Invocazione da linea di comando

Konga può essere invocato da interfaccia a linea di comando; in questo caso si ha la possibilità di specificare una serie di opzioni di avvio altrimenti non accessibili.

Nota

Utenti Windows: per lanciare Konga da prompt dei comandi è necessario aver installato il componente Supporto da prompt dei comandi durante l’installazione del programma. Questo componente installa il comando KONGA.COM (o KONGACLIENT.COM) e aggiorna anche la variabile d’ambiente PATH in modo da rendere possibile l’esecuzione di questo comando da qualsiasi directory.

Nota

Utenti Mac OS X: per lanciare Konga da terminale è necessario installare il relativo supporto. La prima volta che si avvia Konga, viene richiesto se si vuole installare il supporto all’esecuzione da terminale; questo non verrà più richiesto agli avvii successivi, ma sarà sempre possibile installare il supporto dalle preferenze del programma, alla voce Avanzate. Per installare il supporto è necessario possedere i privilegi di amministratore della macchina e verrà installato il comando easybyte-konga (o easybyte-konga-client) accessibile da qualsiasi directory.

Nota

Utenti Linux: il supporto all’esecuzione di Konga da terminale è installato automaticamente; è disponibile il comando easybyte-konga (o easybyte-konga-client) accessibile da qualsiasi directory.

Uso:

easybyte-konga [-v] [-l <LOGIN>] [-p <PASSWORD>] [--lang it|en|nl] [--no-windows] [--no-default] [--reset-prefs] [-c] [-e [COMMAND [COMMAND ...]]] [--script FILE] [--script-step FILE] [--always-connect] [--client] [FILE]

FILE permette di specificare un file da aprire all’avvio di Konga, e può essere un database (estensione .edb), un backup (estensione .ebk) oppure un layout di stampa (estensione .plx). Nel caso di database o backup, se il file non è già nella posizione corretta assunta dal programma (percorso dei database o dei backup impostati dalle preferenze del server), Konga chiederà conferma all’utente se si desidera copiare il file e in caso affermativo provvederà automaticamente a copiare lo stesso nella posizione predefinita prima dell’apertura.

Argomenti opzionali:

-h, --help

Show this help message and exit.

-v, --version

Mostra la versione del programma ed esci.

-l <LOGIN>, --login <LOGIN>

Imposta il nome utente per l’autenticazione automatica.

-p <PASSWORD>, --password <PASSWORD>

Imposta la password per l’autenticazione automatica.

--lang it|en|nl

Imposta la lingua corrente.

--no-windows

Avvia il programma senza ripristinare le finestre salvate nella precedente sessione di lavoro.

--no-default

Avvia il programma senza aprire il database predefinito, se impostato.

--reset-prefs

Azzera e reimposta tutte le preferenze del programma ai valori predefiniti.

-c, --cli

Avvia il programma in modalità console da linea di comando.

-e [COMMAND [COMMAND ...]], --execute [COMMAND [COMMAND ...]]

Esegui uno o più comandi console specificati ed esci.

--script FILE

Esegui tutti i comandi console nel file di script specificato ed esci; se file è il carattere “-“, legge lo script da standard input.

--script-step FILE

Esegui tutti i comandi console nel file di script specificato ed esci, chiedendo conferma di esecuzione per ogni riga; se file è il carattere “-“, legge lo script da standard input.

--always-connect

Connetti sempre a database anche se la versione del client è diversa da quella del server.

--client

Disabilita il server integrato, emulando a tutti gli effetti un konga client.

Script di Konga

E” possibile salvare una serie di comandi console, uno per linea, in un semplice file di testo e salvare questo file come uno script di Konga. Lanciando Konga da linea di comando passando il percorso del file come parametro dell’opzione --script, il programma non verrà avviato in modalità grafica, ma eseguirà ogni comando console contenuto nel file, alla fine del quale Konga sarà terminato. Da notare che le linee vuote o che iniziano con il carattere # (interpretate come commenti) non verranno eseguite.

Suggerimento

(Solo utenti Mac OS X e Linux) Se la prima linea del file è:

#!/usr/bin/easybyte-konga --script

ed il file è reso eseguibile, sarà possibile lanciarlo direttamente da terminale.

All’interno degli script si possono accedere le variabili d’ambiente del terminale tramite la forma $<nome variabile>.

Esempi

  • Come ottenere i codici delle aliquote IVA del database SQLite il cui nome è contenuto nella variabile d’ambiente MYKONGADB:

    #!/usr/bin/easybyte-konga --script
    
    .connect 127.0.0.1
    .open_database $MYKONGADB
    SELECT Codice FROM EB_AliquoteIVA
    
  • Come eseguire un backup ed una importazione:

    #!/usr/bin/easybyte-konga --script
    
    .connect 127.0.0.1
    .backup_database $MYKONGADB "Backup di sicurezza"
    .open_database $MYKONGADB
    .import -i data.json -f json
    
  • Come eseguire una esportazione mirata:

    #!/usr/bin/easybyte-konga --script
    
    .connect 127.0.0.1
    .open_database $MYKONGADB
    .export -o data.json -t EB_DocumentiFiscali -w "DataDocumento > '2015-01-01'" -f json