Konga - Manuale dei Centri di Costo
- Author:
Valerio Li Vigni
Introduzione al Manuale dei Centri di Costo

Allegato al Manuale Base
La documentazione operativa di Konga è strutturata come un ecosistema modulare, concepito per agevolare una consultazione rapida e mirata. La guida si compone di un Manuale Base e di molteplici Allegati verticali, ciascuno focalizzato su uno specifico modulo applicativo (come Contabilità, Magazzino o Vendita).
Nota propedeutica: per garantire un apprendimento fluido ed evitare disallineamenti concettuali, la lettura di ciascun Allegato deve essere necessariamente preceduta da quella del Manuale Base. Quest’ultimo illustra l’interfaccia utente, gli standard operativi e le logiche trasversali comuni a ogni singolo Modulo. Approcciare gli Allegati senza queste nozioni strutturali rischia di rallentare significativamente la curva di apprendimento.
Analogamente al volume principale, ogni Allegato adotta un percorso didattico basato su flussi di lavoro sequenziali ampiamente collaudati. Suggeriamo vivamente di seguire l’ordine logico dei capitoli e di applicare le istruzioni nell’ordine proposto, così da consolidare le competenze in modo progressivo e coerente.
Questo capitolo iniziale riprende e declina le nozioni chiave del Manuale Base all’interno del contesto operativo del Modulo Centri di Costo (R). L’obiettivo è guidarvi nell’esecuzione delle configurazioni preliminari, indispensabili per un avvio ottimale della piattaforma.
Qualora abbiate già completato con successo questa fase descritta nella guida generale, potete passare direttamente ai capitoli successivi dedicati all’utilizzo delle funzionalità avanzate e dei comandi specifici del Modulo R.
Per gli utilizzatori di Tibet
La progettazione di Konga è guidata da una filosofia di evoluzione nella continuità. Nel dare vita a un ERP più moderno, performante e intuitivo, abbiamo voluto valorizzare l’esperienza consolidata di chi ha lavorato per anni con il predecessore Tibet.
Ascoltando le necessità dei nostri utenti, abbiamo preservato l’architettura logica e i flussi d’uso cardine che definiscono l’esperienza operativa quotidiana, facilitando così la transizione per chi proviene da Tibet. Tuttavia, per rispondere al meglio alle moderne esigenze aziendali, alcuni di questi processi chiave sono stati profondamente innovati, offrendo una fluidità e un’aderenza normativa senza precedenti.
In questo paragrafo vengono citati, a titolo di esempio, solo alcuni di questi aggiornamenti relativi più specificamente al Modulo R.
Funzionalità Principali
Rilevazione a consuntivo: Konga gestisce l’analisi consuntiva dei costi, dei ricavi e degli elementi patrimoniali per singolo centro di costo.
Attribuzione automatica o manuale: I movimenti vengono generati automaticamente a partire dalle registrazioni di Prima Nota tramite un archivio dedicato, oppure inseriti manualmente in modalità extra-contabile.
Analisi di incidenza: Il sistema permette di determinare con precisione l’impatto economico sui singoli reparti aziendali o l’andamento finanziario di specifiche attività e passività.
Ripartizioni predefinite: È possibile associare a ciascun sottoconto contabile una tabella di suddivisione percentuale automatica su una o più voci di Centri di Costo, modificabile all’occorrenza durante la registrazione contabile.
Stampe e reportistica: È disponibile la stampa riepilogativa del bilancio di tutti i Centri di Costo, oltre al bilancio e ai partitari dei singoli centri.
Le Funzioni Avanzate
Accanto alla tradizionale gestione a costi e ricavi, il modulo introduce una modalità personalizzata che permette di riclassificare non solo i valori del conto economico, ma anche quelli dello stato patrimoniale.
Questa funzione offre la massima flessibilità operativa:
Può essere applicata sull’intero piano dei conti o su una selezione libera di sottoconti.
Consente, ad esempio, di limitare il monitoraggio ai soli flussi finanziari di cassa e banca, oppure di estenderlo a costi e ricavi per ottenere una riclassificazione completa dei dati di bilancio.
Operazioni Preliminari
Dando per acquisito il bagaglio tecnico del Manuale Base, questo paragrafo offre comunque un rapido richiamo dei passaggi propedeutici essenziali e specifici del Modulo R. Si tratta di un controllo preliminare fondamentale per assicurarsi che tutti i parametri strutturali siano correttamente allineati prima di addentrarsi nella gestione contabile quotidiana.
Dalla Configurazione Azienda

Gestione Centri di Costo abilitata - Abilita la gestione dei centri di costo.
Mostra un avvertimento quando i Centri di Costo non sono assegnati - Se selezionato, il sistema mostrerà un messaggio di avviso quando si inserisce una registrazione di Prima Nota relativa a elementi di pertinenza dei centri di costo che non sono ancora stati attribuiti.
Tipo di gestione Centri di Costo
Dopo aver abilitato la Gestione Centri di Costo tramite l’opzione precedente, è necessario scegliere tra due modalità alternative: Costi e Ricavi oppure Personalizzata.
La gestione a Costi e Ricavi riclassifica i valori del conto economico in conformità con le impostazioni definite in termini di aggregazioni e ripartizioni percentuali. Si tratta della modalità tradizionale, già in uso nelle versioni software precedenti a Konga.
La gestione Personalizzata offre invece la flessibilità di definire, caso per caso, quali Sottoconti vincolare al dettaglio dei Centri di Costo, inclusi quelli patrimoniali (attività e passività). A differenza della modalità standard, la gestione Personalizzata consente di ottenere un quadro dettagliato non solo di costi e ricavi, ma anche di attività e passività. Inoltre, permette ad esempio di monitorare i flussi finanziari di cassa e banca senza tracciare costi e ricavi, qualora l’analisi sia limitata alla sola gestione finanziaria. Per attivare questa modalità, nell’Archivio Schede Contabili dei Sottoconti è disponibile il campo «Interessa i CC?»: abilitandolo sui Sottoconti desiderati, il sistema richiederà obbligatoriamente il dettaglio dei Centri di Costo a ogni movimentazione in Prima Nota che li coinvolga.

Dalla Tabella Stato degli Archivi

Il comando Stato degli Archivi è accessibile dalla Barra di Navigazione e mostra le informazioni sullo stato generale degli archivi, oltre ai dati (date e numeri progressivi) aggiornati automaticamente dal sistema.
La finestra si articola in diverse sezioni suddivise per argomento. Quella relativa al modulo Centri di Costo comprende i seguenti campi:
Data Ultima Registrazione Movimenti Centri di Costo - Indica la data dell’ultima registrazione a sistema di un movimento legato alla gestione dei Centri di Costo.
Data Inizio Gestione Centri di Costo - Indica la data a partire dalla quale si è avviata la riclassificazione dei dati aziendali per Centri di Costo. Coincide con la data di attivazione della gestione nella Configurazione Azienda (vedi paragrafo precedente). Una volta attivata la gestione, nelle registrazioni di Prima Nota che movimentano sottoconti di tipo economico con data pari o successiva a quella di inizio gestione, si abiliterà il pulsante “Centri di Costo” (evidenziato dal cerchio rosso nell’immagine seguente). Questo pulsante consente di accedere a una maschera di inserimento per distribuire gli importi dei sottoconti movimentati tra i Centri di Costo interessati:

La maschera si presenta come una griglia in cui l’importo della riga attiva in Prima Nota viene ripartito tra i vari Centri di Costo. Il sistema propone in automatico la ripartizione abbinata al sottoconto della riga attiva; se non è presente alcun abbinamento, viene proposta la ripartizione definita nella tabella dei Codici Fissi (in base alla natura di costo o ricavo). È comunque possibile inserire manualmente un codice di ripartizione differente: in tal caso, l’importo verrà ridistribuito tra i Centri di Costo della nuova ripartizione selezionata.
Confermando la registrazione di Prima Nota, verrà generato un movimento nell’archivio Movimenti Centri di Costo. La registrazione viene salvata anche se gli importi non sono stati interamente distribuiti tra i Centri di Costo; in questo caso, oltre a mostrare un messaggio di avviso, sulla riga di Prima Nota comparirà un pulsante con un punto di domanda all’interno del campo Centri di Costo.
Di seguito il dettaglio dei campi disponibili:
Codice Sottoconto - Codice del Sottoconto movimentato (campo non modificabile, ereditato dalla registrazione di Prima Nota).
Descrizione - Descrizione del Sottoconto movimentato (campo non modificabile, ereditato dalla registrazione di Prima Nota).
Valuta - Due campi affiancati non modificabili che indicano la valuta utilizzata: il primo mostra il codice/abbreviazione della valuta, il secondo la relativa descrizione.
Il pulsante Ripartizione apre una finestra da cui è possibile selezionare una Ripartizione diversa rispetto a quella proposta di default.
Segue la griglia Movimentazione Centri di Costo, così composta:
Codice - Codice del Centro di Costo.
Descrizione del Centro di Costo - Descrizione del Centro di Costo corrispondente al codice indicato.
Codice Piano dei Conti - Codice del sottoconto movimentato in Prima Nota.
Descrizione Piano dei Conti - Descrizione del sottoconto movimentato in Prima Nota.
Importo in Valuta - Importo movimentato espresso nella valuta di conto (ossia la valuta di gestione aziendale definita nel pannello Generali della Configurazione Azienda).
Importo - Importo movimentato.
Descrizione - Campo in cui viene riportato il contenuto della Descrizione Aggiuntiva presente nella riga di Prima Nota.
Data Inizio - Data di inizio della competenza contabile del costo/ricavo movimentato. Campo di carattere descrittivo che non incide sulla stampa del Bilancio per Centri di Costo, utile principalmente in caso di esportazione ed elaborazione dei dati Konga su sistemi esterni.
Data Fine - Data di termine della competenza contabile del costo/ricavo movimentato. Campo descrittivo utile, come il precedente, per eventuali elaborazioni esterne dei dati.
Costo/Ricavo Ripetibile - Menu a scelta fissa (Sì / No) per specificare questa nota, utile in fase di esportazione dei dati.
Costo/Ricavo Fuori Budget - Menu a scelta fissa (Sì / No) utile per le elaborazioni esterne, ad esempio per escludere i movimenti «fuori budget» e ottenere un’analisi alternativa dei dati.
Codice Commessa - Codice della Commessa eventualmente associata alla registrazione di Prima Nota.
Descrizione Commessa - Descrizione della Commessa indicata nel campo precedente.
Codice Contratto - Codice del Contratto eventualmente associato alla registrazione di Prima Nota.
Descrizione Contratto - Descrizione del Contratto indicato nel campo precedente.
Raggruppamento - Campo descrittivo utilizzabile per raggruppare liberamente i movimenti, facilitando l’elaborazione di dati provenienti dall’esterno o destinati all’esportazione verso altri sistemi.
Progetto - Campo descrittivo liberamente utilizzabile per categorizzare i movimenti in base a progetti aziendali, utile per integrazioni ed elaborazioni esterne.
Numero Azioni - Campo relativo all’acquisto o alla vendita di azioni di borsa, utile per calcolare il costo o il ricavo per singola azione (in previsione di elaborazioni esterne a Konga).
La finestra si completa con la sezione dei riepiloghi di assegnazione:
Importo Registrazione - Importo complessivo della riga di Prima Nota da distribuire.
Assegnato - Due campi in cui Konga riporta la percentuale e il relativo valore dell’importo già assegnato.
Da Assegnare - Due campi in cui Konga riporta la percentuale e il relativo valore dell’importo ancora da distribuire.
Dalla Tabella dei Codici Fissi

Il comando Codici Fissi visualizza una serie di tabelle in cui l’utente mette in corrispondenza alcune voci predefinite con i rispettivi codici attribuiti, in modo da rendere operativi gli automatismi tra le varie funzioni del programma. L’unica tabella dei Codici Fissi relativa al modulo Centri di Costo si trova nel pannello Contabilità ed è la seguente:
Ripartizione Centri di Costo Default
Per evitare un’impostazione troppo rigida della procedura di ripartizione, è prevista la definizione di due ripartizioni generiche di default — una per i costi e una per i ricavi — da inserire nei campi Ripartizione Costi e Ripartizione Ricavi. Questa configurazione consente di movimentare sottoconti di costo e/o ricavo senza doverli obbligatoriamente associare a una ripartizione specifica. In fase di immissione della Prima Nota rimane comunque sempre possibile modificare le ripartizioni proposte in automatico dal programma.
Le Tabelle del Modulo Centri di Costo
La configurazione delle Tabelle rappresenta il primo passo per adattare la gestione di Konga agli standard operativi aziendali. Una preparazione corretta e dettagliata delle tabelle rende più rapidi e fluidi i successivi inserimenti di dati negli archivi e le attività di gestione ordinaria.
Il modulo Centri di Costo include esclusivamente la tabella relativa alle Commesse.
Commesse

Archivio contenente la tabella delle Commesse eventualmente utilizzate tra gli attributi specifici dei Centri di Costo, richiamabile all’interno della Prima Nota quando questa coinvolge i Centri di Costo.
La scheda si compone di un unico pannello contenente i seguenti campi:
Condivisione - Menu a scelta fissa per definire se la Commessa è ad uso esclusivo dell’Azienda attiva o se è condivisa tra tutte le aziende del Database.
Codice - Codice identificativo della Commessa.
Descrizione - Denominazione assegnata alla Commessa.
Note - Campo descrittivo per l’inserimento di eventuali annotazioni.
Data Inizio Competenza, Data Fine Competenza - Campi destinati alle date di inizio e fine della competenza contabile, che verranno proposte automaticamente dal programma durante l’inserimento delle registrazioni di Prima Nota. Le date vengono suggerite sia quando il codice commessa è inserito nella sezione «Attributi» dell’intestazione, sia quando viene specificato nelle singole righe della griglia «Giornale».
Nota sull’automatismo delle Commesse in Konga
Dalla pagina Generali del menu Configurazione Azienda è possibile definire le modalità di gestione delle Commesse all’interno di preventivi, ordini (clienti/fornitori), documenti fiscali e movimenti di Carico/Scarico.
L’opzione prevede tre modelli di controllo a livello di testata del documento:
SI (Obbligatorio): rende obbligatoria l’indicazione della Commessa. Durante il salvataggio del documento il sistema verifica la presenza del dato; se assente, blocca l’operazione e mostra un messaggio di errore.
FACOLTATIVO: l’inserimento non è vincolante. Se la Commessa manca, in fase di salvataggio il sistema mostra un avviso (warning), consentendo comunque di proseguire.
NO (Disabilitato): la gestione è disattivata. Non viene eseguito alcun controllo e il documento viene salvato normalmente.
Nota
La Commessa può essere indicata sia a livello di testata sia sulle singole righe del documento. Inserendola nella testata, il sistema la riporterà automaticamente su ogni nuova riga aggiunta, velocizzando la compilazione.
Gli Archivi del Modulo Centri di Costo
L’inserimento dei dati negli Archivi avviene dopo aver completato le Tabelle di base: questo flusso di lavoro velocizza le registrazioni consentendo l’uso frequente di codici sintetici al posto di descrizioni estese.
Il modulo Centri di Costo comprende quattro Archivi: l’Archivio Centri di Costo vero e proprio, l’Archivio Movimenti, l’Archivio Ripartizioni e l’Archivio Aggregazioni.
Il completamento degli archivi e l’avvio della gestione aziendale tramite Konga renderanno operative le stampe a corredo del modulo.
Aggregazioni Centri di Costo

Le Aggregazioni dei Centri di Costo sono raggruppamenti che consentono di riunire più Centri di Costo secondo molteplici criteri, al fine di ottenere riclassificazioni aggiuntive dei risultati economici nel bilancio dedicato. Le Aggregazioni possono essere di due tipi: possono raggruppare direttamente i Centri di Costo oppure, a un livello superiore, contenere altre Aggregazioni preesistenti, sempre con lo scopo di analizzare e riclassificare i dati tramite il Bilancio per Centri di Costo.
La scheda si compone di una griglia di definizione preceduta dai campi identificativi dell’Aggregazione:
Condivisione - Indica a Konga se l’Aggregazione è valida solo per l’Azienda corrente (attualmente attiva) o per tutte le aziende gestite nel Database.
Codice - Codice univoco dell’Aggregazione.
Descrizione - Descrizione assegnata all’Aggregazione.
Griglia
Permette di inserire, riga per riga, i Centri di Costo o le Aggregazioni che compongono la nuova scheda.
Codice Centro di Costo - Codice del Centro di Costo da includere nell’Aggregazione.
Descrizione del Centro di Costo - Descrizione del Centro di Costo visualizzata automaticamente da Konga dopo l’inserimento del codice.
Codice Aggregazione - Codice dell’Aggregazione da includere nella nuova Aggregazione.
Descrizione dell’Aggregazione - Descrizione dell’Aggregazione visualizzata automaticamente da Konga dopo l’inserimento del codice.
Avvertimento
Per ciascuna riga, l’inserimento di un Centro di Costo è alternativo a quello di un’Aggregazione: non è pertanto possibile inserire entrambi i riferimenti sulla medesima riga.

Tipo - Menu a scelta fissa per definire se la riga contiene un Centro di Costo oppure un’altra Aggregazione. Konga propone automaticamente l’opzione più coerente con il dato inserito, ma il valore rimane comunque modificabile in qualsiasi momento.
% - Quota percentuale di assegnazione della riga rispetto al totale dell’Aggregazione.
Centri di Costo

I Centri di Costo vengono codificati nell’omonimo Archivio.
Per un’efficace codifica dei Centri di Costo è opportuno adottare il massimo livello di dettaglio possibile; le successive «aggregazioni» permetteranno poi di raggrupparli in classi omogenee.
Il pannello della scheda raccoglie i seguenti campi:
Condivisione - Menu a scelta fissa per stabilire se condividere la scheda tra tutte le aziende del database o riservarla all’uso esclusivo di una sola azienda.
Codice - Codice alfanumerico univoco del centro di costo (lunghezza massima di 8 caratteri).
Descrizione - Descrizione del centro di costo.
Descrizione Aggiuntiva - Ulteriore descrizione opzionale.
Tipo - Menu a scelta fissa con opzioni Diretto o Indiretto, utile per distinguere costi e ricavi in base alla loro natura (ad esempio, i costi amministrativi sono di tipo indiretto, mentre i costi di acquisto merci sono diretti).
Quota Partecipazione - Dato di natura anagrafica, utile quando si gestisce una contabilità per Centri di Costo riferita ad attività non possedute al 100% dall’azienda e che richiedono una ripartizione proporzionale dei costi.
Tipo Proprietà - Dato anagrafico utile quando la contabilità riguarda la gestione di attività di terzi o di un gruppo/holding che necessitano di un trattamento differenziato rispetto alle attività proprie.
Numero Contratto - Eventuale numero di Contratto collegato alla Tabella Contratti.
Note - Campo a disposizione per eventuali informazioni integrative.
Movimenti Centri di Costo

L’Archivio Movimenti Centri di Costo raccoglie tutte le registrazioni relative ai Centri di Costo, generate automaticamente dalla Prima Nota oppure inserite manualmente. Salvando una registrazione di Prima Nota che coinvolge i Centri di Costo, il sistema crea in automatico una nuova scheda in questo Archivio. Ogni scheda contiene gli estremi del movimento e una griglia di dettaglio.
Campi
Numero Interno - Numero progressivo interno assegnato dal programma alla registrazione o scheda dell’Archivio.
Data Registrazione - Data in cui viene effettuata la registrazione del movimento.
Causale Contabile - Causale contabile della registrazione di Prima Nota che movimenta i Centri di Costo. Inserendo un codice valido, il campo adiacente mostrerà la relativa descrizione.
Documento Numero - Numero del documento contabile di riferimento (fattura, assegno, bonifico, nota spese, bolletta, ecc.).
Data Documento - Data del documento indicato nel campo precedente.
Protocollo IVA - Numero di protocollo IVA assegnato alla registrazione, se di tipo IVA.
Prima Nota N. - Numero della registrazione di Prima Nota che ha generato il movimento.
Cliente/Fornitore - Codice del Cliente o del Fornitore associato alla registrazione. Inserendo un codice valido, la ragione sociale apparirà nel campo adiacente.
Valuta - Codice della Tabella Valute corrispondente alla divisa utilizzata.
Cambio - Valore compilato automaticamente da Konga (ma modificabile), che riporta l’ultimo tasso di cambio aggiornato nella Tabella Tassi di Cambio.
Data Cambio - Data dell’ultimo aggiornamento del tasso di cambio ereditata dalla Tabella Tassi di Cambio (modificabile).
Griglia
Nella griglia sottostante vengono dettagliate le informazioni relative ai Centri di Costo movimentati:
Codice - Codice del Centro di Costo.
Descrizione del Centro di Costo - Descrizione corrispondente al codice indicato.
Codice Piano dei Conti - Codice del sottoconto movimentato in Prima Nota.
Descrizione Piano dei Conti - Descrizione del sottoconto movimentato in Prima Nota.
Importo in Valuta - Importo movimentato espresso nella valuta di conto (ovvero la valuta di gestione dell’azienda specificata nel pannello Generali della Configurazione Azienda).
Importo - Importo movimentato.
Descrizione - Spazio in cui viene ripreso il testo del campo Descrizione Aggiuntiva presente nella riga di Prima Nota.
Data Inizio - Data di inizio della competenza contabile del costo/ricavo. Campo descrittivo che non influisce sulla stampa del Bilancio per Centri di Costo, ma utile in caso di esportazione dati per elaborazioni esterne.
Data Fine - Data di fine della competenza contabile del costo/ricavo. Come per la data di inizio, si tratta di un campo descrittivo utile per eventuali elaborazioni esterne a Konga.
Costo/Ricavo Ripetibile - Menu a scelta fissa (Sì / No) per inserire questa indicazione, utilizzabile in fase di esportazione ed elaborazione dati.
Costo/Ricavo Fuori Budget - Menu a scelta fissa (Sì / No) utile per le analisi esterne (ad esempio per escludere i movimenti «fuori budget» e ottenere viste differenti).
Codice Commessa - Codice della Commessa eventualmente associata alla registrazione di Prima Nota.
Descrizione Commessa - Descrizione della Commessa indicata nel campo precedente.
Codice Contratto - Codice del Contratto eventualmente associato alla registrazione di Prima Nota.
Descrizione Contratto - Descrizione del Contratto indicato nel campo precedente.
Raggruppamento - Campo liberamente descrittivo, adoperato per raggruppare i movimenti in modi differenti a beneficio di integrazioni ed elaborazioni dati da/verso sistemi esterni.
Progetto - Campo liberamente descrittivo, utilizzabile per categorizzare i movimenti a beneficio di analisi ed elaborazioni esterne.
Numero Azioni - Campo riferibile all’acquisto o alla vendita di azioni di borsa, utile per calcolare il costo o il ricavo unitario per singola azione in caso di analisi esterne.
Al di sotto della griglia sono presenti due campi riepilogativi automatici e non modificabili: Totale e Totale in Valuta di Conto.
Ripartizioni Centri di Costo

Ciascuna Scheda di Ripartizione permette di definire i Centri di Costo da abbinare alle singole voci di costo e/o ricavo dell’archivio Schede Contabili. In questo modo, durante l’inserimento di una Prima Nota che movimenta sottoconti economici, il programma suddividerà automaticamente gli importi tra i vari Centri di Costo secondo le percentuali impostate.
Come indicato nella sezione relativa alle operazioni preliminari, per garantire la dovuta flessibilità è possibile impostare due ripartizioni di default (una per i costi e una per i ricavi) nel Pannello Contabilità della Tabella Codici Fissi. Ciò consente di movimentare i sottoconti di costo e/o ricavo senza doverli obbligatoriamente legare a una ripartizione specifica. In ogni caso, durante l’inserimento di una registrazione di Prima Nota è sempre possibile modificare manualmente le ripartizioni proposte in automatico.
La scheda si compone di una griglia di ripartizione preceduta dai campi identificativi:
Condivisione - Indica a Konga se la Ripartizione è valida per la sola Azienda corrente o per tutte le aziende gestite nel Database.
Codice - Codice alfanumerico assegnato alla Scheda di Ripartizione.
Descrizione - Descrizione della Scheda di Ripartizione.
Griglia
Codice - Codice univoco del Centro di Costo che compone la ripartizione.
Descrizione - Descrizione del Centro di Costo compilata automaticamente dal sistema dopo l’inserimento di un codice valido.
% - Quota percentuale di assegnazione del Centro di Costo all’interno della ripartizione.
Totale - Campo calcolato che riporta la somma delle percentuali inserite, consentendo di verificare se corrisponde al 100% o di quantificarne lo scostamento.
Nota
Il totale delle percentuali inserite nella griglia deve essere obbligatoriamente pari a 100.
Le Stampe del Modulo Centri di Costo
Le stampe del modulo Centri di Costo condividono un’impostazione uniforme per tutti i comandi presenti sulla Barra di Navigazione.
Tutti gli elementi utili a definire il layout e i dati della stampa sono contenuti nella Finestra di Lavoro e suddivisi in più pannelli, alcuni dei quali ricorrono con regolarità. Ogni pannello può essere aperto o chiuso tramite l’apposito comando a forma di triangolo situato in alto a destra.
Pannello Generali

Presente come primo pannello in ogni tipo di stampa, consente di stabilire la destinazione del report: a video, su carta, su stampante ZPL oppure su file (in formato PDF, CSV o XLS). La scelta avviene tramite il menu a scelta fissa, dove è anche possibile abilitare l’opzione Apri il File Generato per visualizzare direttamente il documento PDF, CSV o XLS con l’applicazione predefinita di sistema.
Il pulsante Opzioni, posizionato sulla destra, si abilita esclusivamente quando si seleziona «Stampa su File CSV» o «Stampa su File Excel» e permette di configurare le preferenze di formato del file output. In particolare, consente di:
(Solo per il formato CSV) Selezionare il carattere separatore tra «Punto», «Punto e Virgola» e «Tabulatore».
(Solo per il formato CSV) Modificare la codifica dei caratteri.
(Solo per il formato XLS) Scegliere l’estensione del file tra XLS e XLSX.
(Per entrambi i formati CSV e XLS) Includere una riga di intestazione contenente i nomi dei campi ogni volta che varia il modulo stampato.
L’opzione Stampa su Stampante Etichette ZPL è indicata principalmente per chi utilizza stampanti per etichette Zebra Technologies o compatibili con lo standard ZPL. Sebbene sia presente per tutte le stampe di programma, offre la massima utilità nella produzione di etichette: selezionando questa modalità, Konga converte il layout definito nell’editor di stampa nei corrispondenti comandi nativi del linguaggio ZPL. Questo approccio offre due vantaggi principali: la generazione dei codici a barre avviene in modalità nativa anziché grafica e la velocità di stampa risulta notevolmente superiore. Per ulteriori dettagli sul linguaggio ZPL: https://en.wikipedia.org/wiki/Zebra_Programming_Language.
Nota
L’impiego della stampa nativa ZPL comporta alcune limitazioni da tenere in considerazione: i font configurati nell’editor di stampa non vengono mantenuti, ma sostituiti automaticamente con i due font nativi ZPL (uno per i caratteri proporzionali e uno per quelli a larghezza fissa). Si consiglia pertanto di effettuare delle prove di stampa, in quanto la resa su carta potrebbe differire dall’anteprima dell’editor.
Il pannello lavora in diretta sinergia con il pulsante Stampa della Barra degli Strumenti; cliccando sul pulsante, il sistema avvia l’elaborazione richiesta:

La presenza del triangolo accanto al pulsante Stampa indica la disponibilità di più layout di stampa (inclusi quelli personalizzati tramite l’Editor di Stampe). Viceversa, l’assenza del triangolo segnala che per quel comando è disponibile un solo layout.
Cliccando sul triangolo si apre il seguente menu contestuale:

La prima riga riporta la cosiddetta Stampa Preferita, ossia il layout attualmente impostato come predefinito dal sistema; la seconda voce apre una maschera contenente tutti gli altri layout disponibili (nell’esempio viene mostrata la Stampa Cespiti con un layout personalizzato).
Se la stampa preferita corrisponde al layout desiderato, non occorre aprire il menu contestuale: è sufficiente fare click direttamente sul pulsante Stampa.
Se si desidera invece scegliere un modello differente, selezionando l’apposita voce si accederà alla seguente finestra:

Selezionando il layout desiderato e confermando con Ok, Konga avvierà direttamente la stampa con l’impostazione scelta. Per fare in modo che quel layout diventi la Stampa Preferita anche per le esecuzioni future, è sufficiente spuntare la casella della colonna Preferita posta sulla sinistra.
Pannelli di Impostazione
I Pannelli di Impostazione si collocano tra il Pannello Generali e il Pannello Parametri Extra. In questa sezione vanno definiti i criteri di selezione e l’ordinamento dei dati necessari per la generazione del report.
Poiché il contenuto di questi pannelli varia in base alla tipologia di stampa, le relative specifiche vengono illustrate all’interno delle sezioni dedicate ai singoli comandi.
Pannello Parametri Extra

Posizionato sempre come ultimo pannello, permette di applicare filtri aggiuntivi per circoscrivere con maggiore precisione il perimetro dei dati da elaborare.
Il funzionamento si basa sull’associazione tra i parametri impostati nel pannello centrale e una ricerca mirata su uno o più campi di uno specifico archivio. La selezione sfrutta le medesime logiche descritte nel Manuale Base per la Barra di Ricerca.
Sulla sinistra viene mostrata l”Etichetta dell’Archivio affiancata da una casella di spunta: attivando la spunta si abilitano i campi di configurazione successivi.
Il primo menu a scelta fissa elenca i Campi dell’Archivio selezionato, all’interno dei quali verrà ricercato il valore inserito nell’apposito campo di testo.
Dopo aver scelto il campo di ricerca, nel secondo menu si definisce l”Operatore Logico, mentre nel campo adiacente si imposta il valore di confronto. Il set di operatori disponibili varia in base alla tipologia del campo selezionato (alfanumerico o numerico).
Operatori logici per campi alfanumerici
Contiene; Non Contiene - Utilizzati quando la stringa di testo va individuata a prescindere dalla sua posizione all’interno del campo. Ad esempio, impostando «mario» nel campo Descrizione dell’archivio Clienti, Konga individuerà record quali «Mario Rossi», «Società Mario» o «Romario spa». Con «Non Contiene», al contrario, verranno estratti tutti i record privi della stringa specificata.
È Uguale a; È Diverso da - Consentono di effettuare una ricerca puntuale sull’esatto contenuto del campo. Riprendendo l’esempio precedente, nessuno dei clienti citati verrebbe estratto con «È Uguale a», poiché le loro ragioni sociali includono altri caratteri oltre alla parola «mario». L’operatore «È Diverso da» restituisce invece tutti i record la cui descrizione non coincide esattamente con il testo inserito.
A Partire da; Fino a - Selezionano i record a partire dal valore indicato (incluso) oppure fino al valore specificato (incluso).
Inizia con; Finisce con - Verificano la presenza del testo digitato esattamente all’inizio o alla fine del campo considerato. La corrispondenza viene valutata sull’intero contenuto del campo e non sulle singole parole. Nell’esempio «mario», il criterio «Inizia con» intercetterebbe «Mario Rossi», mentre «Finisce con» individuerebbe «Società Mario». Non occorre digitare una parola intera: è sufficiente inserire «mar» nel primo caso o «ario» nel secondo. Trattandosi di un controllo sui margini dell’intero campo, un cliente denominato «Società Mario Spa» non verrebbe intercettato da nessuno dei due criteri.
Non Inizia con; Non Finisce con - Funzionano in modo speculare ai precedenti, escludendo i record che presentano il testo specificato all’inizio o alla fine del campo. Ad esempio, per escludere dall’elenco i fornitori aventi codice che inizia per «F», è sufficiente impostare «Non Inizia con» «F» sul campo Codice.
È Definito; Non è Definito - Consentono di selezionare rispettivamente i record che contengono un valore o quelli in cui il campo risulta vuoto.
Avvertimento
La ricerca NON è «case sensitive»: non fa quindi distinzione tra lettere maiuscole e minuscole.
Operatori logici per campi numerici
Uguale - Estrae i record il cui valore coincide esattamente con quello impostato.
Minore - Estrae i record con valore strettamente inferiore a quello indicato (valore limite escluso).
Minore o Uguale - Estrae i record con valore inferiore o pari a quello indicato (valore limite incluso).
Maggiore - Estrae i record con valore strettamente superiore a quello indicato (valore limite escluso).
Maggiore o Uguale - Estrae i record con valore superiore o pari a quello indicato (valore limite incluso).
È Definito; Non è Definito - Rilevano i record nei quali il campo contiene un valore numerico oppure, al contrario, i record che presentano il campo vuoto.
Questa modalità consente di filtrare elementi specifici in un Archivio e includerli tra i parametri di selezione della stampa.
Come illustrato nella sezione relativa alla Barra delle Ricerche, è possibile aggiungere ulteriori criteri di ricerca tramite l’icona «+», posta a destra della casella di testo. Gli altri due pulsanti adiacenti servono rispettivamente ad azzerare il pannello e a combinare più Operatori Logici tramite le opzioni Alcuni, Tutti e Nessuno.
Personalizzazione
L’elenco dei campi selezionabili nel primo menu a scelta fissa può essere personalizzato: in fondo alla lista è presente la voce «Personalizza…». La sua selezione apre una finestra a due colonne che mostra a sinistra i campi disponibili e a destra quelli attualmente inclusi nel menu.

Utilizzando le consuete modalità — Drag & drop, doppio click o i pulsanti «+» e «-» — è possibile configurare la lista aggiungendo i campi necessari o rimuovendo quelli non utilizzati.
Ulteriore Operatore Logico
Un ulteriore operatore logico si rende disponibile solo al verificarsi di due condizioni: la presenza di due o più Archivi per la definizione dettagliata della stampa e la selezione effettiva di almeno due di essi.
In questo contesto è possibile scegliere l’opzione Tutti i Seguenti Criteri sono Veri per incrociare i filtri (in modalità AND, affinché debbano essere tutti rispettati) oppure Alcuni dei Seguenti Criteri sono Veri per applicarli in alternativa (modalità OR).
Salvataggio
Dopo aver configurato i Parametri Extra, è possibile salvare l’impostazione cliccando sul pulsante Salva Template e assegnandole un nome. La configurazione salvata potrà essere richiamata in qualsiasi momento tramite il pulsante Carica Template. Per eliminare i modelli non più necessari, è sufficiente accedere a Gestione Template e fare click sulla «x» riportata accanto al nome del template da rimuovere.
Di seguito vengono presentate, in ordine alfabetico, le Stampe del Modulo Centri di Costo.
Analisi Commesse
Questo comando consente di generare due tipi di report: la stampa dettagliata di una singola Commessa oppure la stampa riepilogativa (totale o parziale) di tutte le Commesse presenti in archivio.
Parametri
Tipo di Stampa
Dal menu a scelta fissa è possibile selezionare l’opzione Dettaglio per richiedere la stampa analitica di una specifica Commessa. In questo caso è possibile indicare un solo codice commessa e il sistema produrrà un prospetto contenente il dettaglio di movimenti, ordini e documenti fiscali, seguito dalle relative tabelle di approfondimento. Selezionando invece Riepilogativa, si ottiene un prospetto complessivo delle Commesse, con la possibilità di definire specifici intervalli per limitare l’oggetto della stampa.
Quali Commesse
Dal Codice, Al Codice - Campi per la selezione dell’intervallo di Commesse da includere. Risultano entrambi attivi se è stata selezionata la modalità «Riepilogativa»; se è stata scelta la modalità «Dettaglio», rimane attivo esclusivamente il campo «Dal Codice».
Alla Data - Circoscrive la stampa alle sole Commesse registrate fino alla data indicata.
Quali Articoli
Consente di filtrare la stampa in base agli articoli, in modo analogo alla selezione per codice Commessa.
Dal Codice, Al Codice - Filtra gli Articoli in base a un intervallo di codici.
Dalla Categoria, Alla Categoria - Filtra gli Articoli in base alla Categoria di appartenenza.
Della Tipologia - Filtra gli Articoli per Tipologia.
Bilancio Centri di Costo

Questa stampa genera un bilancio focalizzato esclusivamente sulle voci dei Centri di Costo (senza includere le Aggregazioni, analizzate in una stampa dedicata), riportando i saldi delle schede interessate dalla movimentazione. Nell’ultima pagina viene mostrato il risultato economico d’esercizio, calcolato come differenza tra costi e ricavi movimentati. I dati vengono estratti direttamente dall’archivio Movimenti Centri di Costo. La finestra di configurazione offre le seguenti opzioni:
Pannello Parametri
Tipo di Stampa
Menu a scelta fissa per definire la modalità di elaborazione:
Singolo Centro di Costo - Specificando il codice di un singolo centro di costo, viene stampato il bilancio con i soli saldi pertinenti.
Tutti i Centri di Costo (Consolidati) - Produce un bilancio consolidato relativo alla somma di tutti i centri di costo; opzione utile per effettuare quadrature con la Prima Nota.
Riepilogativa - Genera un prospetto riepilogativo con i totali di costi e ricavi per ciascun centro di costo, senza il dettaglio dei singoli sottoconti.
Tipo di Esposizione
Menu a scelta fissa, attivo solo se è stata selezionata una delle prime due opzioni del campo precedente, per scegliere il livello di dettaglio contabile:
Mastri Conti e Sottoconti / Mastri e Conti / Solo Mastri - In base all’opzione scelta, vengono stampati i dati contabili analitici (mastri, conti e sottoconti) o sintetici (solo mastri e conti, oppure solo mastri) movimentati nell’archivio dei Centri di Costo.
Stampa con Sezioni Separate - Abilitando questa opzione, il report viene strutturato come un bilancio contabile a sezioni contrapposte, con evidenziazione del risultato (Utile o Perdita) relativo al periodo considerato.
Quali Centri di Costo
Dal Codice, Al Codice - Permette di specificare un intervallo di codici dei Centri di Costo da includere nell’elaborazione.
Quale Commessa
Solo il Codice - Campo per l’eventuale selezione di una specifica Commessa.
Quale Contratto
Solo il Codice - Campo per l’eventuale selezione di uno specifico Contratto.
Aggiornato
Menu a scelta fissa per definire il criterio temporale di aggiornamento dei dati:
Alla Data dell’Ultima Registrazione - Elabora il bilancio includendo tutti i dati aggiornati all’ultima registrazione presente a sistema.
Sino alla registrazione in Data - Limita l’elaborazione dei dati fino alla data specificata.
Dalla Data…, Alla Data… - Calcola i saldi considerando esclusivamente i movimenti registrati nell’intervallo di date specificato nei campi sottostanti.
Quali Movimenti
Da Data, A Data - Campi per impostare la finestra temporale (data inizio / data fine) di selezione dei dati. Si abilitano soltanto se nel campo precedente è stata scelta l’opzione «Dalla Data… Alla Data…».
Stampa anche i Sottoconti non Movimentati - Se attivato, include nel report anche i sottoconti con progressivi pari a zero, altrimenti esclusi.
Solo i Movimenti da Prima Nota - Considera esclusivamente le schede dell’archivio Movimenti Centri di Costo generate in automatico da registrazioni di Prima Nota. Utile per eseguire quadrature con il Bilancio di Verifica.
Includi tutti i Movimenti dello Stato Patrimoniale - Aggiunge ai valori di bilancio anche i movimenti contabili relativi ai conti dello Stato Patrimoniale.
Bilancio delle Aggregazioni

Questa stampa visualizza un bilancio riferito esclusivamente alle Aggregazioni dei Centri di Costo, mostrandone i saldi derivati dall’archivio dei movimenti. Nell’ultima pagina viene riportato il risultato economico dato dalla differenza tra costi e ricavi. Le opzioni di configurazione disponibili sono le seguenti:
Pannello Parametri
Tipo di Stampa
Menu a scelta fissa con le seguenti opzioni:
Normale - Inserendo il codice di un’Aggregazione, genera il bilancio con i saldi relativi alla sola aggregazione selezionata.
Sintetica - Riporta i totali suddivisi per i singoli Centri di Costo appartenenti all’Aggregazione.
Riepilogativa - Mostra unicamente i valori totali ripartiti per ciascuna Aggregazione.
Tipo di Esposizione
Menu a scelta fissa, attivo solo se nel campo precedente è stata selezionata la modalità «Normale»:
Mastri Conti e Sottoconti / Mastri e Conti / Solo Mastri - Consente di scegliere la struttura del report, mostrando il dettaglio analitico fino ai sottoconti o viste più sintetiche per soli mastri e conti.
Stampa con Sezioni Separate - Presenta il bilancio a sezioni contrapposte mettendo in evidenza l’Utile o la Perdita del periodo preso in esame.
Quali Aggregazioni
Dal Codice, Al Codice - Definisce l’intervallo di codici delle Aggregazioni da includere nella stampa.
Aggiornato
Menu a scelta fissa per impostare il limite temporale dei dati:
Alla Data dell’Ultima Registrazione - Riporta i dati aggiornati all’ultima registrazione disponibile.
Sino alla registrazione in Data - Riporta i dati aggiornati alla data indicata.
Dalla Data…, Alla Data… - Limita il calcolo ai soli movimenti registrati all’interno dell’intervallo specificato nei campi successivi.
Quali Movimenti
Da Data, A Data - Campi attivi solo in caso di selezione dell’opzione «Dalla Data… Alla Data…», per definire il periodo di riferimento.
Stampa anche i Sottoconti non Movimentati - Include nella stampa anche i sottoconti a saldo zero.
Solo i Movimenti da Prima Nota - Prende in considerazione solo i movimenti derivanti da registrazioni di Prima Nota, facilitando la quadratura con il Bilancio di Verifica.
Movimenti Centri di Costo

Consente di stampare una lista di controllo dei movimenti dei Centri di Costo relativi a un determinato periodo o filtrati per una specifica causale contabile.
La Finestra di Lavoro include i pannelli Generali, Parametri e Parametri Extra.
Pannello Parametri
Ordinata per
Menu a scelta fissa per definire il criterio di ordinamento dei dati in stampa, a scelta tra «Numero Interno» e «Data di Registrazione».
Quali Registrazioni
Riquadro dedicato al filtraggio dei movimenti: lasciando vuoti i campi, verranno stampati tutti i movimenti del periodo.
Da Numero Interno, A Numero Interno - Delimita la selezione a un intervallo di numeri interni di registrazione.
Da Data, A Data - Delimita la selezione a un intervallo temporale specifico.
Quale Causale - Inserendo il codice di una Causale Contabile, la stampa includerà unicamente i movimenti registrati con tale causale (la relativa descrizione apparirà nel campo adiacente).
È possibile combinare più criteri di selezione, purché tra loro compatibili.
Parametri Extra
Consente di applicare filtri avanzati agendo sui campi dell’archivio «Righe dei Movimenti dei Centri di Costo».
Partitari Centri di Costo

Produce, per ciascuna scheda dell’Archivio Centri di Costo, la scheda contabile (partitario) con l’elenco cronologico dei movimenti che l’hanno interessata. I dati vengono ricavati dall’archivio Movimenti Centri di Costo.
Di seguito il dettaglio dei parametri disponibili:
Parametri
Quali Centri di Costo
Menu a scelta fissa per definire l’ambito di elaborazione:
Solo il Centro di Costo - Genera il partitario per il singolo centro di costo specificato.
Tutti i Centri di Costo - Genera i partitari per la totalità dei Centri di Costo.
Quali Partitari
Dal Codice, Al Codice - Definisce un intervallo di codici contabili per limitare la stampa alle sole registrazioni ad essi pertinenti.
Quali Registrazioni
Da Data, A Data - Circoscrive l’elaborazione dei dati ai movimenti compresi nell’intervallo di date indicato. Se i campi sono vuoti, vengono considerati tutti i movimenti in archivio.
Solo i Movimenti da Prima Nota - Filtra le sole schede generate automaticamente dalla Prima Nota, utile per effettuare quadrature con il Bilancio di Verifica.
Totali Limitati al Periodo - Esclude dal calcolo dei totali di partitario i saldi dei movimenti precedenti alla data di inizio impostata.
Parametri Extra
Permette di definire ulteriori filtri selezionando i campi dell’archivio «Righe dei Movimenti Centri di Costo».
Ripartizioni e Aggregazioni

Questo comando consente di stampare l’elenco delle Ripartizioni o delle Aggregazioni dei Centri di Costo, includendo il dettaglio dei singoli Centri di Costo ad esse associati.
Pannello Parametri
Quale Archivio dei Centri di Costo
Pulsanti di selezione alternativa per scegliere l’archivio da stampare: Ripartizioni oppure Aggregazioni.
Ordinata per - Menu a scelta fissa per definire l’ordinamento delle voci in stampa, a scelta tra «Codice» o «Descrizione».
Quali Registrazioni
Da Codice / A Codice - Riquadro per limitare la stampa a un intervallo di codici. È possibile compilare anche un solo campo: lasciando vuoto «Da Codice», la selezione partirà dal primo codice in archivio fino a quello indicato in «A Codice»; lasciando vuoto «A Codice», la selezione proseguirà fino all’ultimo codice presente.
Pannello Parametri Extra
Permette di applicare filtri aggiuntivi selezionando i campi dell’archivio «Righe delle Ripartizioni dei Centri di Costo».