Konga - Manuale dei moduli di magazzino e lotti
- Author:
Valerio Li Vigni
Introduzione al Manuale Magazzino e Lotti

Allegato al Manuale Base
La documentazione operativa di Konga è strutturata come un ecosistema modulare, concepito per agevolare una consultazione rapida e mirata. La guida si compone di un Manuale Base e di molteplici Allegati verticali, ciascuno focalizzato su uno specifico modulo applicativo (come Contabilità, Magazzino o Vendita).
Nota propedeutica: per garantire un apprendimento fluido ed evitare disallineamenti concettuali, la lettura di ciascun Allegato deve essere necessariamente preceduta da quella del Manuale Base. Quest’ultimo illustra l’interfaccia utente, gli standard operativi e le logiche trasversali comuni a ogni singolo Modulo. Approcciare gli Allegati senza queste nozioni strutturali rischia di rallentare significativamente la curva di apprendimento.
Analogamente al volume principale, ogni Allegato adotta un percorso didattico basato su flussi di lavoro sequenziali ampiamente collaudati. Suggeriamo vivamente di seguire l’ordine logico dei capitoli e di applicare le istruzioni nell’ordine proposto, così da consolidare le competenze in modo progressivo e coerente.
Questo capitolo iniziale riprende e declina le nozioni chiave del Manuale Base all’interno del contesto operativo del Modulo Magazzino (M) e del Modulo Lotti (T). L’obiettivo è guidarvi nell’esecuzione delle configurazioni preliminari, indispensabili per un avvio ottimale della piattaforma.
Qualora abbiate già completato con successo questa fase descritta nella guida generale, potete passare direttamente ai capitoli successivi dedicati all’utilizzo delle funzionalità avanzate e dei comandi specifici dei Moduli M e T.
Per gli utilizzatori di Tibet
La progettazione di Konga è guidata da una filosofia di evoluzione nella continuità. Nel dare vita a un ERP più moderno, performante e intuitivo, abbiamo voluto valorizzare l’esperienza consolidata di chi ha lavorato per anni con il predecessore Tibet.
Ascoltando le necessità dei nostri utenti, abbiamo preservato l’architettura logica e i flussi d’uso cardine che definiscono l’esperienza operativa quotidiana, facilitando così la transizione per chi proviene da Tibet. Tuttavia, per rispondere al meglio alle moderne esigenze aziendali, alcuni di questi processi chiave sono stati profondamente innovati, offrendo una fluidità e un’aderenza normativa senza precedenti.
In questo paragrafo vengono citati, a titolo di esempio, solo alcuni di questi aggiornamenti relativi più specificamente ai Moduli M e T.
Ripresa delle Giacenze
Nei sistemi precedenti (Tibet), la gestione delle giacenze imponeva agli utenti di eseguire una specifica operazione di riporto per trasferire i valori residuali da un esercizio all’altro. In Konga, invece, tutte le registrazioni di carico e scarico sono mantenute costantemente «in linea»: di conseguenza, i saldi iniziali risultano sempre azzerati e la procedura di ripresa delle giacenze non è più necessaria.
Magazzini e Titoli di Deposito
In passato, i Titoli di Deposito non possedevano un legame gerarchico con il magazzino: per identificarne uno specifico, era obbligatorio indicare sia il Codice del Magazzino sia il Codice del Deposito.
In Konga, i Titoli di Deposito sono associati logicamente a un magazzino di riferimento. Durante la movimentazione della merce è ora sufficiente specificare il solo Titolo di Deposito, poiché il sistema ricaverà automaticamente il magazzino ad esso abbinato.
È stato inoltre rimosso il limite numerico sui Titoli di Deposito configurabili per ciascun magazzino, lasciando all’utente la totale libertà di impostarne quanti ne necessita.
Unità di Misura
In precedenza, l’Unità di Misura veniva definita direttamente all’interno della scheda del singolo articolo di magazzino, senza una gestione centralizzata per l’intero archivio. La scheda consentiva inoltre di associare una sola unità di misura alternativa, destinata a sostituire la principale nei movimenti di carico e scarico, senza la possibilità di aggiungerne altre. Con Konga questi limiti sono stati superati, come approfondito nel capitolo dedicato:
Inoltre, le Unità di Misura fanno ora capo a una Tabella specifica, indipendente dalle schede dell’Archivio Articoli e a ogni Unità di Misura è possibile associare un numero illimitato di unità alternative.
Tipologia
La gestione delle tipologie di articolo è stata ampliata rispetto al passato. Oltre alle tre categorie già presenti in Tibet (Standard, Kit e Articoli Associati), Konga introduce due nuove tipologie: Composto e Descrittivo.
Tipologia Standard: Identifica la grande maggioranza degli articoli indipendenti, gestibili senza alcun riferimento ad altri codici.
Tipologia Kit: Come in passato, non possiede una giacenza propria e la sua movimentazione registra unicamente lo scarico dei componenti interni.
Tipologia Associati: Gestita all’interno della movimentazione di un articolo associante.
Tipologia Composto: Funzionalmente simile al kit, ma con una differenza fondamentale: l’articolo Composto possiede una propria giacenza autonoma che assorbe quelle degli articoli componenti. Può essere movimentato a magazzino esattamente come un articolo Standard. Questa struttura è progettata per futuri sviluppi legati ai workflow industriali basati su «distinte base».
Tipologia Descrittivo: Consente di inserire descrizioni supplementari all’interno dei documenti in cui viene richiamato. Questo articolo non possiede giacenza e non movimenta in alcun modo il magazzino.
Entrambe le nuove Tipologie, insieme alle Tipologie preesistenti, sono trattate nel capitolo riguardante gli Articoli.
Operazioni Preliminari Modulo Magazzino
Dando per acquisito il bagaglio tecnico del Manuale Base, questo paragrafo offre comunque un rapido richiamo dei passaggi propedeutici essenziali e specifici dei Moduli M e T. Si tratta di un controllo preliminare fondamentale per assicurarsi che tutti i parametri strutturali siano correttamente allineati prima di addentrarsi nella gestione contabile quotidiana.
Dalle Preferenze

Magazzino
Scorporo dell’IVA da:
Permette di scegliere se scorporare l’IVA dal Prezzo di Catalogo e/o dal Prezzo di Vendita all’interno delle schede articolo.
Proponi la lista dei codici alternativi di magazzino - Qualora siano presenti più articoli con lo stesso Codice Alternativo o con il medesimo Codice Barcode, l’attivazione di questa opzione farà apparire un menu contestuale con la lista degli articoli interessati, consentendo di selezionare quello corretto.
Nota
Dalla descrizione dell’opzione precedente si evince che è possibile avere più articoli con uguale Codice Barcode e/o Codice Alternativo, a differenza del Codice Articolo che è univoco e impedisce l’inserimento di ulteriori articoli con lo stesso codice.
Normalizza Codici EAN 13 nelle Ricerche delle Viste a Lista - Consente la normalizzazione automatica dei codici EAN13 inseriti nei relativi campi durante le ricerche nelle Viste a Lista del Modulo Magazzino. La normalizzazione avviene in background: il valore mostrato a video nel campo di ricerca rimane invariato, ma l’elaborazione della ricerca utilizzerà il codice effettivamente normalizzato.
Viste a Lista
Mostra le Immagini dei Prodotti nella Vista a Lista - Attivando questa opzione nella Visualizzazione a Lista dell’Archivio Articoli, verranno mostrate le immagini rappresentative dei prodotti (purché preventivamente caricate a sistema). Dal successivo menu a scelte fisse sarà possibile impostare il formato di riproduzione desiderato tra Piccolo e Normale. L’immagine verrà posizionata all’inizio di ogni riga, precedendo il codice articolo:
Scheda Prodotto
Mostra l’Immagine - Menu a scelte fisse per definire il tipo di immagine da visualizzare all’interno della Scheda Prodotto, a scelta tra Miniatura o immagine Web.
Evasione Ordini
Codice Aggiuntivo in Evasione - Permette di definire quale codice aggiuntivo dell’articolo mostrare durante la fase di evasione ordini, scegliendo tra: Codice Alternativo, Codice Fornitore, Codice Openlink o Barcode.
Etichette

In questa sezione si configurano i parametri utilizzati da Konga per la stampa delle etichette.
Formato - Identifica il formato dell’etichetta su cui verrà stampato il codice a barre; è possibile selezionarlo da un menu a scelte fisse tra quelli preimpostati.
Il Codice Stampato sull’Etichetta è - Definisce quale campo della Scheda Articolo debba essere stampato, a scelta tra: A) Barcode, B) Codice Articolo e C) Codice Alternativo.
Tipo di Barcode - Menu a scelte fisse per selezionare la tipologia di codice a barre da utilizzare per la stampa, scegliendo tra: CODE39, EAN, EAN13, EAN8, GS1, GTIN, ISBN, ISBN10, ISBN13, ISSN, JAN, PZN, UPC, UPCA.
Stampante Etichette
Menu a scelte fisse per selezionare la stampante per etichette da utilizzare tra quelle compatibili e rilevate dal sistema. Se alla stampante è stata associata un’ubicazione (ad es. «1° piano» o «ufficio contabilità»), questa verrà mostrata accanto alla voce Posizione:.
Evasione Ordini
Tipo di Stampa - Campo per impostare l’output di destinazione delle etichette in fase di evasione ordini, a scelta tra «Stampa su carta» e «Stampa su Etichette».
Layout di Stampa - Campo per selezionare il modello grafico (layout) che il sistema dovrà adottare per la stampa delle etichette durante l’evasione degli ordini.
Dalla Configurazione Azienda

Magazzino
Normalizzazione codici
Barcode - Converte il codice inserito nel campo Barcode rendendolo conforme allo standard EAN13.
Codice Articolo - Converte il codice inserito nel campo Codice Articolo rendendolo conforme allo standard EAN13.
Codice Alternativo - Converte il codice inserito nel campo Codice Alternativo rendendolo conforme allo standard EAN13.
Codifica Automatica Indicod - Abilita la gestione automatica della codifica Indicod.
Maschera Indicod - Campo in cui inserire la prefissazione fissa del codice Indicod assegnato.
Progressivo Indicod - Campo in cui definire la numerazione progressiva del codice Indicod assegnato.
Dimensione massima immagine web
Valore espresso in pixel che stabilisce la dimensione massima con cui visualizzare le immagini all’interno delle schede.
Arrotondamenti
In questa sezione si definiscono le regole di arrotondamento da applicare ai prezzi di vendita. Tramite le caselle di spunta è possibile scegliere se applicare l’arrotondamento ai soli valori del campo Prezzo Vendita, ai soli valori del campo Prezzo IVA Inclusa oppure ad entrambi. Nel campo Arrotonda A va specificata la soglia di arrotondamento: ad esempio, impostando «0,50 euro», i valori con centesimi da 1 a 50 verranno arrotondati a 0,50 euro, mentre quelli da 51 a 99 verranno arrotondati all’euro superiore.
Avvertimento
L’arrotondamento viene calcolato sempre per eccesso: ad esempio, un importo di 1,02 euro viene arrotondato a 1,10 euro qualora sia stato richiesto l’arrotondamento ai 10 centesimi.
Unità di Misura Proposta - Permette di specificare l’unità di misura predefinita da proporre automaticamente durante la creazione di nuovi articoli (in sostituzione di quella standard «PZ»). Inserendo il codice dell’unità di misura, il campo adiacente ne mostrerà la relativa descrizione.
Stampa descrizione aggiuntiva degli articoli nei documenti - Se attivo, include il testo del campo Descrizione Estesa dell’articolo all’interno delle stampe dei documenti.
Aggiorna automaticamente il prezzo di acquisto con l’ultimo carico - Aggiorna automaticamente il prezzo di acquisto dell’articolo all’ultimo valore registrato con l’operazione di carico di magazzino più recente.
Proponi il codice fornitore uguale al codice alternativo - Attivando questa opzione, il sistema compila automaticamente il campo Codice Alternativo della scheda articolo copiandovi il valore del campo Codice Fornitore.
Aggiorna sempre i listini al variare del prezzo di riferimento - Rende dinamici i listini prezzi basati su una percentuale di ricarico o scostamento: ad ogni variazione del prezzo di acquisto, il sistema ricalcolerà automaticamente i relativi prezzi di vendita all’interno dei listini.
Aggiorna prezzo di vendita quando varia il prezzo di acquisto - Analogo all’opzione precedente, ma agisce direttamente sull’anagrafica del singolo articolo: consente a Konga di aggiornare il prezzo di vendita dell’articolo ogni volta che cambia il suo prezzo di acquisto.
Usa la descrizione dell’articolo padre per gli articoli in kit - In Konga, un «Kit» è un insieme raggruppato di più articoli. Attivando questa opzione, quando si inserisce il codice di un articolo Kit viene aggiunta una riga descrittiva contenente la descrizione dell’articolo padre (il Kit); in caso contrario, verranno mostrate solo le descrizioni dei singoli componenti.
Prezzi fissi articoli in kit (ignora prezzi di listino) - Se abilitato, garantisce che i prezzi dei singoli articoli appartenenti a un Kit non vengano mai sovrascritti da eventuali listini prezzi associati al documento in fase di compilazione.
Calcolo prezzo di vendita con il metodo del: - Sezione in cui impostare il metodo di calcolo per la determinazione dei prezzi di vendita, a scelta tra Ricarico («a salire») e Margine («a scendere»). Ad esempio, per un articolo con costo di 50,00 euro su cui si applica un guadagno del 10%, il prezzo di vendita finale sarà di 55,00 euro con il metodo del Ricarico e di 55,55 euro con il metodo del Margine.
I Lettori di Codice a Barre Remoti Utilizzano - Campo in cui definire quale codice debba essere elaborato dai lettori di codici a barre remoti, a scelta tra: Codice Articolo, Codice Alternativo o Barcode.
Dalla Tabella Stato degli Archivi

Il comando Stato degli Archivi è accessibile dalla Barra di Navigazione e mostra le informazioni sullo stato generale degli archivi, oltre ai dati (date e numeri progressivi) aggiornati automaticamente dal programma.
La finestra Stato degli Archivi è organizzata in sezioni suddivise per argomento; quelle relative al Modulo Magazzino sono le seguenti:
Movimenti Magazzino
Ultimo Movimento Magazzino - Se l’azienda è di nuova costituzione o se Konga viene adottato all’avvio di un nuovo esercizio in sostituzione del precedente gestionale, il campo va lasciato vuoto. In caso contrario, occorre inserire il numero dell’ultimo movimento di magazzino registrato con il sistema precedente.
Data Ultimo Movimento di Carico Scarico Definitivo - Se l’azienda è di nuova costituzione o se Konga viene adottato all’avvio di un nuovo esercizio in sostituzione del precedente gestionale, il campo va lasciato vuoto. In caso contrario, occorre inserire la data dell’ultimo movimento di magazzino registrato in modalità Definitiva.
Inventario
Ultimo Numero Interno Dati Inventario - Valore gestito automaticamente dal programma che viene incrementato ad ogni nuova scheda inserita nell’Archivio Dati Inventario. Se l’azienda è di nuova costituzione il campo va lasciato vuoto; in caso contrario, occorre indicare il numero presente nell’ultima scheda registrata nell’Archivio Dati Inventario.
Ultimo Anno Inventario - Indipendentemente dalle registrazioni pregresse, va inserito l’anno antecedente al primo esercizio che si desidera riportare nelle schede dell’Archivio Dati Inventario (ad esempio, se il primo anno da consuntivare nei Dati Inventario è il 2012, in questo campo andrà digitato 2011).
Dalla Tabella dei Codici Fissi

Il comando Codici Fissi visualizza una serie di tabelle in cui l’utente associa voci predefinite ai rispettivi codici di sistema, abilitando gli automatismi che collegano le varie funzionalità del programma. Le tabelle dei Codici Fissi relative al Modulo Magazzino comprendono:
Magazzino
Codice della Causale di Magazzino Carico Giacenza Iniziale Merce Propria
Codice della Causale di Magazzino Carico Giacenza Iniziale Merce di Terzi
Codice della Causale Carico di Rettifica
Codice della Causale Scarico di Rettifica
Codice della Causale Scarico per Trasformazione (utilizzata per lo scarico di un articolo composto)
Codice della Causale Scarico per Produzione (utilizzata per lo scarico dei componenti destinati a un articolo composto)
Codice della Causale Carico per Trasformazione (utilizzata per il carico dei componenti destinati a un articolo composto)
Codice della Causale Carico per Produzione (utilizzata per il carico di un articolo composto)
Associando i relativi codici presi dalla tabella Causali di Magazzino, il programma genererà automaticamente i movimenti di Carico Giacenza Iniziale (sia per merce propria sia di terzi) in fase di stampa definitiva delle Rimanenze Finali, e i movimenti di Carico e Scarico di Rettifica contestualmente alla stampa delle Differenze su Inventario.
Per le attività che richiedono la registrazione di operazioni di trasformazione o produzione, sono presenti i campi specifici per l’impostazione delle relative causali. Per approfondimenti su questo tema, consultare il capitolo dedicato alla Tabella Causali di Magazzino.
Le Tabelle del Modulo Magazzino
Le Tabelle rappresentano il primo passo per configurare la gestione di Konga secondo gli standard aziendali. Una corretta e dettagliata preparazione delle Tabelle rende fluidi e veloci i successivi inserimenti di dati negli Archivi e le attività di gestione ordinaria.
Le Tabelle descritte di seguito riguardano la gestione di Magazzino e sono accessibili tramite la Barra di Navigazione (posta sul lato sinistro della Finestra di Lavoro) oppure dal Menu Tabelle.
Categorie Merceologiche

La Tabella Categorie Merceologiche raccoglie la riclassificazione degli Articoli di Magazzino in categorie omogenee, utile per effettuare selezioni nelle stampe o per l’analisi delle statistiche. La tabella si articola su due livelli, Gruppo e Categoria: il primo livello serve a raggruppare logicamente più Categorie, consentendo di ottenere sottototali nelle stampe e di effettuare selezioni rapide.
Avvertimento
Agli Articoli di Magazzino è possibile associare esclusivamente una Categoria Merceologica e mai un Gruppo.
Un unico pannello permette di compilare la tabella seguendo questa sequenza di campi:
Condivisione - Menu a scelte fisse per definire se la Categoria Merceologica debba essere condivisa tra tutte le aziende gestite nel Database o se debba essere utilizzata esclusivamente nell’azienda in cui si sta operando.
Tipo - Menu a scelte fisse per impostare l’elemento come Categoria o come Gruppo. Questo campo determina l’appartenenza del codice all’una o all’altra tipologia.
Codice - Campo alfanumerico di 8 caratteri che identifica il codice della Categoria. Per comodità, è possibile codificare i Gruppi utilizzando numeri tondi e le Categorie con i numeri intermedi; ad esempio, assegnando il valore 100 a un determinato Gruppo, si potranno utilizzare i codici da 101 a 199 per le Categorie appartenenti al Gruppo 100.
Gruppo - Se si gestiscono le Categorie Merceologiche tramite i Gruppi, è opportuno codificare prima questi ultimi: il codice del Gruppo a cui associare la Categoria va infatti selezionato in questo campo tramite un Menu Contestuale. In alternativa, il campo può essere lasciato vuoto.
Nota
Se nel campo Tipo è stato selezionato «Gruppo», il campo Gruppo risulterà disabilitato.
Descrizione - In questo campo va inserito il nome del Gruppo o della Categoria da registrare.
Conto Vendita Proposto - Campo da compilare solo se si gestisce la contabilità integrata. Occorre inserire il codice del sottoconto di vendita (dall’Archivio Schede Contabili) che verrà proposto come contropartita di vendita predefinita per gli Articoli appartenenti a questa Categoria. In caso contrario, il campo va lasciato vuoto.
Conto Acquisto Proposto - Anche questo campo va compilato solo se si utilizza il Modulo Contabilità di Konga. Occorre inserire il codice del sottoconto di acquisto (dall’Archivio Schede Contabili) che verrà proposto come contropartita di acquisto predefinita per gli Articoli appartenenti a questa Categoria. In caso contrario, il campo va lasciato vuoto.
Provvigione - Se si gestiscono le provvigioni sugli articoli, in questo campo si indica la percentuale di provvigione associata alla Categoria. Konga proporrà tale percentuale per gli Articoli della Categoria, lasciando comunque la possibilità di modificarla individualmente.
Ricarico - Campo in cui definire la percentuale di ricarico associata alla Categoria, espressa anche come sequenza di percentuali (ad es. 20+5+1). Tale ricarico verrà applicato automaticamente a tutti i nuovi articoli associati a questa categoria.
Nota
Dopo aver assegnato a un Articolo di Magazzino una Categoria Merceologica dotata di percentuale di ricarico, sarà comunque possibile modificare tale percentuale direttamente all’interno della Scheda dell’Articolo.
Reparto - Campo numerico a tre cifre da gestire solo se si utilizza il Modulo POS; indica il reparto del registratore di cassa a cui assegnare gli articoli della Categoria Merceologica.
Gestione dei Lotti - Menu a scelte fisse per attivare la gestione dei lotti sulla Categoria (o Gruppo) e, di conseguenza, su tutti gli Articoli associati.
Codice Alternativo - Codice libero ad uso discrezionale dell’utente, utile ad esempio per il collegamento con procedure IT esterne a Konga.
Nota
In tutte le selezioni per Categoria Merceologica è possibile indicare anche il solo codice del Gruppo: in questo caso verranno incluse tutte le Categorie appartenenti al Gruppo specificato.
Categorie Openlink

Questa tabella viene gestita solo quando si necessita di importare periodicamente i dati dei prodotti in assortimento da uno o più fornitori, al fine di mantenere aggiornato l’Archivio Articoli. La tabella opera come mappa di corrispondenza tra i codici aziendali e quelli utilizzati dai fornitori, garantendo un aggiornamento dei dati conforme alla codifica predefinita.
Anche questa tabella si compone di un unico pannello con quattro campi:
Condivisione - Consente di condividere la scheda tra più aziende del database.
Codice Openlink - Codice adottato dal fornitore per identificare una specifica categoria merceologica.
Descrizione - Descrizione della categoria merceologica utilizzata dal fornitore.
Categoria Merceologica - Campo per inserire, tramite Menu Contestuale, il codice della Categoria Merceologica da associare al Codice Openlink.
Causali di Magazzino

In questa tabella si codificano le tipologie di movimenti di magazzino. Prima di procedere alla compilazione, è necessario aver già configurato le Tabelle Magazzini e Titoli di Deposito. La codifica di un numero finito di tipologie di movimento offre un duplice vantaggio: oltre a poterle richiamare velocemente tramite codice, permette di associare i tipi di movimento ai documenti che li generano, automatizzando ulteriormente i processi di registrazione.
La Causale di Magazzino è fondamentale per consentire a Konga di interpretare correttamente la movimentazione e di aggiornare correttamente le quantità nei magazzini e depositi gestiti. Tipici esempi di causali sono lo Scarico a Clienti (ulteriormente diversificabile in Scarico per Vendita, Scarico in Conto Visione o Scarico per Reso da Riparazione) o il Carico da Fornitore (articolabile in Carico per Acquisto, Reso da Fornitore Riparato o Carico per Rettifica da Inventario). A parità di direzione della merce (in entrata o in uscita), motivazioni differenti comportano movimentazioni diverse dei depositi e l’eventuale generazione di atti di fatturazione. L’impostazione iniziale completa di tutte le fattispecie possibili consente di velocizzare notevolmente l’operatività quotidiana.
La tabella è costituita da un unico pannello contenente i seguenti campi:
Condivisione - Menu a scelte fisse per definire se la Causale di Magazzino debba essere utilizzata in tutte le aziende gestite dal Database o solo nell’azienda corrente.
Codice - Campo alfanumerico di otto caratteri per impostare il codice della causale. Sebbene la causale venga richiamata in automatico dai documenti di carico e scarico, è consigliabile utilizzare acronimi di facile comprensione e mantenere una logica di codifica coerente.
Descrizione - Descrizione estesa che apparirà nei movimenti di carico e scarico. Va compilata in modo chiaro ed esaustivo per evitare errate interpretazioni; ove possibile, si consiglia di utilizzare la descrizione proposta dal successivo campo Tipo di Causale.
Tipo di Materiale - Menu a scelte fisse per definire se il movimento si riferisce a merce propria o a merce di terzi.
Tipo di Causale - Identifica la natura del movimento e si seleziona da un menu a scelte fisse che propone le seguenti opzioni:
Carico Giacenza Iniziale • Carico da Fornitore • Reso da Cliente • Carico Diverso • Vendita Corrispettivi • Scarico a Cliente • Reso a Fornitore • Scarico per Omaggio • Scarico per Lavorazione • Scarico Diverso • Movimento tra depositi • Carico per Rettifica • Scarico per Rettifica.
Nota
I Tipi di Causale Carico e Scarico per Rettifica vengono utilizzati dalla stampa dell’inventario fisico per eseguire i movimenti rettificativi e si distinguono da Carico e Scarico Diverso perché, anche in presenza di gestione lotti/matricole, non richiedono l’obbligo di inserire un lotto o una matricola.
Tipo Gestione Composti - Campo utilizzato per la gestione della produzione e trasformazione degli articoli composti. Permette di selezionare da menu a scelte fisse le opzioni «Produci», «Trasforma» o «Nessuna» (valore proposto di default).
Per le causali di magazzino di tipo «carico»:
· la lavorazione di «produzione» di un articolo composto comporta lo scarico automatico dei componenti.
· la lavorazione di «trasformazione» di un articolo composto comporta il carico automatico dei componenti e lo scarico automatico dell’articolo composto (oggetto del carico).
Per le causali di magazzino di tipo «scarico»:
· la lavorazione di «produzione» di un articolo composto comporta lo scarico automatico dei componenti e il carico automatico dell’articolo composto (oggetto dello scarico).
· la lavorazione di «trasformazione» di un articolo composto comporta il carico automatico dei componenti.
Nota
Si ricorda che nel Pannello Magazzino della Tabella Codici Fissi sono previste 4 causali di magazzino per i carichi-scarichi automatici: · Scarico per trasformazione (scarico di un articolo composto) · Carico per trasformazione (carico dei componenti) · Scarico per produzione (scarico dei componenti) · Carico per produzione (carico di un articolo composto).
Titolo del Deposito di Uscita - In caso di movimento in uscita, permette di selezionare da Menu Contestuale il Titolo del Deposito di Uscita coerente con l’operazione.
Magazzino di Uscita - Campo di sola lettura, compilato automaticamente all’inserimento del Titolo del Deposito.
Titolo del Deposito di Entrata - In caso di movimento in entrata, permette di selezionare da Menu Contestuale il Titolo del Deposito di Entrata coerente con l’operazione.
Magazzino di Entrata - Campo di sola lettura, compilato automaticamente all’inserimento del Titolo del Deposito.
Nota
Salvo nei movimenti tra depositi, uno dei due Titoli di Deposito (e relativo Magazzino) rimarrà sempre vuoto: quello di entrata nei movimenti in uscita e viceversa quello di uscita nei movimenti in entrata.
Causale del Trasporto - Campo descrittivo che specifica la motivazione del trasporto della merce e che verrà stampato sui documenti d’accompagnamento (ad es. Vendita, Reso Riparato, Omaggio, C/Visione, ecc.).
DdT da Fatturare? - Campo per indicare (selezionando SI o NO) se il movimento genera un obbligo di fatturazione: ad esempio, se a una Vendita segue la fattura, a un Reso Riparato in Garanzia di norma non seguirà alcun documento di addebito.
Natura della Transazione - Campo da compilare ai fini della presentazione degli elenchi Intrastat, selezionando la voce corretta dal menu a scelte fisse:
Acquisto o Vendita • Restituzione o Sostituzione di Merci • Aiuti Governativi, Privati o Finanziati dalla Comunità Europea • Operazione in Vista di una Lavorazione per Conto Terzi o di una Riparazione • Operazione Successiva a una Lavorazione per Conto Terzi o a una Riparazione • Movimento di Merci Senza Trasferimento di Proprietà • Operazione a Titolo di un Programma Intergovernativo di Fabbricazione Coordinata • Fornitura di Materiale e Macchinari nel Quadro di un Contratto Generale di Costruzione o di Genio Civile • Altre Transazioni.
Avvertimento
Il programma consente di combinare liberamente Magazzini, Titoli di Deposito, Tipi di Causale e Tipi di Materiale; occorre tuttavia prestare attenzione a non configurare Causali di Magazzino logicamente incompatibili.
Magazzini

In questa tabella vengono registrati tutti i magazzini gestiti dall’azienda, ciascuno identificato da un codice univoco.
La disponibilità di più magazzini non coincide necessariamente con depositi merci fisicamente dislocati in sedi differenti: può anche rappresentare una suddivisione logica definita dall’azienda per le merci giacenti in un’unica struttura. La segmentazione può essere impostata a livello di Magazzino o a livello di Titolo di Deposito, in base all’organizzazione che l’azienda intende adottare per la gestione delle proprie giacenze.
Il pannello di codifica dei magazzini si compone di tre soli campi:
Codice - Campo alfanumerico di 8 caratteri in cui inserire il codice del magazzino.
Descrizione - Descrizione testuale del magazzino.
Magazzino Fiscale? - Menu a scelte fisse per specificare se il magazzino debba essere considerato ai fini fiscali. Per un magazzino destinato ad esempio al solo stoccaggio di materiale pubblicitario da distribuire periodicamente, andrà selezionata l’opzione «No».
Produttori

In questa tabella si registrano i dati anagrafici dei produttori, ovvero i soggetti che fabbricano fisicamente la merce trattata. Tali entità possono coincidere o meno con i fornitori, poiché i produttori possono avvalersi di distributori locali o rivenditori a cui affidare la commercializzazione sul territorio.
L’informazione sul produttore verrà richiesta (in via opzionale) nella scheda degli Articoli di Magazzino, affiancata a quella del Fornitore.
La tabella si compone di schede strutturate in un unico pannello contenente i seguenti campi:
Condivisione - Menu a scelte fisse per definire su quali aziende del database condividere la tabella dei Produttori.
Codice - Codice attribuito al Produttore, composto da un massimo di 8 caratteri alfanumerici.
Ragione Sociale - Denominazione ufficiale del Produttore.
Indirizzo, Località, CAP, Provincia - Campi relativi all’indirizzo della sede principale del produttore.
Zona - Codice identificativo della zona geografica, selezionabile tramite Menu Contestuale dalla Tabella Zone.
Regione, Nazione - Campi complementari all’indirizzo principale, entrambi selezionabili tramite menu a scelte fisse.
Telefono, Fax - Campi destinati ai recapiti telefonici del Produttore.
Email, Sito Web - Campi destinati ai recapiti digitali del Produttore (posta elettronica e sito web).
Riferimento Interno - Campo descrittivo in cui indicare la persona o il contatto di riferimento.
Tipologie Prodotti

Questa tabella raccoglie le Tipologie Prodotti, il cui scopo è definire un’ulteriore classificazione degli articoli di magazzino da utilizzare in stampe e analisi statistiche.
La compilazione di questa tabella e l’assegnazione delle tipologie agli Articoli di Magazzino non sono obbligatorie: si tratta di uno strumento opzionale che può essere adottato sin da subito o implementato in seguito per ottenere report statistici più dettagliati e aderenti alle esigenze aziendali.
Le Tipologie Prodotti non sono in alcun modo collegate alle Categorie Merceologiche né subordinate ad esse: rappresentano due codifiche parallele con finalità analoghe, che possono integrarsi per fornire analisi ancora più approfondite.
Il pannello si compone di tre soli campi:
Condivisione - Menu a scelte fisse per stabilire se la tabella Tipologia Prodotti debba essere applicata alla sola azienda corrente o a tutte le aziende gestite dallo stesso Database. In quest’ultimo caso, la tabella sarà immediatamente disponibile per le altre aziende senza dover essere reimmessa.
Codice - Codice alfanumerico di 8 caratteri che identifica la tipologia.
Descrizione - Descrizione testuale della Tipologia.
Titoli di Deposito

Per compilare la Tabella dei Titoli di Deposito è necessario aver già configurato la Tabella Magazzini.
I Titoli di Deposito possono essere intesi come «causali di giacenza» che specificano i motivi per cui la merce si trova in un determinato magazzino; la somma algebrica delle giacenze dei singoli depositi dovrà quindi sempre coincidere con la giacenza complessiva del magazzino di riferimento. La suddivisione in depositi consente di ottenere stampe delle giacenze ripartite per causale.
La tabella comprende cinque campi:
Codice - Codice identificativo del Titolo di Deposito.
Magazzino - Magazzino a cui il Titolo di Deposito è associato. Le movimentazioni collegate faranno riferimento esclusivamente al magazzino indicato; in presenza di più magazzini, è quindi possibile creare lo stesso Titolo di Deposito per ciascuno di essi.
Descrizione - Descrizione testuale del Titolo di Deposito.
Tipologia - Menu a scelte fisse per definire lo stato della merce associata al Titolo di Deposito, scegliendo tra Disponibile, Impegnata o Presso Terzi. Una volta salvato il Titolo di Deposito, la Tipologia non potrà più essere modificata.
Il Materiale in questo Titolo di Deposito è - Menu a scelte fisse per specificare se la merce oggetto del Titolo di Deposito sia Proprietà dell’azienda o Di Terzi.
Unità di Misura

Oltre alla codifica delle unità di misura in uso, questa tabella consente di definire le relazioni di conversione tra unità differenti, facilitando l’espressività e il calcolo dei valori espresso in diverse unità di misura.
Sotto al pannello principale (che raccoglie i dati essenziali per codificare l’unità di misura) è presente il pannello Righe Unità di Misura, in cui è possibile inserire un numero illimitato di unità di misura alternative, definendone il relativo coefficiente di conversione e il comportamento a sistema.
Di seguito l’analisi dei campi del pannello principale:
Codice - Codice identificativo dell’Unità di Misura.
Abbreviazione - Sigla breve utilizzata a video e nelle stampe prima del valore numerico. Si consiglia l’uso di abbreviazioni standard o facilmente riconoscibili.
Descrizione - Descrizione estesa dell’Unità di Misura.
Nel pannello Righe Unità di Misura, la prima riga viene generata automaticamente riprendendo i dati del pannello principale; a questa sarà poi possibile affiancare ulteriori valori di conversione. Per ogni riga aggiunta occorre specificare:
Abbreviazione - Sigla dell’Unità di Misura corrispondente.
Coefficiente di Conversione - Moltiplicatore che permette di convertire l’Unità di Misura della riga nell’Unità di Misura principale.
Unità di Misura Fiscale? - Indica l’Unità di Misura utilizzata per l’inventario fiscale di magazzino e per la totalizzazione delle quantità nelle stampe. L’Unità di Misura del pannello principale assume automaticamente il valore positivo in questo campo e non può essere modificata.
Unità di Misura di Acquisto? - Definisce se l’Unità di Misura debba essere utilizzata per le operazioni di acquisto, venendo così proposta di default in fase di inserimento degli ordini a fornitore.
Unità di Misura di Vendita? - Definisce se l’Unità di Misura debba essere utilizzata per le operazioni di vendita, venendo così proposta di default in fase di inserimento degli ordini da cliente.
Esempio pratico:

Si ipotizzi la gestione di piastrelle in ceramica acquistate in pallet. Ogni pallet contiene 12 cartoni e ogni cartone racchiude 40 piastrelle da 40x40 cm, per un totale di 6,4 metri quadri. Le piastrelle vengono vendute a metro quadro, a cartone oppure a pallet intero. Per questa attività occorrono quindi tre diverse unità di misura: pallet, cartoni e metri quadri.
Impostando i «metri quadri» come unità di misura fiscale, nel pannello principale si inserisce il codice «MQ40», con descrizione «Metri quadri – piastrelle 40x40» e abbreviazione «MQ». Questa unità viene inserita automaticamente nel pannello Righe come unità fiscale.
Si aggiungono poi le altre due unità di conversione:
CART (Cartoni) – coefficiente di conversione 6,4, selezionando «Sì» su UdM di Vendita.
PALL (Pallet) – coefficiente di conversione 76,8, selezionando «Sì» su UdM di Acquisto.
Da questo momento è possibile effettuare operazioni di carico e scarico sugli articoli abbinati utilizzando indifferentemente le abbreviazioni «MQ», «CART» e «PALL»: la giacenza dell’articolo risulterà sempre convertita e calcolata in «MQ».
Nota
L’Unità di Misura di Acquisto può essere attribuita a una sola delle unità presenti nel pannello Righe; la medesima regola vale per l’Unità di Misura di Vendita.
Gli Archivi del Modulo Magazzino
L’inserimento dei dati negli Archivi viene effettuato dopo aver completato le Tabelle: questo flusso di lavoro velocizza l’inserimento delle informazioni, consentendo di ricorrere con maggiore frequenza a codici sintetici anziché a descrizioni estese.
Gli Archivi del Modulo Magazzino sono quattro:
Articoli, o Archivio Articoli di Magazzino.
Carico-Scarico, o Archivio dei Movimenti di Carico-Scarico di Magazzino.
Dati Inventario, o Archivio storico dei Dati di Inventario di Magazzino.
Articoli Indesiderati, o Archivio degli Articoli Indesiderati della gestione Openlink.
Il completamento degli Archivi e l’avvio dell’operatività in Konga renderanno pienamente funzionali i Comandi di Elaborazione e Stampa previsti nel Modulo.
Articoli

È l’Archivio principale del Modulo Magazzino e gestisce la codifica delle anagrafiche dei prodotti. A ogni scheda registrata corrisponde un singolo articolo; eventuali raggruppamenti di articoli vanno gestiti all’interno della Tabella Categorie Merceologiche, ferma restando la registrazione unitaria dei singoli articoli che li compongono.
La scheda raccoglie numerose informazioni distribuite in due pannelli, il secondo dei quali è articolato in undici pagine.
Di seguito l’analisi dei campi a partire dal pannello principale:
Condivisione? - Qualora sia necessario gestire più aziende che condividono lo stesso catalogo prodotti, si seleziona «Tutte le Aziende» dal menu a scelte fisse. In caso contrario, si seleziona «Azienda Corrente».
Tipo - Definisce la natura dell’articolo in relazione ad eventuali altri articoli collegati. Le tipologie selezionabili sono:
Standard - Opzione proposta di default all’inserimento di un nuovo articolo. Identifica un articolo semplice, non composto da più elementi. In quanto tale, può far parte di un insieme di più articoli ma non può mai essere «composto da».
Associato - Identifica un articolo che possiede un corrispondente identico in archivio ma gestito con un codice differente (caso tipico dei prodotti fabbricati in più stabilimenti con codifiche separate). Selezionando questa tipologia, occorre specificare il codice a cui l’articolo è associato all’interno del campo Codice Primario nella pagina «POS» del pannello Extra (campo disabilitato per le altre tipologie). Nelle varie movimentazioni e stampe verrà mostrato unicamente l’articolo primario.
Nota
Quando l’articolo è di Tipo «Associato», viene mostrata solo la parte superiore del pannello principale, mentre si nasconde quella inferiore relativa ai valori dell’articolo. Allo stesso modo, nel successivo Pannello Extra risulterà attiva la sola pagina «POS».
Kit - Identifica un articolo composto da più elementi (ad esempio, un set di utensili vendibili sia singolarmente che in confezione unica). La giacenza di magazzino risiede sui singoli articoli componenti: alla movimentazione del kit, tutti i componenti aggiornano la propria giacenza. Selezionando «Kit», comparirà il pannello Componenti in cui inserire gli articoli che costituiscono il kit.

Composto - Funzionalmente analogo all’Articolo in Kit, con la differenza che la giacenza viene attribuita direttamente all’Articolo Composto anziché ai singoli componenti. Questa opzione è predisposta per l’integrazione con moduli di gestione delle «distinte base» o della «produzione industriale». L’inserimento mostra il medesimo pannello Componenti previsto per gli articoli in kit.
Descrittivo - Utilizzato per inserire testi o descrizioni ricorrenti nei documenti fiscali, ordini clienti e ordini fornitori. Non gestisce giacenza di magazzino: l’inserimento di un codice descrittivo in un documento fiscale non genererà alcuna riga nel relativo movimento di scarico di magazzino.
Nota
Oltre al Codice principale, è possibile utilizzare il Codice Alternativo per richiamare gli articoli da inserire nei componenti di Articoli Composti e Articoli in Kit.
Obsoleto - Menu a scelte fisse per indicare se l’articolo è fuori produzione o non più gestito. All’inserimento di un nuovo articolo viene proposto automaticamente il valore «No».
Codice - Codice alfanumerico (fino a 24 caratteri) che identifica l’articolo a livello aziendale. Può coincidere o meno con il codice assegnato dal produttore.
Descrizione - Descrizione testuale dell’articolo. Facendo clic sull’icona a forma di bandiera posizionata a destra del campo, si apre la lista delle traduzioni inserite, con possibilità di modificarle. L’elenco mostra le lingue abilitate nelle Preferenze del programma (sezione «Localizzazione»).
Codice Alternativo - Codice secondario per identificare l’articolo secondo codifiche esterne (ad esempio, codici attribuiti da sistemi IT di terze parti o dal produttore).
Codice Articolo Fornitore - Codice assegnato all’articolo dal fornitore principale.
Aliquota IVA - Codice dell’aliquota IVA associata all’articolo. Questo e i cinque campi successivi dispongono di Menu Contestuali per la selezione rapida del codice.
Categoria - Categoria Merceologica a cui è associato l’articolo.
Tipologia - Tipologia Prodotto a cui è associato l’articolo.
Unità di Misura - Codice dell’Unità di Misura principale utilizzata per movimentare l’articolo.
Produttore - Codice identificativo del Produttore.
Fornitore - Codice identificativo del Fornitore principale.
Settore Prezzi
Sezione dedicata alla configurazione dei prezzi di acquisto e di vendita (ordinari o promozionali) dell’articolo.
Catalogo - Prezzo di listino o da catalogo ufficiale consigliato dal produttore per la vendita al pubblico.
Sconto - Percentuale di sconto riservata all’azienda sul prezzo di catalogo all’acquisto dell’articolo.
Acquisto - Prezzo netto di acquisto, inseribile manualmente oppure calcolato automaticamente applicando lo Sconto al prezzo di Catalogo.
In Data - Menu Contestuale per selezionare la data a partire dalla quale decorrono le condizioni di acquisto impostate.
% Margine - Percentuale di ricarico o margine applicata al prezzo di acquisto per determinare il prezzo di vendita.
Nota
Nel pannello Magazzino della Configurazione Azienda è possibile scegliere se calcolare i prezzi di vendita tramite il metodo del Margine o del Ricarico: la scelta si rifletterà sulla scheda Articolo mostrando la relativa percentuale ed eseguendo i calcoli di conseguenza.
Vendita - Prezzo di vendita inserito manualmente o calcolato applicando la percentuale di ricarico/margine al prezzo di acquisto. In assenza di ricarico, viene proposto di default il prezzo di acquisto.
Sconto Promozionale - Percentuale di sconto promozionale applicata al pubblico sul prezzo di Vendita.
Netto - Calcola il prezzo risultante dall’applicazione dello sconto promozionale sul prezzo di Vendita; in assenza di sconto, ripropone il valore del campo Vendita.
IVA Inclusa - Prezzo di vendita finale al pubblico (prezzo «al banco»), calcolato sommando al prezzo Netto l’importo dell’IVA in base all’aliquota associata.
Calcolatore Unità di Misura

Il settore prezzi dispone di un calcolatore che effettua la conversione tra le Unità di Misura definite nella relativa Tabella, mostrando i risultati in una finestra dedicata. Si attiva tramite il pulsante Griglia Prezzi e mostra la conversione dei valori tra le unità di misura in base al coefficiente impostato (ad esempio, 5,00).
Nota
Quando il Tipo articolo è impostato su «Kit», al posto del pulsante Griglia Prezzi (inattivo) è presente il pulsante Imposta Prezzi: serve ad aggiornare i prezzi dei singoli articoli componenti in base al prezzo di vendita indicato nell’anagrafica del kit padre.
Collegamenti
Pulsante che visualizza gli eventuali articoli che contengono un riferimento alla scheda in consultazione (ad esempio se l’articolo è componente di un kit/composto o è l’articolo primario di un articolo associato).
Pannello Extra

La prima pagina del pannello Extra riporta lo stato delle Giacenze, dettagliando la dislocazione nei vari Magazzini e la natura della merce (proprietà dell’azienda o di terzi). Sulla base di queste informazioni e delle disponibilità necessarie impostate a sistema, viene restituito un quadro completo che supporta l’elaborazione degli ordini ai fornitori.
La pagina si compone di:
Una tabella sul lato sinistro che elenca tutti i Magazzini aziendali con il dettaglio della giacenza dell’Articolo e il relativo totale generale.
Due riquadri distinti per la Giacenza Fiscale e la Giacenza Merce di Terzi, ciascuno articolato nei valori di quantità Disponibile, Impegnata e Presso Terzi.
Un terzo riquadro relativo allo stato degli Ordini inevasi (clienti e fornitori) che evidenzia la Disponibilità Logica (disponibilità fisica al netto degli ordini clienti) e la Disponibilità Futura (disponibilità logica sommata agli ordini a fornitori).
Un ultimo riquadro dedicato a Scorta e Riordino in cui è possibile definire: la Quantità Minima sotto la quale scatta il riordino; la Quantità Massima ammessa; il Lotto Minimo di Riordino (la quantità minima ordinabile al fornitore); e il Minimo Impegno (la quantità minima ordinabile dal cliente). In fase di registrazione degli ordini (da cliente o a fornitore), Konga verificherà che le quantità inserite siano coerenti con i parametri stabiliti per la Quantità Minima e il Lotto Minimo di Riordino.

La pagina Prezzi del pannello Extra integra le informazioni sui prezzi di acquisto e vendita già viste nel pannello principale, aggiungendo elementi derivanti dalla gestione combinata con il Modulo Vendite.
La tabella principale della pagina mostra i prezzi dell’Articolo articolati nei diversi Listini Prezzi configurati nella Tabella Listini. La tabella include i campi Codice Listino, Descrizione Listino, Prezzo e Abbreviazione (della valuta, se prevista). I prezzi proposti possono essere sempre modificati manualmente facendo doppio clic sulla riga del listino oppure selezionando la riga e facendo clic sull’icona a forma di utensile.

La maschera di modifica mostra i campi della tabella unitamente al Codice Articolo: di questi, solo il campo Prezzo risulterà modificabile.
Nota
I Listini sono visibili solo DOPO il primo salvataggio dell’Articolo. Prima della registrazione (tipicamente in fase di inserimento), la tabella risulterà vuota. Per un Articolo già registrato, a seguito della modifica del prezzo in un Listino, il sistema richiederà il salvataggio della scheda prima di poter modificare un altro Listino o il medesimo Listino.
La parte inferiore della pagina permette di pianificare le variazioni future dei prezzi e le campagne promozionali (attive e passive):
Listino Futuro - Prezzo che verrà applicato all’Articolo in occasione della successiva revisione dei listini.
Data Listino Futuro - Data di decorrenza del nuovo listino: a partire da questa data, il prezzo attivo verrà aggiornato automaticamente con il valore indicato nel campo Listino Futuro.
Promozionale di Acquisto - Prezzo agevolato concordato per l’acquisto dell’articolo durante un periodo promozionale.
Data Inizio, Data Fine - Campi data che definiscono il periodo di validità della promozione d’acquisto.
Promozionale di Vendita - Prezzo promozionale applicato alla vendita dell’articolo.
Data Inizio, Data Fine - Campi data che definiscono il periodo di validità della promozione di vendita.
Promozionale Vendita IVA Inclusa - Prezzo promozionale di vendita espresso IVA inclusa. Viene proposto automaticamente durante l’inserimento degli Ordini da Cliente all’interno delle date indicate. L’icona a forma di triangolo a fianco del campo ricalcola il prezzo promozionale imponibile.

La pagina Extra contiene tre campi di carattere prevalentemente descrittivo:
Ubicazione - Collocazione fisica dell’Articolo all’interno del magazzino, punto vendita o altro spazio di stoccaggio organizzato.
Descrizione Estesa - Descrizione dettagliata dell’articolo che consente di inserire un testo più ampio rispetto alla descrizione ordinaria (fino a 1024 caratteri contro i 40 della descrizione standard, anche se è consigliabile non superare i 60 caratteri per esigenze di impaginazione nelle stampe). Abilitando l’opzione «Stampa descrizione aggiuntiva degli articoli nei documenti» nel Pannello Magazzino della Configurazione Azienda, il contenuto di questo campo verrà incluso nelle stampe dei documenti predisposti.
Note - Campo di testo libero per annotazioni generiche collegate all’Articolo. Si ricorda che nella Barra degli Strumenti sono disponibili le funzioni per inserire note rapide ed allegare file di varia natura.

La pagina Attributi raccoglie le caratteristiche fisiche dell’Articolo e ne definisce lo stato rispetto ai diversi tipi di gestione (fiscale, lotti, magazzino, e-commerce, ecc.).
Numero di Colli - Numero di imballi separati che compongono l’Articolo.
Peso (Kg.) - Peso espresso in chilogrammi.
Altezza, Larghezza, Profondità (cm.) - Dimensioni dell’articolo espresse in centimetri.
Codice TARIC - Codice di 10 cifre della Tariffa Doganale Integrata delle Comunità Europee, utilizzato per identificare la classificazione delle merci negli scambi intracomunitari ed extra-UE.
Paese di Origine - Menu a scelte fisse per selezionare lo stato di provenienza dell’articolo.
Provincia di Origine - Sigla della provincia di origine della merce.
Coefficiente Massa Netta - Coefficiente utilizzato nel trasporto internazionale per calcolare il peso netto effettivo della merce (privo di imballi e supporti) a partire dall’unità di misura quantitativa espressa, qualora il dato non sia direttamente disponibile.
Confezione? - Menu a scelte fisse per specificare se l’articolo è venduto in confezione plurima anziché in pezzo singolo.
Quantità in Confezione - Se il campo precedente è impostato su «Sì», indica il numero di pezzi contenuti in ciascuna confezione.
Gestione Fiscale? - Menu a scelte fisse per definire se l’Articolo rientra nella Gestione Fiscale.
Gestione di Magazzino? - Menu a scelte fisse per definire se l’Articolo rientra nella Gestione di Magazzino.
Stampa nei Listini? - Menu a scelte fisse per stabilire se l’Articolo debba essere incluso nelle stampe dei Listini.
Gestione dei Lotti? - Menu a scelte fisse per attivare la gestione dei Lotti o delle Matricole per l’Articolo.
Gestione e-business? - Menu a scelte fisse per definire se l’Articolo debba essere pubblicato sulla piattaforma di e-commerce.
Tempo Riordino Previsto - Tempo medio stimato (espresso in giorni) che intercorre tra l’emissione dell’ordine al fornitore e la consegna effettiva della merce.
Spese di Trasporto - Importo delle spese di trasporto specifiche associate all’articolo.

La pagina POS si suddivide in due sezioni: la parte superiore contiene opzioni e parametri per la gestione dell’Articolo nei punti vendita al dettaglio, mentre la parte inferiore riporta il riferimento al codice primario in caso di articolo associato.
Barcode - Codice a barre identificativo dell’Articolo.
Reparto - Codice del Reparto di cassa a cui viene assegnato l’Articolo per lo scarico tramite misuratore fiscale.
Mostra tra i Preferiti in Emissione Scontrini - Se attivo, mostra l’articolo nella sezione dei prodotti «preferiti» all’interno dell’interfaccia di emissione scontrini.
Descrizione su Scontrino - Descrizione dell’articolo destinata alla stampa sullo scontrino (funzionalità attiva con il Modulo P per la gestione del punto vendita).
Stampa Etichetta Barcode? - Se impostato su «Sì», include l’articolo nella stampa delle etichette con codice a barre.
Formato Etichetta per Vetrina - Seleziona il formato di stampa dell’etichetta da inserire nei display portaprezzi (funzionalità attiva con il Modulo P).
Prezzo al Peso? - Se impostato su «Sì», in fase di battitura al registratore di cassa Konga dividerà il prezzo di vendita per il prezzo unitario, calcolando automaticamente la quantità da scaricare a magazzino (funzionalità attiva con il Modulo P).
Codice Primario - Campo abilitato unicamente se nel campo Tipologia del pannello principale è stato selezionato «Associato». Inserendo qui il codice dell’articolo primario, le movimentazioni del presente articolo verranno registrate direttamente sulla scheda dell’Articolo Primario.

La pagina Depositi integra i dati della pagina Giacenze, mostrando il dettaglio delle quantità suddivise per Titolo di Deposito.
Si tratta di una vista di sola consultazione (ad eccezione dell’inserimento manuale della Giacenza Fisica). La tabella riporta per ogni Titolo di Deposito associato all’azienda il Codice, la Descrizione, la Giacenza contabile e la Giacenza Fisica (rilevata dall’ultimo inventario), includendo anche i depositi con giacenza pari a zero.

La pagina Progressivi completa le informazioni sulla disponibilità dell’articolo fornendo i dati statistici e gli elementi utili alla formazione dei prezzi.
Il contenuto della pagina viene aggiornato automaticamente da Konga e ripropone sulla sinistra la tabella delle giacenze ripartita per Magazzino.
A fianco è presente il riquadro con i progressivi di Carico-Scarico dell’esercizio in corso, espressi sia a quantità sia a valore: Giacenza Iniziale, Carichi (distinti in Acquisti e Carichi Diversi) e Scarichi (distinti in Vendite e Scarichi Diversi). La somma algebrica dei campi (Giacenza Iniziale + Carichi - Scarichi) restituisce il valore di giacenza mostrato nella tabella a sinistra.
I due pulsanti posti a destra consentono di aprire due distinte finestre per consultare rispettivamente i Valori Medi degli Ultimi Carichi e i Valori Medi degli Ultimi Scarichi:

a ogni riga corrisponde un movimento che riporta la Quantità Fiscale movimentata, il Valore Unitario e il Valore Movimento complessivo, oltre agli estremi di Numero Interno e Data Movimento.
Valori Medi
L’ultimo riquadro in basso a destra mostra i Valori Medi calcolati automaticamente da Konga in base alle movimentazioni dell’esercizio:
Costo Medio - Riporta il valore calcolato tramite la formula: (Valore dei Carichi + Valore delle Giacenze) / (Quantità caricata + Quantità in Giacenza a inizio periodo).
Prezzo Medio - Riporta il valore ottenuto dividendo il valore totale degli Scarichi per la quantità complessivamente scaricata.
% di Margine - Mostra la percentuale effettiva di ricarico calcolata «a salire» sui Valori Medi mediante la formula: (Prezzo Medio - Costo Medio) * 100 / Costo Medio.

La pagina Immagine permette di importare, esportare e gestire le immagini collegate all’Articolo.
Nota
I formati supportati sono PNG, JPEG e BMP.
È possibile associare tre tipologie di immagine: Miniatura, Immagine Web e Immagine Normale (dalla più leggera alla più pesante). L’Immagine Web presenta dimensioni intermedie che non devono superare quelle definite nella pagina Magazzino della Configurazione Azienda. Il menu a scelte fisse consente di selezionare la tipologia in fase di caricamento: caricando semplicemente l’Immagine Normale, Konga genererà automaticamente le versioni Web e Miniatura (caricando solo l’Immagine Web, il sistema potrà generare esclusivamente la Miniatura, poiché è possibile ridimensionare un’immagine in riduzione senza perdita di qualità, ma non ingrandirla).
Dalla medesima schermata è inoltre possibile definire varianti personalizzate rispetto alle dimensioni predefinite selezionando Aggiungi Variante…. In questo modo Konga richiederà l’inserimento di un nome per la nuova variante, che diventerà subito disponibile per tutte le schede articolo.
I pulsanti disponibili per la gestione delle immagini sono:
Seleziona - Apre la finestra di dialogo per individuare e caricare il file desiderato (il percorso completo verrà visualizzato nel campo Percorso).
Apri - Apre l’immagine con l’applicazione predefinita impostata nel sistema operativo.
Esporta - Esporta l’immagine nel suo formato originale.
Elimina - Rimuove l’immagine associata.
Adatta - Alterna la visualizzazione tra le dimensioni reali dell’immagine e quelle ottimizzate per il riquadro di anteprima.
Attenzione
Prima di fare clic su uno qualsiasi dei pulsanti, assicurarsi di aver selezionato dal menu a scelte fisse il tipo di immagine su cui si intende intervenire: Miniatura, Web o Normale.
Nota
Se nel pannello Extra della Configurazione Database è attiva l’opzione «L’immagine viene recuperata contestualmente all’apertura dell’articolo», l’immagine verrà caricata automaticamente all’apertura della scheda Articolo nel Formato di Default impostato. In caso contrario, verrà caricata unicamente la Miniatura (se presente), ossia l’immagine con il formato più ridotto.

La pagina Tag consente di riclassificare gli articoli attribuendo loro specifiche etichette di classificazione.
La pagina si compone di due riquadri inizialmente vuoti: nel riquadro di destra è possibile creare nuovi Tag da associare agli articoli, mentre nel riquadro di sinistra viene mostrata la lista dei Tag già abbinati all’Articolo selezionato. I Tag seguono una struttura gerarchica (padre/figlio): associando un Tag figlio all’articolo, verranno automaticamente collegati anche tutti i Tag di livello superiore (come mostrato nell’esempio in figura).
Accedendo all’Archivio Tag Associati all’Articolo, sarà possibile consultare e filtrare gli Articoli in base ai Tag assegnati.

La pagina Fornitori riepiloga i fornitori abilitati per l’articolo, le relative condizioni d’acquisto e lo stato del fornitore (attivo o non più in uso).
La pagina è strutturata in un’unica tabella che riporta per ogni riga un fornitore censito, mostrando: Codice e Ragione Sociale, Codice Articolo Fornitore, Sconto e Prezzo d’Acquisto applicati e la relativa Data Condizioni.
Sulla destra sono presenti tre pulsanti per aggiungere, modificare o eliminare le righe (l’eliminazione agisce sulla riga selezionata). In alternativa, è possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera Cmd + (aggiungi riga), Cmd - (elimina riga) oppure fare doppio clic sulla riga per modificarla. Le operazioni di inserimento e modifica aprono la seguente maschera:

La maschera si compone dei seguenti campi:
Codice Fornitore - Codice identificativo del Fornitore nella procedura.
Ragione Sociale - Ragione sociale del Fornitore.
Codice Valuta - Campo di sola lettura (collegato al Codice Fornitore) che mostra la valuta associata al fornitore.
Coefficiente di Cambio - Campo di sola lettura che indica il tasso di cambio della valuta del fornitore.
Codice Articolo - Campo non modificabile, precompilato con il codice dell’Articolo in esame.
Sconto - Percentuale di sconto applicata dal Fornitore (da inserire come valore numerico senza il segno «%»).
Codice Articolo Fornitore - Codice utilizzato dal Fornitore nel proprio gestionale per identificare l’articolo (generalmente riportato nei documenti di acquisto).
Prezzo di Acquisto - Prezzo d’acquisto dell’articolo espresso in valuta di conto. In presenza di sconto, questo verrà calcolato sul prezzo di acquisto per determinare l’importo netto.
Prezzo di Acquisto in Valuta - Prezzo d’acquisto espresso nella valuta del fornitore, calcolato in base al coefficiente di cambio.
Data Condizioni - Data in cui sono state concordate le condizioni economiche.
Fornitore Attivo? - Casella di spunta per definire il Fornitore Attivo, i cui dati verranno riportati nel pannello principale dell’Articolo e utilizzati da Konga negli automatismi (ad esempio durante la generazione automatica degli ordini a fornitore).

La pagina Openlink è destinata agli utenti che utilizzano i flussi di aggiornamento automatico dai fornitori per popolare le schede degli Articoli di Magazzino.
La pagina offre una vista diretta sul magazzino del fornitore, consentendo di consultare i dati di giacenza in tempo reale senza dover accedere a portali web o sistemi esterni.
L’unico campo modificabile è Codice Openlink, in cui inserire il codice articolo adottato dal fornitore per creare la corrispondenza con il codice interno.
Gli altri campi riportano i dati importati dal fornitore: Giacenza attuale, Giacenza Futura (giacenza attuale integrata dagli ordini emessi dal fornitore verso i propri fornitori) e Data dell’ultimo aggiornamento. Completano la pagina tre campi per inserire eventuali Riferimenti Aggiuntivi.
Nota
Nella Configurazione Database (pagina Riferimenti Aggiuntivi) è possibile personalizzare fino a 10 campi Riferimento Aggiuntivo definendone le relative etichette nell’interfaccia.

L’ultima pagina raccoglie i parametri rilevanti per la Contabilità, inclusi gli importi degli eco-contributi, le regole per il calcolo delle provvigioni agli Agenti e i sottoconti di vendita e acquisto per le registrazioni in prima nota alla movimentazione dell’articolo.
Eco-Contributo 1, Eco-Contributo 2 - Campi destinati alla gestione degli eco-contributi (come RAEE o SIAE per i diritti d’autore). È possibile specificare fino a due contributi per articolo, che verranno addebitati in fattura in base alle regole definite nella Configurazione Azienda (pagina Vendite). Gli eco-contributi vengono proposti automaticamente nelle righe di preventivi, ordini clienti e documenti fiscali.
% Provvigione - Percentuale di provvigione applicabile quando nella Configurazione Azienda (pannello Vendite) è selezionato il Tipo di Calcolo Provvigionale «Per Articolo».
Agente - Codice dell’Agente abbinato all’Articolo, utilizzato quando nel pannello Vendite è impostata l’opzione «Agente abbinato all’Articolo».
Categoria Provvigionale - Percentuale o categoria provvigionale utilizzata se nel pannello Vendite è selezionato il Tipo di Calcolo Provvigionale «Per articolo con categoria provvigionale» o «Per articolo con categoria provvigionale proporzionale».
Vendita - Campo da compilare solo in presenza di contabilità integrata. Inserire il codice del sottoconto di vendita (dall’Archivio Schede Contabili) che verrà proposto come contropartita contabile per l’articolo. In caso contrario, lasciare vuoto.
Acquisto - Campo da compilare solo se si utilizza il Modulo Contabilità di Konga. Inserire il codice del sottoconto di acquisto (dall’Archivio Schede Contabili) che verrà proposto come contropartita contabile per l’articolo. In caso contrario, lasciare vuoto.
Pulsante Stampa della Barra degli Strumenti
Tramite la freccia posta a fianco del pulsante Stampa, è possibile accedere alle opzioni di stampa specifiche per le schede dell’Archivio Articoli:
1) Stampa Scheda Magazzino - Report dettagliato dei movimenti di carico e scarico dell’articolo, completo di riferimenti ai documenti, quantità e relativi valori.
2) Stampa Articoli Ordinati da Clienti - Elenco degli ordini cliente per l’articolo in esame, con indicazione di quantità, valori e dettaglio delle quote evase e inevase.
3) Stampa Articoli Ordinati a Fornitori - Elenco degli ordini fornitore relativi all’articolo selezionato, comprensivo di quantità, valori e stato di evasione (evaso/inevaso).
4) Stampa Lista dei Lotti - Prospetto dei Lotti movimentati per l’articolo, con il dettaglio delle quantità in carico, scarico e giacenza residua.
Pulsante Etichetta della Barra degli Strumenti
Tramite il pulsante «Etichetta» è possibile avviare direttamente la stampa secondo le impostazioni di default oppure aprire la finestra di configurazione precompilata per personalizzare i parametri di stampa.
Articoli Indesiderati

L’archivio Articoli Indesiderati viene utilizzato nella modalità Openlink, ovvero quando le anagrafiche dei prodotti (o parte di esse) vengono importate telematicamente da fonti esterne dei fornitori. In questo archivio confluiscono gli articoli che, pur presenti nel catalogo del fornitore, si sceglie di non gestire nel flusso operativo aziendale.
Attualmente l’inserimento avviene manualmente; nelle successive versioni di Konga sarà possibile trasferire automaticamente gli articoli tra l’Archivio Articoli e l’Archivio Articoli Indesiderati, rendendo la gestione dei dati in modalità Openlink più rapida ed efficiente.
L’Archivio si compone di un unico pannello con campi analoghi a quelli dell’Archivio Articoli; include inoltre il campo «Codice Articolo Fornitore» per abbinare la codifica interna a quella del fornitore.
Condivisione - Menu a scelte fisse in cui selezionare «Tutte le Aziende» qualora si gestiscano più aziende con il medesimo catalogo prodotti.
Codice - Codice alfanumerico (fino a 24 caratteri) assegnato all’articolo dall’azienda.
Descrizione - Descrizione testuale dell’articolo.
Categoria Merceologica - Categoria Merceologica associata all’articolo (se gestita).
Barcode - Codice a barre univoco dell’articolo.
Aliquota IVA - Codice dell’aliquota IVA associata all’articolo.
Unità di Misura - Codice dell’Unità di Misura principale utilizzata per la movimentazione dell’articolo.
Listino - Prezzo di catalogo o prezzo al pubblico consigliato da fornitore e/o produttore.
Codice Articolo Fornitore - Codice assegnato all’articolo dal fornitore.
Sconto - Percentuale di sconto applicata sul prezzo di catalogo per determinare il prezzo di acquisto.
Prezzo d’Acquisto - Campo per l’inserimento diretto del prezzo netto d’acquisto (in alternativa al calcolo tramite sconto).
In Data - Data a cui si riferiscono le condizioni economiche d’acquisto.
Produttore - Codice identificativo del Produttore.
Carico - Scarico

In questo Archivio vengono registrati tutti i movimenti di carico e scarico di magazzino, sia quelli inseriti manualmente sia quelli generati automaticamente a seguito dell’emissione di documenti fiscali.
L’archivio si compone di quattro pannelli: il pannello principale (testata), il pannello Attributi (dati complementari alla movimentazione), il pannello delle Righe (dettaglio dei singoli movimenti) e il pannello relativo al dettaglio dell’IVA.
La testata può essere compilata manualmente oppure importando i dati dagli Ordini Cliente/Fornitore attivi i quali, se compilati in modo completo, trasferiscono automaticamente la maggior parte delle informazioni necessarie.
Dopo aver registrato un movimento di carico o scarico è possibile procedere alla sua eliminazione, previa verifica dei seguenti controlli da parte del programma:
La data di registrazione del movimento deve essere successiva alla data dell’ultima stampa definitiva delle schede di Magazzino.
La registrazione non deve essere “automatica”, ovvero non deve essere stata generata da un documento fiscale ancora presente in archivio.
La Testata
Numero del Movimento - Numero progressivo di registrazione dei movimenti di magazzino. Viene assegnato automaticamente ad ogni registrazione di carico/scarico per identificarla univocamente all’interno del sistema. Questo numero ha valenza esclusivamente gestionale interna e non possiede valore fiscale (non compare in alcuna stampa fiscale). Nelle installazioni multiutente, il numero viene assegnato dalla postazione principale al momento della conferma della registrazione. Il numero proposto automaticamente all’apertura di una nuova scheda è il primo disponibile e potrebbe differire da quello definitivo assegnato in fase di salvataggio.
Nota
Per una nuova azienda il Numero del Movimento parte da 1; tuttavia, all’inizio degli esercizi di magazzino successivi non si azzera, ma continua a essere incrementato progressivamente dal programma.
Data - Data di esecuzione del movimento; il sistema propone di default la data odierna.
Tipo - Menu a scelte fisse per definire se si tratta di un movimento relativo a un Cliente o a un Fornitore.
Numero Ordine - Numero dell’Ordine da richiamare per popolare i campi di testata e di riga con le informazioni già inserite. Gli ordini saranno di tipo Fornitore in caso di carico, e di tipo Cliente in caso di scarico. L’icona a forma di lente apre un Menu Contestuale per la ricerca e selezione rapida degli ordini.
Causale - Codice della Causale di Magazzino corrispondente alla natura dell’operazione. L’inserimento della causale determina e compila automaticamente i campi relativi al Tipo Movimento, al Magazzino di entrata/uscita e al Titolo di Deposito.
Nota
Ogni movimento di magazzino può riguardare sia merce propria sia merce di terzi; la tipologia di merce movimentata è definita dalla Causale di Magazzino utilizzata. Nel caso di merce di terzi, il movimento agirà unicamente sulle quantità, analogamente a quanto avviene nei trasferimenti tra depositi.
Tipo del Movimento - Campo che specifica se si tratta di un movimento di carico, di scarico oppure contestuale di carico e scarico (come nei trasferimenti interni tra depositi). Pur essendo visibile, il campo è disabilitato per la modifica diretta poiché è pilotato dalla Causale di Magazzino selezionata.
Numero del DdT, Data del DdT - Campi opzionali in cui inserire gli estremi (numero e data) del documento di trasporto.
Numero della Fattura/NC, Data della Fattura - Campi opzionali in cui inserire gli estremi (numero e data) del documento fiscale (fattura o nota di credito).
Titolo di Deposito di Entrata, Magazzino di Entrata - Campi da compilare nei movimenti di carico o nei trasferimenti interni. Vengono precompilati in base alla Causale di Magazzino, ma rimangono modificabili dall’operatore.
Titolo di Deposito di Uscita, Magazzino di Uscita - Campi da compilare nei movimenti di scarico o nei trasferimenti interni. Vengono precompilati in base alla Causale di Magazzino, ma rimangono modificabili dall’operatore.
Cliente/Fornitore - Campo dinamico: nei movimenti di carico mostra l’etichetta Fornitore e richiede il Codice del Fornitore; nei movimenti di scarico mostra l’etichetta Cliente e richiede il Codice del Cliente (selezionabili tramite Menu Contestuale).
Destinazione - Propone automaticamente l’indirizzo principale del Cliente. In caso di spedizione ad un indirizzo diverso, è possibile modificarlo o inserirlo ex novo tramite Menu Contestuale.
Condizione di Pagamento - Codice relativo alla modalità e condizione di pagamento concordata per la merce movimentata.
Condizione di Consegna - Codice relativo alla resa o condizione di consegna concordata per la merce.
Valuta - Valuta utilizzata per la transazione commerciale. Il programma propone di default la Valuta di Conto impostata nel pannello Generali della Configurazione Azienda.
Cambio - Tasso di cambio tra la valuta utilizzata e la Valuta di Conto. Se coincidono il valore è impostato a «1», altrimenti viene applicato automaticamente il tasso di cambio più recente registrato nella relativa Tabella.
Data Cambio - Riferimento temporale del tasso di cambio applicato (data di rilevazione del cambio).
Pannello Attributi
Spese di Trasporto - Importo delle spese di trasporto applicate. Se è stata configurata una spesa fissa di trasporto nella scheda del Cliente o Fornitore, il relativo valore verrà proposto automaticamente.
Spese di Imballo - Importo delle spese di imballo eventualmente previste.
Spese di Incasso - Importo delle spese di incasso. Possono essere applicate anche qualora nella scheda Cliente/Fornitore sia stato disabilitato l’addebito spese: l’importo inserito nel carico-scarico ha infatti prevalenza.
Spese Varie - Importo di eventuali ulteriori spese accessorie.
Aliquota Spese - Codice dell’aliquota IVA applicabile alle spese accessorie.
Causale Contabile - Codice della Causale Contabile da utilizzare in fase di contabilizzazione del movimento.
Modalità di Trasporto - Menu a scelte fisse per la selezione della modalità di trasporto principale utilizzata per la consegna.
IntraUE - Menu a scelte fisse per specificare se l’operazione riguarda un movimento merci intracomunitario.
Riferimento Prima Nota - Se si gestisce la Contabilità integrata, il campo riporta automaticamente il numero interno della registrazione di Prima Nota generata dal carico.
Data Comp. Cont. - Data di Competenza Contabile, utilizzabile per indicare una data antecedente a quella di registrazione (ad esempio quando la merce viene caricata a gennaio con data di registrazione di gennaio, ma la fattura del fornitore porta la data di dicembre ed è di competenza dell’esercizio precedente). Di default coincide con la data di registrazione.
Commessa - Codice della Commessa a cui è associato il movimento di Carico-Scarico.
Rif.Aggiuntivo 1, 2, 3 - Campi di testo libero per l’inserimento di note, riferimenti o annotazioni aggiuntive.
Nota
Nella Configurazione Database (pagina Riferimenti Aggiuntivi) è possibile personalizzare fino a un massimo di 10 campi Riferimento Aggiuntivo con etichette su misura nell’interfaccia.
Righe Carico Scarico

Il pannello delle Righe è articolato in due sezioni: una griglia superiore contenente il dettaglio dei singoli articoli movimentati e un’area sottostante recante le informazioni sull’articolo selezionato e i totali del movimento. Le due sezioni sono separate dalla pulsantiera di import/export.
La griglia superiore è a scorrimento orizzontale; ogni riga corrisponde ad un Articolo movimentato, mentre le colonne riportano i relativi dettagli. Le informazioni visualizzate comprendono:
Dati anagrafici (codice e descrizione dell’articolo).
Dati operativi del movimento (Unità di misura, Quantità, Valori Unitari e Totali, sia imponibili sia IVA inclusa).
Riferimenti ad Accordi Quadro, Numeri Interni ed Ordini (i riferimenti agli ordini vengono indicati tramite due cifre separate da due punti: la prima indica il numero d’ordine, la seconda la riga d’ordine).
Parametri per la gestione provvigionale (codice agente, provvigione fissa e variabile).
La maggior parte dei dati inseriti in griglia viene richiamata direttamente dalle anagrafiche articoli e dagli ordini evasi; di conseguenza, l’operatività dell’utente si concentra principalmente sull’inserimento del Codice Articolo e della Quantità.
Nota
Se nelle preferenze Generali è attiva l’opzione «Usa il lettore ottico per caricare articoli», il programma abilita una procedura automatizzata: alla lettura del codice a barre viene inserito il valore «1» nel campo quantità e il cursore si sposta automaticamente sul codice della riga successiva. Qualora venga letto il codice di un articolo già presente nella registrazione, la riga non viene duplicata ma viene incrementata la quantità della riga esistente.
Dettaglio Campi Griglia
Codice Articolo - Tramite Menu Contestuale è possibile selezionare il codice dell’Articolo di Magazzino interessato dal movimento; l’inserimento di un codice valido compila automaticamente i campi Descrizione Articolo, Unità di Misura, Codice Aliquota IVA e Valore Unitario.
Nota
Cancellando il Codice Articolo la riga viene azzerata: vengono infatti svuotati i campi Descrizione, Unità di Misura, Valore Unitario, Aliquota IVA e Valore Unitario IVA Inclusa, oltre al campo Quantità e ai Totali.
Descrizione Articolo - Descrizione dell’Articolo di Magazzino associata al codice selezionato.
Unità di Misura - Codice dell’unità di misura utilizzata per movimentare l’articolo.
Quantità - Quantità movimentata dell’Articolo.
ML - Indica lo stato della riga relativamente alla gestione dei «Lotti» o «Movimento Lotti». Se nella scheda Articolo è attiva la Gestione Lotti («SÌ»), Konga richiede di specificare i lotti in fase di movimentazione. In questo contesto, il campo ML mostra uno stato grafico tramite icona: «X» (gestione lotti non prevista per l’articolo), «?» (assegnazione lotti incompleta), «√» (assegnazione lotti completa). Negli ultimi due casi l’icona è interattiva («cliccabile») e apre una finestra per consultare e modificare il dettaglio dei lotti. Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare l’ultimo capitolo del manuale, in cui viene illustrata anche una seconda modalità di carico dei Lotti tramite l’apposito pulsante nella Barra degli Strumenti.
Valore Unitario nella Valuta del Movimento - Valore unitario netto dell’Articolo espresso nella Valuta del Movimento. Viene proposto automaticamente in base alla Causale del Movimento di Magazzino indicata in testata: 1) Per Carichi di Giacenza Iniziale, Carichi da Fornitore, Carichi Diversi, Resi a Fornitore e Movimenti tra Magazzini/Intramagazzino, viene proposto il Prezzo di Acquisto del Fornitore Attivo se presente; in alternativa viene richiamato il prezzo dall’anagrafica articolo. 2) Per Resi da Cliente, Vendite per Corrispettivi, Scarichi a Cliente, Omaggio, Lavorazione e Diversi, viene proposto il Prezzo di Vendita (o il prezzo promozionale scontato, se attivo). Se la Causale non è specificata, si fa riferimento al Tipo Movimento: per i Carichi e Trasferimenti viene applicato il Prezzo di Acquisto, mentre per gli Scarichi viene applicato il Prezzo di Vendita.
Sconto - Campo contenente la percentuale o l’importo fisso di sconto da detrarre dal Valore Unitario per calcolare il Valore Unitario Netto.
Valore Unitario Netto nella Valuta del Movimento - Campo calcolato applicando lo Sconto al Valore Unitario, espresso nella Valuta del Movimento.
Totale Netto - Moltiplica il Valore Unitario Netto per la Quantità inserita. L’eventuale inserimento manuale dell’importo totale azzera lo Sconto e ricalcola il Valore Unitario.
Codice Aliquota IVA - Codice dell’aliquota IVA associata all’articolo; la modifica di questo campo ricalcola il Valore Unitario IVA inclusa e il Totale Ivato in base a Quantità e Valore Unitario.
Valore Unitario IVA Inclusa - Valore unitario comprensivo di IVA; la sua variazione ricalcola lo scorporo IVA, azzera l’eventuale Sconto e aggiorna i Valori Unitari (netto e lordo).
Totale Ivato - Campo calcolato moltiplicando il Valore Unitario IVA Inclusa per la Quantità.
Rif. Ord. - Riferimento all’Ordine cliente/fornitore associato al movimento di carico o scarico.
Riferimento Interno - Numero di riferimento interno collegato all’operazione.
Codice Accordo Quadro - Codice dell’Accordo Quadro applicato al movimento.
Codice Agente - Codice dell’Agente abbinato all’articolo.
Percentuale di Provvigione Fissa - Percentuale di provvigione fissa riconosciuta.
Percentuale di Provvigione Variabile - Percentuale di provvigione variabile riconosciuta.
Pulsantiera di import/export
Importazione da Scansione
Importa da Scansione - Pulsante utilizzato per importare i file generati tramite il modulo opzionale Konga Scan (per la guida dettagliata all’uso si rimanda al capitolo dedicato in calce al Manuale di Magazzino).
Importazione/Esportazione da File
Tramite i pulsanti «Importa da file» e «Esporta su file» è possibile scambiare i dati delle righe del documento corrente in formato CSV o XLS. In fase di importazione, la descrizione dell’articolo viene ignorata poiché Konga la decodifica automaticamente dal database in base al codice articolo; tuttavia, per ragioni di simmetria, la tracciatura del file deve essere identica sia in importazione che in esportazione.
Importa da File
Prima di avviare l’importazione è possibile configurare formato e parametri:
Formato - Selezione del formato file: «CSV» oppure «Excel».
Opzioni - Selezione del Carattere Separatore Predefinito («Punto e virgola», «Virgola» o «Tabulatore») e della Codifica Caratteri («UTF-8», «Europa Occidentale (ISO-8859-1)», «Europa Occidentale (Mac-Roman)», «Europa Centrale e Orientale (ISO-8859-2)» o «ASCII»).
Campi - Definizione della struttura dei campi da importare: Codice (obbligatorio), Descrizione, Quantità, Prezzo, IVA (codice IVA).
Configurati Formato, Opzioni e Campi, è possibile fare clic su Avvia Importazione File su Disco e selezionare il file sorgente nella finestra di dialogo.
Esporta su File
Procedura analoga per l’esportazione dei dati su file:
Formato - Selezione del formato file: «CSV» oppure «Excel».
Opzioni - Selezione del Carattere Separatore Predefinito («Punto e virgola», «Virgola» o «Tabulatore») e della Codifica Caratteri («UTF-8», «Europa Occidentale (ISO-8859-1)», «Europa Occidentale (Mac-Roman)», «Europa Centrale e Orientale (ISO-8859-2)» o «ASCII»).
Campi - Selezione dei campi da esportare: Codice (obbligatorio), Descrizione, Quantità, Prezzo, IVA (codice IVA).
Definiti Formato, Opzioni e Campi, fare clic su Avvia Esportazione File su Disco per specificare il percorso e il nome del file di destinazione.
Area inferiore
Sotto la griglia sono posizionati quattro riquadri: due riferiti alla singola riga articolo selezionata e due relativi ai totali generali del movimento.
Selezionando una riga della griglia, nei riquadri dedicati all’articolo vengono visualizzati i dati specifici: Codice Alternativo, Codice Alternativo Fornitore, Codice Openlink, Quantità in Giacenza, Quantità Disponibile, Quantità Impegnata, Quantità Presso Terzi, l”Unità di Misura Fiscale adottata e la Quantità Fiscale.
I due riquadri generali mostrano costantemente i totali complessivi del movimento: Totale Quantità, Totale Quantità Fiscale, Importo Imponibile, Importo IVA, Importo Totale e Spese accessorie. Il totale espresso come Imponibile + IVA può differire di qualche centesimo da quello IVA Inclusa a causa di eventuali arrotondamenti (tipici della vendita al dettaglio); Konga traccia separatamente entrambi i valori per garantire la perfetta corrispondenza tra i movimenti di scarico e i documenti/scontrini emessi.
Nota
Ogni registrazione salvata e confermata aggiorna automaticamente la giacenza e i dati progressivi degli articoli coinvolti. Allo stesso modo, la modifica o la cancellazione di un movimento ricalcola e aggiorna istantaneamente le schede degli articoli interessati.
Pannello Dettaglio IVA
Il pannello riporta il riepilogo IVA (castelletto) ed è composto da una matrice organizzata per aliquote IVA utilizzate nella registrazione:
Codice Aliquota - Codice dell’aliquota IVA.
Descrizione Aliquota - Descrizione dell’aliquota IVA.
Lordo Merce - Imponibile complessivo al lordo degli sconti.
Lordo Scontato - Imponibile al netto degli sconti applicati sulle singole righe.
Sconto - Importo dello sconto in cassa/generale calcolato sul Lordo Scontato.
Imponibile Omaggio - Quota imponibile riferita ad articoli o cessioni in omaggio.
Netto Imponibile - Imponibile netto al quale sono sommate le eventuali spese accessorie soggette alla medesima aliquota IVA.
Importo IVA - Calcolo dell’imposta ottenuto applicando l’aliquota al Netto Imponibile.
Importo Imponibile in Valuta di Conto - Importo del Netto Imponibile espresso nella valuta di conto aziendale.
Importo IVA in Valuta di Conto - Importo dell’IVA espresso nella valuta di conto aziendale.
Stampe dedicate all’Archivio Carico-Scarico
Attraverso la freccia a fianco del pulsante Stampa si accede alle opzioni di stampa dedicate all’Archivio Carico-Scarico:
1) Stampa Carico Scarico - Stampa dettagliata del singolo movimento.
2) Stampa Riepilogo - Stampa sintetica contenente unicamente gli estremi e i totali del movimento.
3) Stampa Carico Scarico e Contropartita - Riproduce il dettaglio del movimento integrando la suddivisione per contropartita contabile. Questa opzione è abilitata unicamente per i movimenti di carico, poiché per gli scarichi (derivanti da documenti fiscali) la ripartizione contabile viene gestita automaticamente da Konga in fase di contabilizzazione delle fatture.
4) Stampa Riepilogo per Nr. Fattura - Elabora il riepilogo delle contropartite per tutti i carichi associati al medesimo fornitore e al medesimo numero di fattura indicato nella scheda aperta.
5) Etichette da Carico Scarico - Genera e stampa le etichette per gli articoli presenti nel movimento di carico/scarico aperto.
Dati Inventario

In questo archivio vengono memorizzati i dati delle rimanenze finali degli ultimi esercizi; il programma riorganizza automaticamente l’archivio durante la stampa definitiva delle Rimanenze Finali, eliminando, se necessario, i dati degli anni pregressi.
Le Schede dell’Archivio Dati Inventario si compongono di un pannello principale e del pannello Righe Dati Inventario. Vengono inserite automaticamente dal programma eseguendo l’Elaborazione Utilità Inventario in modalità definitiva, operazione che provvede anche ad aggiornare i progressivi delle schede esistenti con i dati dell’anno appena trascorso. È comunque possibile inserire o modificare le schede manualmente, ad esempio per caricare dati storici antecedenti all’installazione del software.
Nota
Di norma, la stampa dell’Utilità Inventario viene eseguita a fine anno, preliminarmente alla stampa delle Rimanenze Finali.
Ogni Articolo dell’Archivio Dati Inventario riporta le seguenti informazioni:
Numero Interno - Numero progressivo generato automaticamente da Konga per uso interno.
Codice - Campo in cui inserire il codice dell’Articolo di Magazzino nei Dati Inventario. Il codice deve essere già presente nell’Archivio Articoli di Magazzino.
Descrizione - Visualizza la descrizione dell’Articolo associato al codice inserito.
Categoria Merceologica - Visualizza la Categoria Merceologica dell’Articolo.
I campi della griglia sono organizzati in una matrice di righe che permette di archiviare le informazioni sulle Rimanenze finali dell’Articolo anno per anno.
Nota
In caso di mancata movimentazione di un Articolo con giacenza pari a zero per l’intero esercizio, nella griglia non verrà generata la riga vuota relativa a quell’anno: Konga salterà direttamente l’annualità. Se ad esempio si riprende a movimentare nel 2012 un articolo dismesso nel 2010, le righe riporteranno i dati degli anni …, 2009, 2010 e 2012, omettendo il 2011.
Di seguito il dettaglio dei campi di ogni riga:
Anno - Anno di riferimento delle informazioni riportate nella riga, gestito automaticamente dalla procedura.
Carico Quantità - Progressivo dei carichi effettuati nell’anno.
Scarico Quantità - Progressivo degli scarichi effettuati nell’anno.
Rimanenza - Giacenza di magazzino di fine anno (quantità di inventario).
Valore Unitario Medio - Prezzo medio di acquisto dell’anno di riferimento. Viene aggiornato considerando unicamente i movimenti di tipo Carico da Fornitore (escludendo i movimenti di Carico Diverso, come ad esempio i Carichi per Giacenza Iniziale).
Ultimo Costo - Prezzo applicato nell’ultimo carico effettuato nell’anno di riferimento.
Nota
Quando si inizia ad utilizzare il programma, è necessario inserire i dati degli eventuali inventari degli anni precedenti per garantire la corretta valorizzazione delle rimanenze finali dell’esercizio in avvio. Per modificare l’anno di partenza (ossia l’anno della prima riga della scheda), occorre intervenire nella Tabella Stato degli Archivi (pannello Inventario), modificando il campo Primo Anno Inventario. Questa operazione deve essere effettuata obbligatoriamente con l’Archivio Dati Inventario ancora vuoto.
Giacenze

L’Archivio raccoglie i dati di giacenza degli articoli di magazzino in tempo reale, mostrando la quantità disponibile al momento della consultazione per ciascun Titolo di Deposito di ogni Magazzino. L’Archivio viene aggiornato automaticamente da Konga ad ogni operazione di carico e scarico: non è pertanto possibile modificare direttamente i valori presenti se non registrando un nuovo movimento di magazzino. Parimenti, non è possibile aggiungere schede manualmente, poiché la loro creazione viene gestita in automatico dal sistema in base alle movimentazioni.
I campi presenti in ciascuna Scheda sono i seguenti:
Articolo - Doppio campo contenente il Codice Articolo e la relativa Descrizione definita nell’Anagrafica Articoli.
Titolo di Deposito - Specifica il singolo Titolo di Deposito a cui si riferisce la quantità in giacenza.
Magazzino - Specifica il singolo Magazzino a cui si riferisce la quantità in giacenza.
Giacenza Titolo di Deposito - Indica la quantità in giacenza per il Titolo di Deposito specificato.
Giacenza di Magazzino - Indica la quantità in giacenza complessiva per il codice Magazzino specificato.
Tag Associati agli Articoli

Archivio riservato alla sola ricerca e consultazione, in cui confluiscono tutti i Tag (etichette) assegnati alle schede dell’Archivio Articoli tramite la pagina Tag del Pannello Extra.
La ricerca si effettua inserendo il valore desiderato nel riquadro posizionato sopra le righe della Visualizzazione Lista, definendo i criteri tramite i due menu a scelte fisse antistanti: il primo limita il campo di ricerca (Codice, Descrizione, o Tag associato di 1° o 2° livello), il secondo definisce l’operatore logico. Campi di ricerca aggiuntivi sono accessibili selezionando la voce «Personalizza…».
È inoltre possibile aggiungere un nuovo Criterio di Ricerca tramite i pulsanti «+» o «…» posti a destra della Barra di Ricerca (il pulsante «…» abilita la selezione tra le opzioni «Alcuni», «Tutti» o «Nessuno»). Sempre a destra, il primo pulsante permette di azzerare tutti i filtri applicati.
Infine, il secondo pulsante consente di salvare i criteri di ricerca impostati per poterli poi richiamare rapidamente in seguito.
Suggerimento
I Tag sono ricercabili anche all’interno della Sezione Contesti di Ricerca, tramite il comando Magazzino.
Dati Articoli per Magazzino

Archivio riservato alla sola ricerca e consultazione, in cui si riepilogano i dati di Giacenza degli Articoli suddivisi per Magazzino e lo stato degli Ordini Cliente/Fornitore attivi.
Ogni Scheda (non modificabile) è riferita a una combinazione di un singolo Articolo e un singolo Magazzino. In presenza di più Magazzini, per il medesimo Articolo verranno generate tante schede quanti sono i magazzini gestiti.
Oltre a Codice e Descrizione dell’Articolo e del Magazzino, la Scheda riporta il totale delle quantità ordinate da Clienti e a Fornitori, la Giacenza Complessiva e la quota di merce di Terzi.
La ricerca all’interno dell’archivio in Visualizzazione Lista segue le medesime modalità descritte nel paragrafo precedente.
Le Elaborazioni del Modulo Magazzino
I comandi della Sezione Elaborazioni consentono di eseguire operazioni e interventi specifici sugli Archivi; le Elaborazioni comprendono infatti tutte le procedure in cui il programma modifica automaticamente i dati contenuti in uno o più Archivi.
Tali elaborazioni sono spesso abbinate a delle stampe, ma sono strutturate in un menu distinto da quello delle Stampe poiché queste ultime, di norma, non alterano il contenuto degli archivi.
Le elaborazioni possono essere avviate dal menu Elaborazioni oppure tramite la Command Palette, attivabile con la combinazione di tasti Cmd-K (Mac) o Ctrl-K (PC). L’esito dell’elaborazione non viene inviato alla stampa a video, ma viene mostrato nell’apposita sezione «Esito» all’interno del pannello dell’elaborazione stessa. Tramite il menu «Opzioni», in basso a sinistra, è possibile stampare l’esito, salvarlo su file oppure copiarlo negli appunti.
Assegnazione fattura di Acquisto

Il comando Assegnazione fattura di Acquisto permette di attribuire contestualmente il medesimo numero di fattura a tutti i movimenti di carico (opportunamente selezionati dall’utente) associati a una specifica fattura di acquisto.
L’elaborazione si predispone compilando i seguenti campi:
Quale Fornitore - Codice del Fornitore che ha emesso la fattura; inserendo un codice valido, nel campo adiacente verrà visualizzata la ragione sociale del fornitore.
Numero Fattura da Assegnare - Numero del documento fiscale che verrà associato ai movimenti selezionati.
Data - Data della fattura di acquisto.
Una volta inserito il codice del fornitore, la griglia inferiore verrà popolata automaticamente da Konga con l’elenco di tutti i movimenti di carico di quel fornitore ancora privi dei riferimenti della fattura. Per ogni riga verranno mostrati il Numero Interno, la Data di Registrazione, il Numero di DDT e la Condizione di Pagamento, affiancati da una casella di spunta sulla destra: per assegnare il numero di fattura ai movimenti desiderati sarà sufficiente selezionare la relativa casella.
Verifica delle Giacenze

Il comando Verifica delle Giacenze esegue un controllo dettagliato sulle schede anagrafiche degli Articoli di Magazzino (aggiornate in tempo reale dai movimenti di carico e scarico), ricalcolando i progressivi di quantità e valore. I dati così ricalcolati vengono confrontati con quelli registrati negli archivi. Questo comando va utilizzato per verificare la correttezza delle anagrafiche in situazioni anomale, poiché normalmente l’aggiornamento in tempo reale garantisce dati corretti. Tali anomalie possono essere causate da interventi manuali diretti sui dati, malfunzionamenti hardware, interruzioni improvvise dell’alimentazione elettrica, ecc. Konga esegue automaticamente questa elaborazione in modalità definitiva quando rileva un’interruzione anomala del lavoro che richiede la ricostruzione degli indici dell’archivio carico-scarico. Gli errori riscontrati vengono evidenziati nel report finale affiancando i dati su due colonne: a sinistra i valori attualmente presenti nella scheda articolo, a destra quelli corretti ricalcolati dalla verifica.
L’elaborazione può essere eseguita in modalità Provvisoria oppure Definitiva:
Provvisoria - Genera la stampa dei disallineamenti e degli errori riscontrati senza apportare modifiche all’archivio Articoli di Magazzino.
Definitiva - Oltre a produrre il report, corregge automaticamente le schede degli Articoli di Magazzino contenenti dati errati (previa conferma del messaggio di avviso).
Verifica Presenza Dati Articoli di Magazzino - Nel database sono presenti due tabelle distinte: una per gli Articoli e una per i dati di magazzino ad essi collegati (EB_Articoli ed EB_DatiArticoliMagazzino). Di norma, ad ogni aggiunta o eliminazione di un record in EB_Articoli, Konga aggiorna contestualmente la tabella EB_DatiArticoliMagazzino.
In caso di corruzione del database o anomalie di sistema, le due tabelle potrebbero desincronizzarsi. Abilitando questa opzione (a fronte di un leggero incremento dei tempi di calcolo), il sistema analizzerà anche le incongruenze tra le due tabelle includendole nel report finale.
L’opzione è selezionabile unicamente se l’elaborazione è impostata su «Definitiva».
Le Stampe del Modulo Magazzino
Le Stampe del Modulo Magazzino sono caratterizzate da un’impostazione uniforme per tutti i comandi disponibili sulla Barra di Navigazione.
Tutti i parametri necessari a configurare l’output di stampa sono distribuiti in più pannelli all’interno della Finestra di Lavoro; alcuni di essi si ripetono con regolarità e ciascun pannello può essere compresso o espanso tramite l’apposito triangolo posizionato in alto a destra.
Pannello Generali

È sempre il primo pannello di ogni procedura di stampa e consente di definire la destinazione dell’output: a video, su carta, su stampante ZPL oppure su file (nei formati PDF, CSV o XLS). La scelta si effettua dal menu a scelte fisse, abilitando eventualmente l’opzione Apri il File Generato per visualizzare automaticamente il file (PDF, CSV o XLS) tramite l’applicazione predefinita del sistema operativo.
Il pulsante Opzioni, posto sulla destra, si abilita unicamente selezionando «Stampa su File CSV» o «Stampa su File Excel» e permette di configurare alcuni parametri di formattazione del file di output. In particolare consente di:
(Solo per il formato CSV) Selezionare il carattere separatore tra «Punto», «Punto e Virgola» e «Tabulatore».
(Solo per il formato CSV) Modificare la codifica dei caratteri.
(Solo per il formato XLS) Scegliere il formato del file tra XLS e XLSX.
(Per entrambi i formati CSV e XLS) Inserire una riga di intestazione contenente i nomi dei campi ad ogni cambio di modulo stampato.
Stampa su Stampante Etichette ZPL: opzione specifica per l’utilizzo di stampanti per etichette Zebra Technologies o compatibili con il linguaggio ZPL. Sebbene sia presente in tutte le schermate di stampa del programma, trova la sua massima utilità nella generazione delle etichette. Selezionando l’output ZPL, Konga converte il layout definito nell’editor di stampe nei comandi «nativi» del linguaggio ZPL. Questa modalità offre due vantaggi principali: la generazione dei codici a barre avviene in modo nativo hardware (garantendo la massima leggibilità) anziché in modalità grafica, e la velocità di stampa risulta notevolmente superiore. Per ulteriori informazioni sul linguaggio ZPL: https://en.wikipedia.org/wiki/Zebra_Programming_Language.
Nota
L’impiego della stampa nativa ZPL comporta alcune limitazioni di cui tenere conto: i font definiti nell’editor di stampe non vengono mantenuti e sono sostituiti automaticamente dai font nativi ZPL (limitati a due sole tipologie: uno per caratteri proporzionali e uno per caratteri a larghezza fissa). Si consiglia pertanto di effettuare delle prove di stampa, poiché la resa effettiva su etichetta potrebbe differire dall’anteprima visualizzata nell’editor.
Il pannello interagisce direttamente con il pulsante Stampa della Barra degli Strumenti, tramite il quale viene avviata l’elaborazione:

La presenza del triangolo a fianco del pulsante Stampa indica la disponibilità di più layout di stampa (inclusi quelli personalizzati tramite l’Editor di Stampe); se il triangolo non è presente, per quel comando è disponibile un solo layout predefinito.
Facendo clic sul triangolo si apre il seguente menu contestuale:

La prima riga mostra la Stampa Preferita, ossia il layout attualmente impostato come predefinito dal sistema per quel comando; la seconda riga apre la maschera di selezione contenente tutti i layout disponibili (nell’esempio viene mostrata la Stampa Cespiti con un layout personalizzato).
Se il layout preferito corrisponde a quello desiderato, è sufficiente fare clic direttamente sul pulsante di stampa senza aprire il menu contestuale (utilizzabile comunque per un rapido controllo).
Selezionando la scelta del layout, viene aperta la seguente finestra di dialogo:

Selezionando il layout desiderato e confermando con Ok, Konga avvierà la stampa utilizzando la configurazione scelta. Per impostare in modo permanente tale layout come Stampa Preferita per i successivi utilizzi del comando, è sufficiente spuntare la casella della colonna Preferita sulla sinistra.
Pannelli di Impostazione
I Pannelli di Impostazione si trovano sempre tra il Pannello Generali e il Pannello Parametri Extra; in questa sezione vanno definiti tutti i criteri di selezione, filtro e ordinamento dei dati specifici per la stampa che si intende generare.
Poiché il contenuto di questi pannelli varia in base alla tipologia di stampa, le relative specifiche vengono descritte nei singoli comandi illustrati nei paragrafi successivi.
Pannello Parametri Extra

È l’ultimo pannello della schermata e permette di applicare filtri avanzati per circoscrivere ulteriormente l’ambito dei dati del Database da includere nella stampa.
Il funzionamento si basa sull’associazione tra i criteri di stampa definiti nel pannello centrale e limitazioni specifiche applicate a uno o più campi di un Archivio. Le modalità di selezione rispecchiano le stesse opzioni illustrate nel Manuale Base nel capitolo dedicato alla Barra di Ricerca.
A sinistra è presente l”Etichetta dell’Archivio affiancata da una casella di spunta: selezionando la casella si abilitano i campi di ricerca successivi.
Il primo menu a scelte fisse elenca i Campi dell’Archivio selezionato, all’interno dei quali effettuare la ricerca del valore inserito nel campo di testo.
Nel secondo menu a scelte fisse occorre selezionare l”Operatore Logico, definendo nel campo adiacente il valore di confronto. Il set di operatori logici disponibili varia in funzione della tipologia del campo selezionato (alfanumerico o numerico).
Operatori logici per campi alfanumerici
Contiene; Non Contiene - Ricerca la stringa di testo indipendentemente dalla sua posizione all’interno del campo. Ad esempio, impostando «mario» nel campo Descrizione del comando Clienti, Konga individuerà «Mario Rossi», «Società Mario» o «Romario spa». Con «Non Contiene», al contrario, verranno inclusi tutti i record privi della stringa specificata.
È Uguale a; È Diverso da - Ricerca la corrispondenza esatta del testo inserito. Riprendendo l’esempio precedente, nessuno dei clienti citati verrebbe estratto, in quanto le rispettive ragioni sociali contengono caratteri aggiuntivi rispetto alla stringa «mario». L’operatore «È Diverso da» include invece tutti i record la cui stringa differisce da quella indicata.
A Partire da; Fino a - Seleziona i record a partire dal valore specificato (incluso), oppure fino al valore specificato (incluso).
Inizia con; Finisce con - Verificano la presenza del testo specificato esattamente all’inizio o alla fine dell’intero campo (e non delle singole parole). Con il valore «mario», il criterio «Inizia con» troverà «Mario Rossi», mentre «Finisce con» individuerà «Società Mario». Non è necessario inserire la parola intera: sono sufficienti i caratteri «mar» o «ario». Un cliente denominato «Società Mario Spa» non verrebbe intercettato da nessuno dei due criteri, in quanto la stringa non si trova all’estremità del campo.
Non Inizia con; Non Finisce con - Funzionamento opposto ai precedenti: escludono i record in cui il testo specificato si trova all’inizio o alla fine del campo. Ad esempio, per escludere dall’elenco i fornitori il cui codice inizia per «F», si utilizzerà «Non Inizia con» «F» sul campo codice.
È Definito; Non è Definito - Selezionano rispettivamente i record che contengono un valore (campo non vuoto) o che non contengono alcun valore (campo vuoto).
Avvertimento
La ricerca NON è «case sensitive»: non fa cioè distinzione tra lettere maiuscole e minuscole.
Operatori logici per campi numerici
Uguale - Seleziona i record il cui valore numerico corrisponde esattamente a quello indicato.
Minore - Seleziona i record il cui valore è strettamente inferiore a quello indicato (valore limite escluso).
Minore o Uguale - Seleziona i record il cui valore è inferiore o uguale a quello indicato (valore limite incluso).
Maggiore - Seleziona i record il cui valore è strettamente superiore a quello indicato (valore limite escluso).
Maggiore o Uguale - Seleziona i record il cui valore è superiore o uguale a quello indicato (valore limite incluso).
È Definito; Non è Definito - Rilevano i record nei quali il campo contiene un valore numerico oppure, al contrario, i record che presentano il campo vuoto.
Questa struttura consente di filtrare in modo puntuale i dati di un Archivio per integrarli nei parametri di selezione della stampa.
Come per la Barra di Ricerca, è possibile aggiungere ulteriori criteri facendo clic sul pulsante «+», posto a destra del campo di testo. Gli altri due pulsanti adiacenti consentono rispettivamente di azzerare i criteri impostati e di inserire Operatori Logici di gruppo: Alcuni, Tutti e Nessuno.
Personalizzazione
L’elenco dei campi disponibili nel primo menu a scelte fisse può essere personalizzato: selezionando la voce «Personalizza…», posizionata in fondo al menu, si apre una finestra organizzata su due colonne (a sinistra i campi disponibili, a destra quelli attualmente inclusi nel menu).

Tramite drag & drop, doppio clic o i pulsanti «+» e «-», è possibile personalizzare il contenuto dell’elenco aggiungendo i campi necessari o rimuovendo quelli non utilizzati.
Ulteriore Operatore Logico
Al verificarsi di due condizioni specifiche, il sistema mette a disposizione un ulteriore operatore logico generale: è necessario che la stampa coinvolga due o più Archivi e che almeno due di essi siano stati selezionati dall’utente.
In questo scenario è possibile scegliere tra: - Tutti i Seguenti Criteri Sono Veri (intersezione/AND): le selezioni impostate devono essere verificate contemporaneamente; - Alcuni dei Seguenti Criteri sono Veri (unione/OR): le selezioni possono essere anche alternative tra loro.
Salvataggio
Completata la configurazione dei Parametri Extra, è possibile salvare l’impostazione facendo clic sul pulsante Salva Template e assegnandole un nome identificativo. L’impostazione salvata sarà successivamente richiamabile tramite il pulsante Carica Template. Per eliminare i template salvati, utilizzare il pulsante Gestione Template e fare clic sulla «x» posizionata a fianco del nome del template da rimuovere.
Di seguito vengono descritte in ordine alfabetico le Stampe del Modulo Magazzino.
Archivi di Magazzino

Si tratta di una stampa condivisa con il Modulo Vendite. Il comando Stampa Archivi di Magazzino genera la stampa del contenuto degli archivi Articoli di Magazzino, Listini, Classi di Sconto e Agenti; essendo condiviso, include sia stampe pertinenti al Modulo Magazzino sia stampe afferenti al Modulo Vendite. In base all’Archivio selezionato si renderanno disponibili differenti opzioni di ordinamento e selezione.
La Finestra di Lavoro per questa stampa si compone, oltre che dai pannelli Generali e Parametri Extra, da due pannelli specifici in cui impostare i criteri di selezione: Selezione Archivio e Selezione Schede. Poiché il loro contenuto è variabile, vengono analizzati di seguito in base alla tipologia di Archivio oggetto di elaborazione.
Stampa dell’Archivio Magazzino
Pannello Selezione Archivio - Oltre a selezionare la voce Magazzino dal menu a scelte fisse Stampa dell’Archivio, dal menu successivo è possibile impostare l’ordinamento per Codice, Descrizione, Categoria, Codice Alternativo o Barcode.
Pannello Selezione Schede - In questo pannello è possibile applicare un filtro per Codice Articolo (indicando il codice iniziale e finale) e per Categoria Merceologica (selezionandone una specifica); i due criteri sono incrociabili. I codici degli Articoli e delle Categorie sono selezionabili tramite Menu Contestuali.
Stampa dell’Archivio Listini
Pannello Selezione Archivio - Oltre a selezionare la voce Listini dal menu a scelte fisse Stampa dell’Archivio, dal menu successivo è possibile impostare l’ordinamento per Codice o Descrizione.
Pannello Selezione Schede - Permette di filtrare i dati per Codice Articolo (indicando il codice di partenza e di arrivo tramite Menu Contestuali).
Stampa dell’Archivio Classi di Sconto
Pannello Selezione Archivio - Oltre a selezionare la voce Classi di Sconto dal menu a scelte fisse Stampa dell’Archivio, dal menu successivo è possibile impostare l’ordinamento per Numero (Numero Interno della Classe di Sconto), Codice (Cliente) o Codice Gruppo (Raggruppamento Clienti/Fornitori).
Pannello Selezione Schede - Consente di applicare filtri incrociabili per Numero Classe di Sconto (intervallo da/a), per Codice Cliente (intervallo da/a) e per Raggruppamento Clienti/Fornitori (selezionandone uno specifico). I codici Clienti e dei Raggruppamenti sono richiamabili tramite Menu Contestuali.
Stampa dell’Archivio Agenti
Selezione Archivio - Oltre a selezionare la voce Agenti dal menu a scelte fisse Stampa dell’Archivio, dal menu successivo è possibile impostare l’ordinamento per Codice o Ragione Sociale.
Selezione Schede - Permette di filtrare per Codice Agente (intervallo da/a tramite Menu Contestuali) e di attivare l’opzione per generare la stampa in formato riepilogativo.
Pannello Parametri Extra
L’Archivio reso disponibile per l’applicazione dei filtri aggiuntivi è coerente con l’opzione selezionata nel Pannello Selezione Archivio.
Carichi - Scarichi

Il comando Stampa Carico-Scarico genera un report delle movimentazioni di magazzino registrate. La Finestra di Lavoro include, oltre ai pannelli Generali e Parametri Extra, il pannello specifico Parametri in cui definire i criteri di ordinamento e selezione.
Pannello Parametri
Ordinata Per - Menu a scelte fisse per definire il criterio di ordinamento dei movimenti di carico e scarico da stampare. È possibile ordinare per Numero Interno, Data di Registrazione, Numero Documento di Trasporto, Numero Fattura/Nota di Credito e Tipo.
Da Numero Interno, A Numero Interno - Campi per delimitare l’intervallo dei movimenti da includere nella stampa specificando i Numeri Interni di partenza e di arrivo.
Da Data, A Data - Campi per delimitare l’intervallo temporale dei movimenti indicando la Data iniziale e finale (selezionabili anche tramite Menu Contestuale).
Merce
Selezione Magazzino - Permette di limitare la stampa a un singolo Magazzino (selezionabile da Menu Contestuale) oppure di includerli tutti.
Selezione Deposito - Permette di limitare la stampa a un singolo Titolo di Deposito (selezionabile da Menu Contestuale) oppure di includerli tutti.
Selezione Tipo di Materiale - Menu a scelte fisse per specificare se includere unicamente le merci proprie, le merci di terzi o entrambe.
I tre criteri della sezione Merce sono combinabili tra loro.
Stampa i Movimenti di Carico-Scarico di Tipo
Riquadro per filtrare i movimenti in base al Tipo Causale. La selezione avviene spuntando le relative caselle. Le tipologie disponibili comprendono: Carico Giacenza Iniziale, Carico Diverso, Reso a Fornitore, Scarico Diverso, Carico da Fornitore, Carico per Rettifica, Vendita Corrispettivi, Scarico per Omaggio, Reso da Cliente, Scarico a Cliente, Scarico per Lavorazione, Trasferimento Tra Depositi e Scarico per Rettifica.
Pannello Parametri Extra
L’Archivio di riferimento in cui selezionare i campi per restringere la ricerca corrisponde all’Archivio delle Righe dei Movimenti di Magazzino.
Disponibilità di Magazzino

Il comando Stampa Disponibilità di Magazzino genera un report contenente i dati quantitativi attuali e previsionali delle merci in magazzino. Oltre all’anagrafica degli articoli, la stampa riporta:
Giacenza di merce Disponibile e Giacenza Fiscale.
Ordini clienti e Ordini fornitori aperti (inevasi).
Disponibilità Logica e Disponibilità Futura.
La Finestra di Lavoro si compone dei pannelli Generali, Parametri Extra e del pannello specifico Parametri per l’impostazione dei criteri di ordinamento e selezione.
Pannello Parametri
Ordinata Per - Menu a scelte fisse per definire l’ordinamento degli articoli in stampa. È possibile scegliere tra Numero Interno, Data di Registrazione, Numero Documento di Trasporto, Numero Fattura/Nota di Credito e Tipo.
Quali Articoli
Dal Codice, Al Codice - Campi per delimitare l’intervallo degli articoli da stampare specificando il codice iniziale e finale.
Del Fornitore - Permette di filtrare gli articoli per un singolo Fornitore (selezionabile tramite Menu Contestuale) o di includerli tutti.
Della categoria - Permette di filtrare per una singola Categoria Merceologica (selezionabile tramite Menu Contestuale) o di includerle tutte.
I tre criteri di selezione sono combinabili tra loro.
Stampa anche gli Articoli con Giacenza uguale a Zero - Di default la stampa Disponibilità di Magazzino esclude gli articoli privi di giacenza. Abilitando questa opzione, verranno inclusi nel report anche gli articoli con giacenza pari a zero.
Giornale di Magazzino

Il comando genera la stampa del Giornale di Magazzino, ovvero l’elenco cronologico (ordinato per data di registrazione) di tutti i movimenti di carico e scarico relativi alla merce propria.
Pannello Parametri
Quali Registrazioni
Dalla Data, Alla Data - Campi per delimitare l’intervallo temporale specificando la data iniziale e finale dei movimenti da includere nel report. Lasciando i campi vuoti, verranno stampati tutti i movimenti di magazzino presenti in archivio.
Numero Progressivo Iniziale - Numero da assegnare al primo movimento di magazzino riportato nella stampa.
Numero Pagina Iniziale - Numero di pagina da cui avviare la numerazione del Giornale di Magazzino.
Nota
La stampa del Giornale di Magazzino include unicamente i movimenti di carico e scarico fiscalmente rilevanti, escludendo i trasferimenti interni tra depositi. Vengono inoltre omessi i movimenti relativi agli articoli che riportano il valore “NO” nel campo Gestione Fiscale.
Etichette Barcode

Il comando Stampa Etichette Barcode consente di generare ed emettere le etichette da applicare sugli articoli di magazzino. Ciascuna etichetta può riportare diverse informazioni, quali codice articolo, descrizione, prezzo, codice a barre e altri dettagli. La Finestra di Lavoro si compone dei pannelli Generali, Parametri Extra e del pannello specifico Parametri per l’impostazione dei criteri di selezione e ordinamento.
Pannello Parametri
Ordinata Per - Menu a scelte fisse per definire l’ordinamento di stampa delle etichette. È possibile scegliere tra: Codice Articolo, Descrizione, Codice Categoria Merceologica, Descrizione Categoria Merceologica, Codice Alternativo e Barcode.
Stampa Etichette Per:
Consente di scegliere se generare le etichette per Articolo oppure per Lotto/Matricola. La selezione di questo parametro modifica le opzioni disponibili nel riquadro successivo.
Quali Articoli (1)
(Visibile se nel campo precedente è stato selezionato «Articoli»)
Dal Codice, Al Codice - Campi per delimitare l’intervallo degli articoli da includere nella stampa indicando il codice iniziale e finale.
Del Fornitore - Permette di filtrare gli articoli di un singolo Fornitore (selezionabile da Menu Contestuale) o di includere tutti i fornitori.
Della categoria - Permette di filtrare gli articoli di una singola Categoria Merceologica (selezionabile da Menu Contestuale) o di includere tutte le categorie.
I tre criteri di selezione sono combinabili tra loro.
Quali Articoli (2)
(Visibile se nel campo precedente è stato selezionato «Lotti/Matricole»)
Quale Articolo - Campo in cui inserire il Codice Articolo di riferimento.
Quale Lotto/Matricola - Campo in cui specificare il Lotto o la Matricola da stampare.
Non Stampare i Codici Vuoti - Se il campo selezionato per la generazione del barcode risulta non compilato, questa opzione ne evita la stampa, impedendo l’emissione di etichette prive di codice a barre. L’opzione è ininfluente per il codice articolo principale (sempre presente), ma risulta molto utile quando si utilizzano i campi Barcode o Codice Alternativo che potrebbero essere vuoti.
Stampa Tutti gli Articoli - Abilitando questa opzione, verranno incluse nella stampa anche le Schede Articolo che riportano il valore NO nel campo Stampa Etichette Barcode (Pannello Extra, Pagina POS).
Per ogni Articolo Stampa xx Etichette - Permette di definire un numero fisso di etichette identiche da stampare per ciascun articolo (inserendo il valore desiderato nel campo di testo).
Numero di Etichette Uguale alla Giacenza - In alternativa all’opzione precedente, il sistema rileva automaticamente la Giacenza di ogni articolo e stampa un numero di etichette pari alle quantità presenti a magazzino.
Formato - Definisce la disposizione e la dimensione delle etichette. È possibile selezionare un layout preimpostato dal menu a scelte fisse oppure configurarne uno al momento senza dover creare un Modello di Stampa dedicato. Scegliendo il Formato Personalizzato, le dimensioni delle singole etichette si adatteranno dinamicamente al numero di etichette impostato per foglio (maggiore è il numero di etichette per pagina, minori saranno le loro dimensioni). La griglia di stampa si configura tramite i due campi successivi.
Colonne, Righe - Campi per definire la griglia di impaginazione, specificando il numero di etichette per riga (colonne) e il numero di righe per foglio. I campi sono modificabili unicamente se il campo Formato è impostato su «Personalizzato».
Il codice stampato su etichetta è - Permette di scegliere quale dato dell’Anagrafica Articolo utilizzare per generare il codice a barre: A) Barcode, B) Codice Articolo, C) Codice Alternativo.
Tipo di Barcode - Menu a scelte fisse per la selezione del formato di codifica del codice a barre tra quelli supportati: CODE39, EAN, EAN13, EAN8, GS1, GTIN, ISBN, ISBN10, ISBN13, ISSN, JAN, PZN, UPC, UPCA.
Pannello Parametri Extra
Gli Archivi resi disponibili per l’impostazione dei filtri avanzati comprendono gli Articoli di Magazzino, i Fornitori e le Categorie Merceologiche.
Inventario Fisico

L’Inventario Fisico è una stampa/elaborazione pensata per guidare ed assistere l’utente durante la rilevazione periodica delle giacenze. I campi necessari alla configurazione sono raggruppati all’interno del Pannello Parametri.
Pannello Parametri
Tipo di Stampa - Menu a scelte fisse che permette di scegliere tra la stampa dell”Inventario Fisico e la stampa delle Differenze su Inventario. La prima opzione genera il documento per il rilevamento fisico; la seconda consente di verificare in anteprima quali articoli saranno oggetto delle rettifiche necessarie a riallineare la giacenza fiscale con quella effettivamente rilevata.
Ordinata per - Menu a scelte fisse per definire l’ordinamento degli Articoli di Magazzino nel report. È possibile ordinare per: Codice Articolo, Descrizione, Codice Categoria, Descrizione Categoria, Codice Alternativo o Barcode.
Quali Articoli
Dal Codice, Al Codice - Campi per delimitare l’intervallo degli articoli da includere nell’elaborazione. Se si sceglie l’ordinamento per Codice Alternativo, i valori definiti in questi campi faranno riferimento al Codice Alternativo anziché al Codice Articolo principale.
Dalla Categoria, Alla Categoria - Campi per limitare l’elaborazione agli articoli appartenenti a un determinato intervallo di Categorie Merceologiche.
Solo del Fornitore - Permette di specificare un codice dall’Archivio Fornitori per prendere in esame esclusivamente gli articoli associati a quel particolare fornitore come Fornitore Attivo.
Solo della Tipologia - Permette di inserire un codice dalla tabella Tipologie Prodotti per limitare la stampa agli articoli della tipologia specificata.
Menu a scelte fisse che consente di alternare tra Tutti i Depositi e Solo il Deposito. La prima opzione prende in considerazione tutti i Depositi costituenti il Magazzino (o i magazzini) aziendale; la seconda permette di restringere la selezione a un unico deposito, abilitando il campo adiacente per l’inserimento del relativo codice.
Nota
In caso di stampa delle Differenze su Inventario, selezionando Tutti i Depositi il programma imputerà gli eventuali movimenti di rettifica al Deposito N. 1; scegliendo Solo il Deposito li attribuirà esclusivamente al singolo deposito specificato.
Un secondo menu a scelte fisse permette di scegliere se eseguire l’Inventario fisico riferito alla sola Merce Propria oppure alla sola Merce di Terzi.
Generazione dei Movimenti di Rettifica in - Abilitando questo pulsante (e specificando la relativa data nell’apposito campo), al termine dell’elaborazione dell’Inventario Fisico il programma genererà automaticamente i movimenti di rettifica alla data indicata per tutti gli articoli la cui giacenza fisica non coincide con quella rilevata. Per il dettaglio del funzionamento, consultare la nota successiva.
Stampa Anche le Righe Senza Differenze - Casella di spunta abilitata unicamente quando è selezionata la modalità Differenze su Inventario. Se attiva, il report includerà sia gli articoli con discrepanze sia quelli in cui la giacenza fisica coincide perfettamente con i saldi contabili.
Aggiorna con Allineamento - Abilitando questo pulsante prima di procedere all’aggiornamento dell’inventario, il programma proporrà automaticamente la giacenza fiscale come giacenza fisica iniziale. L’utente dovrà quindi modificare manualmente solo le quantità degli articoli che presentano uno scostamento effettivo. Per il dettaglio del funzionamento, consultare la nota successiva.
Come funziona l’Inventario Fisico
Questa procedura guida l’utente nel processo di verifica e riallineamento tra le giacenze fisiche di magazzino e i dati logici presenti nel software. Il flusso di lavoro si articola nelle seguenti fasi principali:
verifica delle giacenze logiche a sistema;
rilevazione delle consistenze fisiche di magazzino;
analisi degli scostamenti;
adeguamento dei saldi logici alle giacenze effettive;
generazione automatica dei movimenti di rettifica delle differenze.
Di seguito viene illustrata nel dettaglio la procedura operativa:
In primo luogo si lancia la stampa delle giacenze tramite il comando Inventario Fisico (menu Stampe), ottenendo un tabulato con i saldi risultanti dai movimenti di Carico e Scarico registrati nell’anno. Il report riporta le giacenze per ciascun titolo di deposito.
Successivamente si effettua la conta fisica sul campo, annotando sul tabulato cartaceo le quantità che differiscono rispetto ai dati proposti.
Qualora emergessero discrepanze, si procede all’aggiornamento delle giacenze facendo clic sul pulsante Aggiorna presente nella finestra di dialogo della stampa: verrà aperta una tabella a due colonne. La prima colonna riporta la giacenza fisica teorica registrata nella scheda articolo; la seconda colonna deve essere compilata con le giacenze effettivamente contate. Questa compilazione è indispensabile per la successiva generazione automatica delle Differenze su Inventario.
Per velocizzare la compilazione manuale, è possibile attivare l’opzione Aggiorna con Allineamento prima di fare clic su Aggiorna: in questo modo il programma copierà i dati della prima colonna nella seconda, lasciando all’utente il solo compito di correggere i valori difformi.
La schermata di Aggiornamento Inventario riproduce la medesima impaginazione della stampa cartacea per facilitare il riscontro, consentendo anche il salto diretto al numero di pagina desiderato. Si noti che al primo avvio dell’operazione, la giacenza fisica risulterà pari a zero oppure riporterà il valore del precedente inventario.
Completato l’inserimento, facendo clic su Accetta tutte le giacenze fisiche inserite verranno salvate nell’Archivio Articoli. A questo punto occorre generare i movimenti di rettifica per riallineare la giacenza fiscale a quella fisica.
Prima del salvataggio definitivo è possibile lanciare la stampa Differenze su Inventario per un controllo preventivo degli articoli coinvolti.
Attivando il pulsante «Generazione dei Movimenti di Carico Giacenza Iniziale in Data» e specificando la data di registrazione, Konga genererà automaticamente i carichi e gli scarichi di rettifica.
Requisito fondamentale per il corretto funzionamento della procedura è la configurazione dei due campi nella tabella Codici Fissi (sezione «Magazzino»): «Caus. Car. Rett.» e «Caus. Scar. Rett.», nei quali devono essere indicati i codici delle causali di magazzino da utilizzare rispettivamente per i movimenti di «carico per rettifica da inventario» e «scarico per rettifica da inventario».
Liste di Magazzino

Il comando Stampa Liste di Magazzino genera diverse tipologie di report relative alla valorizzazione, alla giacenza e al controllo delle soglie di sotto scorta e sopra scorta. La Finestra di Lavoro include i pannelli Generali, Parametri Extra e il pannello specifico Parametri in cui applicare i criteri di selezione e ordinamento.
Pannello Parametri
Tipo di Stampa - Menu a scelte fisse per selezionare una delle quattro opzioni disponibili, a ciascuna delle quali corrisponde un report differente:
Sotto Scorta - Il valore di Sotto Scorta è un parametro definito nella Scheda Articolo che indica la quantità minima di merce che deve essere sempre presente a magazzino. La Lista dei Sotto Scorta estrae unicamente gli articoli la cui giacenza è pari o inferiore a tale soglia minima. Oltre a indicare Giacenza, Disponibilità e Scorta Minima per ciascun articolo, il report riporta il Codice del Fornitore e il codice articolo attribuito da quest’ultimo.
Sopra Scorta - Il valore di Sopra Scorta è un parametro definito nella Scheda Articolo che indica la quantità massima di merce che deve essere presente a magazzino. La Lista dei Sopra Scorta estrae unicamente gli articoli la cui giacenza è pari o superiore a tale soglia massima. Il report riporta Giacenza, Disponibilità, Scorta Massima, Codice del Fornitore e codice articolo del fornitore.
Giacenza - La Lista delle Giacenze restituisce un report con la Giacenza Fiscale dell’articolo e il dettaglio dei relativi movimenti di carico e scarico. Oltre alla Giacenza Fiscale, per i carichi vengono evidenziate le quantità iniziali, gli acquisti e i carichi diversi, mentre per gli scarichi vengono dettagliate le vendite e gli scarichi diversi.
Per il tipo di stampa Giacenza è possibile limitare l’estrazione a un singolo Magazzino e ai soli movimenti effettuati entro una determinata data tramite il riquadro Quali Movimenti di Carico-Scarico (abilitato solo per i tipi stampa Giacenza e Valorizzazione).
Valorizzazione - La Lista delle Valorizzazioni genera un report contenente la Giacenza Fiscale dell’articolo e il relativo valore unitario e totale espresso secondo il Prezzo Medio, il Prezzo Ultimo e la metodologia FIFO.
Come per il tipo Giacenza, è possibile limitare la selezione a un singolo Magazzino e a una data limite nel riquadro Quali Movimenti di Carico-Scarico. Selezionando Valorizzazione viene inoltre abilitato il campo Esposizione, per variare il livello di dettaglio della stampa.
Ordinata Per - Menu a scelte fisse per impostare l’ordinamento degli articoli nel report tra: Codice Articolo, Descrizione, Codice Categoria Merceologica, Descrizione Categoria Merceologica, Codice Alternativo e Barcode.
Esposizione - Campo attivo unicamente per il tipo di stampa Valorizzazione; definisce la modalità di presentazione dei dati tra Standard (dettaglio completo per ogni articolo), SubTotale per Categoria (riepilogo dei totali raggruppati per Categoria Merceologica senza dettaglio articoli) e Solo Totale (riepilogo sintetica dei totali generali).
Quali Articoli
Dal Codice, Al Codice - Campi per restringere la selezione degli articoli indicando il codice iniziale e finale.
Solo quelli
Del Fornitore - Permette di filtrare gli articoli di un singolo Fornitore (selezionabile tramite Menu Contestuale) oppure di includerli tutti lasciando il campo vuoto.
Della Categoria - Permette di filtrare gli articoli di una singola Categoria Merceologica (selezionabile tramite Menu Contestuale) oppure di includerle tutte lasciando il campo vuoto.
Della Tipologia - Permette di filtrare gli articoli di una singola Tipologia (selezionabile tramite Menu Contestuale) oppure di includerle tutte lasciando il campo vuoto.
Del Produttore - Permette di filtrare gli articoli di un singolo Produttore (selezionabile tramite Menu Contestuale) oppure di includerli tutti lasciando il campo vuoto.
I criteri della sezione Solo quelli sono combinabili tra loro.
Quali Movimenti di Carico-Scarico
Riquadro abilitato solo quando il Tipo Stampa è impostato su Giacenza o Valorizzazione. Consente di limitare la selezione ai soli movimenti di magazzino registrati entro la data specificata nell’apposito campo calendario. Permette inoltre di filtrare i dati per un singolo Magazzino (lasciando il campo vuoto verranno analizzati tutti i magazzini).
Consolida i dati per Articolo - Qualora vengano gestiti più magazzini, di norma le giacenze vengono esposte separatamente per ciascun deposito. Attivando l’opzione «Consolida i dati per Articolo», il report mostrerà un’unica giacenza complessiva per ciascun articolo.
Stampa anche gli Articoli con Giacenza uguale a Zero - Di default la stampa Liste di Magazzino esclude gli articoli privi di giacenza. Abilitando questa opzione, verranno inclusi nel report anche gli articoli con giacenza pari a zero.
Pannello Parametri Extra
Gli Archivi messi a disposizione per la definizione dei filtri avanzati sono quelli delle Categorie Merceologiche e delle Tipologie Prodotti.
Rimanenze Finali

Il comando Rimanenze Finali genera la stampa provvisoria o definitiva delle rimanenze di fine esercizio, valorizzate secondo il criterio selezionato dall’utente; i dati per l’elaborazione vengono estratti dall’Archivio Dati Inventario. Eseguendo la stampa in modalità Definitiva, il software consente la generazione automatica dei movimenti di carico giacenza iniziale nell’esercizio di magazzino successivo.
Pannello Parametri
Provvisoria/Definitiva - Selezionando l’opzione Provvisoria, il programma produce la stampa delle rimanenze senza avviare la generazione automatica dei carichi di giacenza iniziale. Selezionando l’opzione Definitiva, al termine della stampa compare un messaggio di conferma: facendo clic su SÌ, vengono generati i movimenti di carico giacenza iniziale nell’esercizio successivo (corrente) e viene aggiornato l’anno dell’ultimo inventario nella tabella Stato degli Archivi. Fanno clic su NO, la configurazione degli archivi rimane inalterata ed è possibile ripetere la stampa.
Suggerimento
In caso di errori di procedura:
Se la stampa definitiva è stata eseguita ma si è risposto NO al messaggio finale, occorre riapplicare la stampa e confermare con SÌ al termine.
Se la stampa è stata eseguita e si è risposto SÌ per errore, è necessario ripristinare la copia di backup eseguita prima dell’elaborazione.
Per poter eseguire la stampa definitiva delle rimanenze finali devono sussistere due prerequisiti:
Deve essere stato creato l’Esercizio di magazzino successivo a quello attivo: Konga verificherà la presenza di un esercizio che riporti l’anno corrente nel campo «esercizio precedente», in modo da potervi registrare i movimenti di carico giacenza iniziale.
Nella tabella Codici Fissi (pannello Magazzino) devono essere state definite le due Causali di Magazzino per i carichi iniziali: «Carico giacenza iniziale materiale proprio» e «Carico giacenza iniziale materiale di terzi».

Al termine della stampa definitiva (il cui report attinge dai Dati Inventario), confermando la creazione dei carichi iniziali, Konga analizza le giacenze dei singoli titoli di deposito per tutti gli articoli aventi la «Gestione Magazzino = SÌ». Successivamente genera una serie di movimenti di carico giacenza iniziale, raggruppati per titolo di deposito di destinazione e per tipologia di merce (propria o di terzi).
Nota
Ciascun movimento di carico giacenza iniziale conterrà al massimo 50 righe di dettaglio: al raggiungimento di tale limite Konga genererà automaticamente un nuovo movimento, così da evitare documenti troppo estesi e complessi da consultare o modificare.
Valorizzate Secondo il Metodo - Campo in cui definire la metodologia di calcolo del valore di magazzino. La normativa fiscale consente l’adozione di uno qualsiasi dei quattro criteri previsti, a condizione che il valore complessivo finale risultante non sia inferiore a quello calcolato con il metodo L.I.F.O. Se si sceglie un criterio differente dal L.I.F.O., il programma verifica che il valore totale sia pari o superiore a quello L.I.F.O. e, in caso contrario, impedisce la conferma definitiva della stampa. Dal menu a scelte fisse è possibile selezionare uno tra i seguenti quattro metodi:
L.I.F.O. - La valorizzazione viene determinata con il metodo L.I.F.O. (Last In First Out).
F.I.F.O. - La valorizzazione viene determinata con il metodo F.I.F.O. (First In First Out).
Costo Medio di Acquisto - La valorizzazione viene determinata in base al prezzo medio di acquisto registrato nell’anno dell’ultimo carico dell’articolo.
Ultimo Costo - La valorizzazione viene determinata in base all’ultimo prezzo di acquisto dell’articolo.
Generazione dei Movimenti di Carico Giacenza Iniziale in Data - Per generare automaticamente i movimenti di carico iniziale nell’esercizio successivo, occorre indicare la data da applicare alla registrazione di tali movimenti. Le Causali di Magazzino adottate saranno quelle impostate nella tabella Codici Fissi (pannello Magazzino). Il campo è modificabile solo se la stampa è impostata su Definitiva.
Pannello Parametri Extra
L’Archivio disponibile per l’impostazione dei filtri avanzati corrisponde all’Archivio dei Dati Inventario (limitatamente al pannello delle righe).
Schede di Magazzino

Il comando Stampa Schede di Magazzino genera la stampa delle schede per ciascun Articolo di Magazzino presente in Archivio. Per ogni articolo, il report riporta l’elenco cronologico (ordinato per data) dei movimenti registrati nell’Archivio Carico-Scarico. La Finestra di Lavoro si compone dei pannelli Generali, Parametri Extra e del pannello specifico Parametri per l’impostazione dei criteri di selezione.
Pannello Parametri
Quali Articoli
Da Codice, A Codice - Campi per delimitare l’intervallo degli articoli da includere nella stampa specificando il codice iniziale e finale (selezionabili anche tramite Menu Contestuale).
Salta Pagina per Ogni Articolo - Attivando questa opzione, la scheda di ciascun articolo verrà stampata su una nuova pagina. Qualora i dati di un articolo superino la singola pagina, l’articolo successivo verrà comunque avviato a inizio pagina.
Stampa Fiscale - Opzione dedicata alle aziende soggette all’obbligo di contabilità di magazzino, che devono generare le schede articolo con l’indicazione dei carichi e degli scarichi dell’esercizio, unitamente alle quantità e ai valori finali di chiusura.
Quali Registrazioni
Dalla Data, Alla Data - Campi per delimitare l’intervallo temporale della stampa specificando la data di inizio e di fine registrazione (selezionabili anche tramite Menu Contestuale).
Merce
Selezione Magazzino - Permette di limitare la stampa a un singolo Magazzino (selezionabile da Menu Contestuale) oppure di includerli tutti.
Selezione Deposito - Permette di limitare la stampa a un singolo Titolo di Deposito (selezionabile da Menu Contestuale) oppure di includerli tutti.
Selezione Tipo di Materiale - Menu a scelte fisse per specificare se limitare la selezione alla merce propria, alla merce di terzi o a entrambe.
I tre criteri della sezione Merce sono combinabili tra loro.
Situazione Giacenze

Il comando Situazione Giacenze è orientato all’analisi delle giacenze e della valorizzazione dei Magazzini e dei singoli Titoli di Deposito. Attraverso questa funzione è possibile generare 3 tipologie di report: due relative alla situazione delle giacenze per Magazzino e una specifica per i Titoli di Deposito.
La Finestra di Lavoro si compone dei pannelli Generali, Parametri Extra e del pannello specifico Parametri in cui definire i criteri di ordinamento e selezione.
Pannello Parametri
Tipo di Stampa - Menu a scelte fisse per selezionare uno dei tre layout disponibili:
Giacenze Magazzini - Mostra le giacenze (Disponibile, Impegnata e Presso Terzi, sia per Merce Propria che per Merce di Terzi) per ciascun Articolo in ogni Magazzino. L’informativa è completata da una riga di riepilogo con il totale della Giacenza per articolo su tutti i magazzini.
Valorizzazione Magazzini - Variante avanzata del layout precedente: oltre ai dati di Giacenza, include le informazioni dettagliate sulla Valorizzazione dei Magazzini.
Situazione Titoli di Deposito - Report focalizzato sulla situazione delle Giacenze suddivise per Titolo di Deposito. Per ogni Articolo vengono esposte la Quantità e il Valore della Giacenza per ciascun Titolo di Deposito all’interno di ogni Magazzino.
Ordinata Per - Menu a scelte fisse per definire il criterio di ordinamento del report. È possibile ordinare per: Codice Articolo, Descrizione, Codice Categoria Merceologica, Descrizione Categoria Merceologica, Codice Alternativo o Barcode.
Consolida i dati per Articolo - Opzione attiva per le stampe Giacenze Magazzini e Valorizzazione Magazzini (disabilitata per Situazione Titoli di Deposito). Se in azienda si gestiscono più Magazzini, di norma le giacenze vengono mostrate suddivise per ciascun deposito. Attivando questa opzione, si ottiene un’unica giacenza consolidata per articolo.
Stampa anche gli Articoli con Giacenza Nulla - Abilitando questa opzione, verranno inclusi nel report anche gli articoli con giacenza pari a zero.
Quali Articoli
Dal Codice, Al Codice - Campi per delimitare l’intervallo degli articoli da includere nella stampa specificando il codice iniziale e finale.
Dalla Categoria, Alla Categoria - Campi per delimitare l’intervallo delle Categorie Merceologiche da prendere in esame.
Solo Quelli
Del Fornitore - Permette di filtrare la situazione giacenze per un singolo Fornitore.
Della Tipologia - Permette di filtrare la situazione giacenze per una singola Tipologia.
Del Produttore - Permette di filtrare la situazione giacenze per un singolo Produttore.
I tre campi successivi si abilitano unicamente se il Tipo di Stampa è impostato su «Situazione Titoli di Deposito» e servono a restringere la ricerca in base alla proprietà della merce o alla sua collocazione:
Merce - Definisce la tipologia di merce da analizzare, scegliendo tra «Propria» e «Di Terzi».
Selezione Magazzino - Consente di limitare la selezione a un unico Magazzino oppure di includerli tutti, tramite menu a scelte fisse e relativo campo per l’inserimento del codice.
Selezione Deposito - Consente di limitare la selezione a un unico Titolo di Deposito oppure di includerli tutti, tramite menu a scelte fisse e relativo campo per l’inserimento del codice.
Quali Movimenti di Carico-Scarico
Definisce l’ambito temporale dei movimenti di carico-scarico da considerare nell’elaborazione. Le opzioni disponibili sono Alla Data Odierna e Sino Alla Registrazione in Data (con relativo campo per specificare la data limite).
Statistiche di Magazzino
Il comando Statistiche di Magazzino genera l’omonimo report analizzando i movimenti di carico e scarico in base ai criteri impostati dall’utente. Oltre ai pannelli Generali e Parametri Extra, l’interfaccia include quattro pannelli dedicati: Tipo Statistica, Seleziona Periodo, Quali Codici e Seleziona Criteri.

Pannello Tipo Statistica
Gruppo 1, Gruppo 2 - Menu a scelte fisse per definire i criteri di raggruppamento dei dati. Il primo gruppo è obbligatorio e rappresenta il criterio di aggregazione principale. Il secondo gruppo imposta l’eventuale sottolivello: selezionando una voce diversa da «Nessuno», per ciascun elemento del primo gruppo verranno esposti i dati riepilogativi della voce secondaria. Ad esempio, scegliendo «Clienti-Fornitori» come primo gruppo, «Nessuno» come secondo e filtrando per i soli movimenti di scarico per vendita, verrà stampato per ogni cliente il totale delle vendite e la percentuale di incidenza sul totale del periodo. Selezionando invece «Articoli di Magazzino» come secondo gruppo, per ciascun cliente verrà visualizzato l’elenco dettagliato degli articoli acquistati. Le opzioni disponibili comprendono: Categorie Merceologiche, Articoli di Magazzino, Tipologie Prodotti, Clienti/Fornitori, Zone (Clienti/Fornitori), Zone (Destinazione), Agenti, Gruppo Clienti/Fornitori, Accordi Quadro, Produttori e Indirizzo di Destinazione. Nel menu del Gruppo 2 sono inoltre presenti tre opzioni di raggruppamento temporale: Per Anno, Per Trimestre e Per Mese.
Classifica - Pulsante abilitato solo quando il Gruppo 2 è impostato su «Nessuno». Una volta attivato, permette di selezionare tramite menu a scelte fisse la voce Valore o Quantità, ordinando le voci del primo gruppo in modo decrescente in base al parametro scelto.
Dettaglio - Opzione attiva quando il Gruppo 2 è diverso da «Nessuno». Abilitandola, i dati del secondo gruppo verranno mostrati in forma analitica: anziché un unico totale per voce, verrà stampata una riga per ogni singolo movimento, indicando data e numero di documento.
Usa Segno - Opzione per evidenziare nella stampa il segno algebrico (+ / -) prima dei valori di carico e scarico.
Pannello Seleziona Periodo
Da Data, A Data - Campi per delimitare l’intervallo temporale dell’analisi. Qualora sia stata selezionata un’opzione di raggruppamento temporale nel menu Gruppo 2, le etichette varieranno in Dall’Anno e All me All’Anno, richiedendo unicamente l’indicazione dell’anno di riferimento anziché la data completa.
Pannello Quali Codici
Dal Codice, Al Codice - Campi per specificare il codice iniziale e finale dell’intervallo da elaborare. I codici si riferiscono all’archivio o alla tabella selezionata come Gruppo 1.
Pannello Seleziona Criteri

Quali Articoli
Della Categoria, Alla Categoria - Campi per delimitare la selezione a un determinato intervallo di Categorie Merceologiche.
Della Tipologia, Del Fornitore, Del Produttore - Campi per applicare ulteriori filtri di selezione, restringendo l’elaborazione agli articoli associati a una specifica tipologia, a un determinato fornitore e/o a un certo produttore. Ciascun campo dispone di un Menu Contestuale per agevolare la ricerca del codice.
Merce
Menu a scelte fisse con opzione tra Merce di tutti i Magazzini e Solo il Magazzino - Permette di scegliere se includere nell’analisi le merci presenti in tutti i magazzini aziendali oppure in un solo deposito. Selezionando Solo il Magazzino si abilita il campo adiacente per l’inserimento del codice relativo (la cui compilazione mostrerà la ragione sociale/descrizione del magazzino).
Menu a scelte fisse con opzione tra Propria, Di Terzi o Propria e di Terzi - Permette di filtrare l’analisi in base alla proprietà della merce, includendo unicamente la merce propria, la merce di terzi o entrambe.
Elenca i Movimenti di carico-scarico di tipo
Riquadro per selezionare le tipologie di movimento da includere nella statistica. È possibile effettuare selezioni singole o multiple tra le seguenti opzioni:
Carico Giacenza Iniziale
Carichi Diversi
Reso a Fornitore
Scarichi Diversi
Carico da Fornitore
Vendita Corrispettivi
Scarico per Omaggio
Reso da Cliente
Scarico a Cliente
Scarico per Lavorazione
Tra Depositi
Pannello Parametri Extra
Gli Archivi resi disponibili per la selezione dei campi di filtro avanzato sono: Carico Scarico, Righe di Carico Scarico, Articoli, Categorie Merceologiche, Tipologie Prodotti e Produttori.
Utilità Inventario

Il comando Utilità Inventario genera la stampa degli articoli movimentati nell’anno le cui informazioni non risultano ancora registrate nell’Archivio Dati Inventario. Questo report va eseguito a fine esercizio, dopo aver registrato le eventuali rettifiche, per trasferire le rimanenze nell’Archivio Dati Inventario. L’elaborazione può essere eseguita in modalità Provvisoria o Definitiva.
Il pannello Parametri contiene un campo informativo non modificabile e due pulsanti per la scelta della modalità:
Elaborazione Dati per l’Anno Inventario - Campo di sola lettura che mostra l’anno oggetto dell’elaborazione, corrispondente al primo anno successivo a quello registrato nel campo Ultimo Anno Inventario (Pannello Inventario della Tabella Stato degli Archivi).
Provvisoria - Produce la stampa dell’elenco degli articoli movimentati (caricati o scaricati) durante l’anno che non sono ancora presenti nell’Archivio Dati Inventario per l’esercizio in corso.
Definitiva - Oltre a generare la stampa come per la modalità provvisoria, inserisce contestualmente le informazioni nell’Archivio Dati Inventario. Se l’articolo è già presente nell’archivio, la scheda viene aggiornata con i dati dell’anno corrente; in caso contrario, viene creata una nuova scheda. I dati trasferiti nell’Archivio Dati Inventario comprendono: i progressivi di quantità di carico e scarico, il Valore Unitario Medio di acquisto (calcolato come valore totale acquisti / quantità totale acquisti), l’ultimo prezzo di carico e la giacenza finale.
Importante
Qualora la stampa Utilità Inventario in modalità Definitiva sia stata eseguita per errore, è necessario ripristinare la situazione precedente azzerando i dati inventario dell’anno in corso tramite la procedura Eliminazione Schede Pregresse (selezionando Eliminazione dei Dati Inventario), per poi procedere a una nuova elaborazione.
Pannello Parametri Extra
L’Archivio disponibile per l’impostazione dei filtri avanzati corrisponde all’Archivio Articoli.
Valorizzazione LIFO-FIFO
Il comando Stampa Valorizzazione LIFO-FIFO presenta una struttura analoga a Stampa Liste di Magazzino ed è dedicato alla valorizzazione delle giacenze secondo i criteri LIFO e FIFO. La Finestra di Lavoro include i pannelli Generali, Parametri Extra e il pannello specifico Parametri in cui definire i criteri di ordinamento e selezione.
Pannello Parametri
Campi d’Ordine - Menu a scelte fisse per definire l’ordinamento degli articoli nel report tra: Codice Articolo, Descrizione, Codice Categoria Merceologica, Descrizione Categoria Merceologica, Codice Alternativo e Barcode.
Esposizione - Menu a scelte fisse per selezionare il livello di dettaglio della stampa tra Standard (dettaglio completo degli articoli), SubTotale per Categoria (riepilogo dei totali per Categoria Merceologica senza dettaglio articoli) e Solo Totale (riepilogo sintetica dei totali generali).
Dettaglio dei Movimenti - Opzione che integra la stampa inserendo i dati dei singoli movimenti di Carico e Scarico e le relative date di registrazione.
Quali Articoli
Dal Codice, Al Codice - Campi per delimitare l’intervallo degli articoli da includere nella stampa specificando il codice iniziale e finale.
Solo quelli
Del Fornitore - Permette di filtrare gli articoli di un singolo Fornitore (tramite Menu Contestuale) o di includerli tutti lasciando il campo vuoto.
Della Categoria - Permette di filtrare gli articoli di una singola Categoria Merceologica (tramite Menu Contestuale) o di includerle tutte lasciando il campo vuoto.
Della Tipologia - Permette di filtrare gli articoli di una singola Tipologia (tramite Menu Contestuale) o di includerle tutte lasciando il campo vuoto.
Del Produttore - Permette di filtrare gli articoli di un singolo Produttore (tramite Menu Contestuale) o di includerli tutti lasciando il campo vuoto.
I quattro criteri della sezione Solo quelli sono combinabili tra loro.
Quali Movimenti di Carico-Scarico
Consente di limitare la selezione ai soli movimenti di magazzino registrati entro la data indicata nel campo con icona calendario. Permette inoltre di filtrare i dati per un singolo Magazzino (lasciando il campo vuoto verranno analizzati tutti i magazzini).
Consolida i dati per Articolo - Se si gestiscono più magazzini, le giacenze di norma vengono esposte separatamente per ciascun deposito. Attivando l’opzione «Consolida i dati per Articolo», il report mostrerà un’unica giacenza complessiva per articolo.
Stampa anche gli Articoli con Giacenza uguale a Zero - Di default la stampa esclude gli articoli privi di giacenza. Abilitando questa opzione, verranno inclusi nel report anche gli articoli con giacenza pari a zero.
Il Modulo Lotti
La gestione dei Lotti permette di amministrare la movimentazione di quei beni regolati da parametri specifici, quali la data di produzione o la data di scadenza. Tale esigenza si presenta tipicamente in settori come quello alimentare o farmaceutico, dove la deperibilità dei prodotti impone la tracciabilità delle movimentazioni in funzione della scadenza. Il «lotto» di merce è l’insieme di articoli prodotti, acquistati o assemblati in maniera omogenea e venduti in blocco o sfusi, ma accomunati dalla medesima data di produzione e di scadenza.
Un’applicazione speciale della gestione dei Lotti riguarda le matricole (serial number), tipica del settore informatico e tecnologico in genere. In questo ambito è necessario tracciare il singolo numero di serie dei dispositivi o la relativa data di scadenza della garanzia, al fine di automatizzare le procedure logistiche e commerciali legate alla vendita.
Il modulo «T» di Konga permette la gestione dei Lotti e delle matricole all’interno dell’anagrafica di magazzino. La gestione avviene tramite un Archivio dei Lotti in cui, a ciascun lotto, vengono associati i codici degli articoli di magazzino successivamente movimentati dall’Archivio Carico-Scarico.
Il Modulo Lotti viene commercializzato separatamente dal Modulo Magazzino poiché la gestione di lotti e matricole non è un’esigenza universale; la struttura modulare di Konga consente così un risparmio sulle componenti software inutilizzate. Tuttavia, vista la stretta correlazione tra le due funzionalità, si è ritenuto più funzionale trattare entrambi i moduli all’interno dello stesso manuale.
Nei capitoli seguenti verranno analizzate le operazioni preliminari, gli archivi e le stampe disponibili per la gestione dei lotti, con un’esemplificazione pratica delle procedure da seguire per l’implementazione.
Operazioni Preliminari Modulo Lotti
Analogamente a quanto visto per il Modulo Magazzino, vengono di seguito illustrate le operazioni preliminari da eseguire per il Modulo Lotti.
Dalla Configurazione Azienda

Metodo di funzionamento dei lotti - Per gestire la movimentazione delle merci anche tramite numeri di serie, occorre innanzitutto specificare la modalità operativa, ovvero se operare mediante la gestione dei Lotti o delle Matricole.
Gestione dei lotti in - Campo per definire se la gestione dei lotti debba interessare il solo Carico, il solo Scarico oppure entrambi.
Campi obbligatori - Permette di impostare la compilazione obbligatoria dei campi dedicati alla Data di Scadenza e/o alla Data di Produzione.
Stampa dei lotti nei Documenti Fiscali - Stabilisce se il numero di lotto debba essere riportato all’atto dell’emissione dei documenti fiscali e, in caso affermativo, se stamparlo direttamente sul documento o su un foglio allegato.
Obbligo esistenza lotto in scarico - Se abilitato, impedisce lo scarico di un articolo qualora il relativo lotto non risulti presente in carico a magazzino.
Controllo data di scadenza - Attiva il controllo sulla validità della data di scadenza.
Verifica giacenza lotto in scarico - Verifica che il singolo lotto sia presente in carico prima di poterne autorizzare lo scarico.
Proponi automaticamente l’identificativo dei lotti in carico - Consente la generazione automatica dell’identificativo dei lotti. L’opzione è attivabile unicamente se è abilitata la gestione dei lotti in carico nel campo «Gestione dei Lotti in» presente nella medesima pagina. Con entrambe le opzioni attive, all’apertura della finestra per l’inserimento dei lotti relativi a una riga di carico di magazzino verrà precompilata automaticamente una riga contenente un identificativo nel formato «aaaa-mm-gg-hh-mm-ss», la quantità pari a quella da assegnare e la data di produzione odierna.
Qualora l’automatismo non sia attivo nella Configurazione Azienda ma si gestiscano comunque i lotti in carico, all’interno della finestra di inserimento dei lotti per le righe di movimento è sempre disponibile il pulsante Genera Id. Lotto, che esegue le medesime operazioni previste dall’automatismo.
Dalla Tabella Stato degli Archivi

Ultimo Movimento Lotti - Mostra il numero progressivo dell’ultimo movimento Lotti registrato in archivio.
Data Inizio gestione Lotti (carico) - Data a partire dalla quale è stata attivata la gestione dei Lotti per i movimenti di Carico. È necessaria per separare i movimenti antecedenti all’attivazione (in cui gli articoli sono privi di riferimento al lotto) da quelli successivi (in cui i medesimi articoli riportano il riferimento ai lotti).
Data Inizio gestione Lotti (scarico) - Data a partire dalla quale è stata attivata la gestione dei Lotti per i movimenti di Scarico (stessa logica del campo precedente).
Gli Archivi
Attualmente sono due gli archivi caratteristici del Modulo Lotti.
Lotti

L’Archivio Lotti contiene i dati dei Lotti, completi dello storico di carichi, scarichi e della giacenza progressiva. L’archivio è composto da un unico pannello dotato dei seguenti campi:
Codice - Numero progressivo assegnato automaticamente dal programma alla scheda di ogni singolo lotto.
Identificativo - Descrizione o codice identificativo del lotto (oppure numero di matricola/serial number del prodotto).
Codice Articolo - Codice dell’articolo di magazzino associato al lotto. L’inserimento di un codice valido mostra la descrizione dell’articolo nel campo adiacente.
Data Produzione - Data di produzione del lotto.
Data scadenza - Data di scadenza del lotto.
Prog. Carichi - Quantità progressiva totale caricata per il lotto.
Prog. Scarichi - Quantità progressiva totale scaricata per il lotto.
Giacenza - Giacenza attuale del lotto, aggiornata in automatico dai movimenti di carico e scarico.
Nota
Gli ultimi tre campi menzionati sono aggiornati automaticamente dal programma.
Movimenti Lotti

L’archivio dei Movimenti Lotti registra tutti i movimenti di carico e scarico relativi ai lotti. Questo archivio viene gestito ed elaborato automaticamente dal programma a seguito di operazioni di carico/scarico di magazzino o dell’emissione di documenti fiscali.
L’Archivio è strutturato in due sezioni: una testata identificativa e una griglia contenente il dettaglio dei lotti movimentati.
Testata
Numero del Movimento - Numero progressivo assegnato dal programma alla scheda di movimento.
Tipo del Movimento - Menu a scelte fisse per definire la tipologia di movimento tra Carico, Scarico e Trasferimento Tra Depositi.
Data del Movimento - Data di registrazione del movimento.
Numero del DdT - Numero del Documento di Trasporto che ha generato il movimento.
Data del DdT - Data del Documento di Trasporto.
Numero Fattura/NC - Numero della Fattura o della Nota di Credito che ha generato il movimento.
Data Fattura/NC - Data della Fattura o della Nota di Credito.
Fornitore - Codice del Fornitore o Cliente a cui è intestato il movimento.
Esporta - Pulsante per generare un file «.xlsx» contenente una riga per ogni elemento del movimento. Le colonne esportate includono: numero DDT, data DDT, numero fattura, data fattura, codice cliente, ragione sociale, colonna vuota, codice articolo, descrizione articolo, codice alternativo, identificativo lotto e quantità.
Griglia
Codice Lotto - Codice numerico interno del lotto movimentato.
Identificativo del Lotto - Codice identificativo o descrizione del lotto.
Codice Articolo - Codice dell’articolo di magazzino associato al lotto.
Descrizione Articolo - Descrizione dell’articolo di magazzino.
Quantità - Quantità di merce movimentata per il lotto indicato.
Le Stampe
Lista dei Lotti

La stampa della Lista dei Lotti permette di generare l’elenco di tutti i lotti movimentati, riportando i progressivi delle quantità caricate e scaricate e la giacenza aggiornata.
Pannello Parametri
Tipo di Stampa
Normale / Con Dettaglio Movimenti - Permette di scegliere tra un report sintetico contenente i soli dati essenziali della movimentazione dei lotti (Normale) e un report analitico corredato dal dettaglio del documento di carico/scarico e del relativo cliente o fornitore.
Ordinata per - Menu a scelte fisse per definire il criterio di ordinamento del report tra Codice Lotto, Codice Articolo e Identificativo Lotto.
Quali Lotti:
Da Codice Articolo, A Codice Articolo - Campi per limitare la ricerca ai lotti associati a un singolo articolo o a un intervallo di articoli.
Da Identificativo Lotto, A Identificativo Lotto - Campi per delimitare la ricerca a un singolo Identificativo Lotto o a un intervallo specifico.
Stampa anche i Lotti con Giacenza Uguale a Zero - Selezionando questa opzione, verranno inclusi nel report anche i lotti con giacenza pari a zero.
Pannello Parametri Extra
Gli Archivi resi disponibili per la selezione dei campi di filtro avanzato sono: l’Archivio Lotti (se è stata scelta la stampa Normale) oppure le Righe dei Movimenti Lotti (se è stata scelta la stampa Con Dettaglio Movimenti).
La Procedura
Di seguito viene illustrata la gestione pratica dei lotti all’interno di Konga, delineando i passaggi operativi fondamentali per il corretto funzionamento della procedura.
La gestione dei Lotti può essere eseguita secondo due modalità: la procedura Tradizionale e la Nuova modalità, introdotta per velocizzare l’inserimento e il controllo dei dati. Di seguito viene descritta dapprima la procedura tradizionale passo-passo, seguita dall’illustrazione della nuova operatività.
Procedura Tradizionale
Prerequisiti
In primo luogo, occorre abilitare la gestione dei lotti all’interno della Pagina Lotti della Configurazione Azienda. L’attivazione può riguardare il Carico, lo Scarico oppure entrambi i flussi. Nella medesima pagina è possibile rendere facoltativa o obbligatoria l’indicazione della Data di Scadenza e/o della Data di Produzione. Tali impostazioni agiscono come vincoli bloccanti, impedendo il salvataggio delle registrazioni finché tutti i dati richiesti non risultano correttamente compilati.
È necessario aver configurato la Tabella Stato degli Archivi come descritto nelle sezioni precedenti. Di fondamentale importanza sono le date di decorrenza, a partire dalle quali Konga applicherà le regole definite in Configurazione Azienda.
La gestione dei lotti deve essere attivata puntualmente all’interno di ciascuna scheda dell’Archivio Articoli, impostando su SÌ il campo Gestione dei Lotti (presente nella pagina Attributi del pannello Extra).
Nota
Il campo ‘Gestione dei Lotti” è presente anche nella Tabella Categorie Merceologiche. Impostando tale campo su ‘SÌ”, la proprietà verrà ereditata automaticamente da tutti gli articoli di magazzino associati a quella specifica categoria.
Una volta attivata la Gestione dei Lotti nella scheda articolo, ogni movimentazione di Carico-Scarico o Documento Fiscale inerente all’articolo richiederà obbligatoriamente l’assegnazione del lotto. Il movimento non potrà essere salvato fino al completo inserimento dei dati dei lotti; in caso contrario, Konga bloccherà la registrazione mostrando una finestra di avviso:

Qualora siano stati definiti ulteriori vincoli (come l’obbligatorietà della Data di Scadenza e/o di Produzione), verranno mostrati analoghi messaggi di avviso in fase di carico. In fase di scarico, Konga verificherà la disponibilità, impedendo ad esempio la vendita di articoli scaduti o la movimentazione di quantità superiori alla giacenza effettiva del lotto.
La Registrazione
Per registrare i lotti, all’interno delle righe articolo dei movimenti di Carico-Scarico e nei Documenti Fiscali è disponibile il pulsante ML (Movimento Lotti):

La colonna ML mostra lo stato dell’assegnazione tramite tre diverse icone: «X» non interessa, «?» assegnazione lotti incompleta, «√» assegnazione lotti completa. L’icona «Non Interessa» compare sugli articoli non soggetti alla gestione lotti (e non richiede alcuna azione); «Assegnazione lotti incompleta» indica che l’articolo richiede l’attribuzione del lotto non ancora effettuata; «Assegnazione lotti completa» conferma il corretto inserimento dei dati. Facendo clic sull’icona (negli ultimi due casi) si apre la finestra di gestione dei Lotti, utilizzata per creare il lotto in fase di carico o per selezionarlo e scaricarlo in fase di uscita:

La finestra di carico/scarico si compone dei seguenti elementi:
Testata
Codice Articolo - Codice dell’articolo di magazzino.
Descrizione - Descrizione dell’articolo. I dati di questi due campi sono proposti automaticamente dal sistema e non sono modificabili.
Numero dei Caratteri delle Matricole - Attivando la casella di spunta sulla sinistra, si abilita il campo adiacente per specificare la lunghezza esatta (numero di caratteri) da cui deve essere composto il Lotto o la Matricola.
Importazione - Pulsante per importare l’elenco dei lotti o delle matricole direttamente da un file di testo.
Genera Id. Lotto - Se in Configurazione Azienda è attiva la generazione automatica degli identificativi, all’apertura della finestra per un movimento di carico verrà automaticamente generata una riga con formato «aaaa-mm-gg-hh-mm-ss», quantità pari a quella del movimento e data di produzione odierna. Se l’automatismo generale non è attivo, facendo clic sul pulsante Genera Id. Lotto è possibile eseguire la medesima operazione manualmente.
Griglia
Codice Lotto - Codice numerico identificativo del lotto.
Identificativo del Lotto - Codice identificativo o descrizione del lotto.
Quantità - Quantità movimentata per il lotto.
Data Prod. - Data di produzione del lotto (se richiesta).
Data Scad. - Data di scadenza del lotto (se richiesta).
Base
Data Mov. - Campo non modificabile; riporta la data del movimento di magazzino con cui viene registrato il lotto.
Qta Mov. - Campo non modificabile; indica la quantità dell’articolo già assegnata ai lotti.
Totale - Campo non modificabile; indica la quantità totale dell’articolo movimentata nella riga del documento.
Da Ass. - Campo non modificabile; indica la quantità residua ancora da associare a un lotto.
Una volta inserite tutte le informazioni richieste in base alle impostazioni aziendali, Konga aggiornerà lo stato della riga mostrando il segno di spunta «√» nella colonna ML («Assegnazione lotti completa»):

Infine, se in Configurazione Azienda è stata attivata l’opzione «Stampa dei Lotti nei Documenti Fiscali», i riferimenti dei lotti e dei numeri di serie verranno inclusi nella stampa del documento fiscale. A seconda della configurazione scelta (Righe Aggiuntive o Foglio Allegato), i dati verranno stampati direttamente all’interno delle righe del documento oppure in un foglio allegato in coda al documento.
Nuova Procedura

Utilizzando il pulsante «Lotti» presente nella barra degli strumenti, è possibile acquisire i lotti inserendo in sequenza il codice articolo e il lotto/matricola (operazione eseguibile velocemente anche tramite lettore di codici a barre). Questa modalità offre due importanti vantaggi rispetto alla procedura tradizionale: consente di acquisire lotti e matricole relativi ad articoli differenti all’interno della stessa finestra di lavoro ed effettua un controllo in tempo reale della corrispondenza tra l’articolo lavorato e quello presente nella registrazione.
Dal pulsante Lotti si seleziona Gestione Lotti Movimento Corrente per inserire i lotti relativi al movimento di Carico in fase di compilazione manuale; in caso di registrazioni generate automaticamente dal sistema, si selezionerà Gestione Lotti Movimento Automatico.
La finestra di lavoro è suddivisa in due riquadri che mostrano rispettivamente gli articoli ancora da lavorare (riquadro di sinistra) e quelli già elaborati (riquadro di destra, con le quantità che si incrementano progressivamente man mano che si procede con l’acquisizione).
Nei campi sottostanti si inseriscono le medesime informazioni previste dalla procedura tradizionale:
Articolo - Codice dell’articolo per il quale si stanno caricando i lotti. Può essere digitato oppure selezionato facendo clic sulla voce nel riquadro di sinistra. Il sistema accetta unicamente i codici articolo presenti nel riquadro di sinistra e quindi effettivamente inclusi nel movimento.
Quantità - Quantità dell’articolo associata al lotto in fase di inserimento. Nella gestione a Matricole (trattandosi di codici univoci), il campo quantità non è modificabile ed è fisso al valore «1». Nella gestione per Lotti è invece possibile associare lo stesso Identificativo Lotto a più unità dello stesso articolo.
Data di Produzione - Data di produzione dell’articolo (se prevista).
Data di Scadenza - Data di scadenza dell’articolo (se prevista).
Numero dei Caratteri delle Matricole - Attivando la casella di spunta sulla sinistra, si abilita il campo adiacente per definire la lunghezza esatta (numero di caratteri) del Lotto o della Matricola.
Nella gestione a Matricole, Konga effettua un controllo preventivo per verificare che l’Identificativo/Matricola inserito non sia già stato assegnato a un altro articolo in archivio.
Impostazione Lotti
La griglia riepilogativa mostra tutti i dati acquisiti tramite questa modalità. In caso di errore di inserimento, è sufficiente fare clic sul pulsante «X» posto all’estremità destra della riga da rimuovere.
L’Applicazione Konga Scan (opzionale)
Konga Scan è un’applicazione software che consente di utilizzare il terminale palmare industriale Honeywell Dolphin 75E per la lettura e la trasmissione automatica dei codici a barre verso il sistema Konga.
L’applicazione è opzionale rispetto al Modulo Magazzino e richiede un’apposita licenza. È inoltre possibile richiedere quotazioni personalizzate per adattare il software a specifiche esigenze operative o a modelli di terminale differenti.
Introduzione a Konga Scan
L’operatività del software si basa sul concetto di «sessione di scansione»: ciascuna sessione raccoglie una o più letture barcode riconducibili a una medesima movimentazione di magazzino. Al completamento della sessione, Konga Scan salva i dati nella memoria interna del dispositivo per poi trasmetterli a Konga via Wi-Fi non appena la connessione risulta disponibile.
Una volta avviata sul terminale, l’interfaccia si presenta suddivisa in tre sezioni:
Parte Superiore - Mostra l’elenco delle sessioni di scansione attive, numerate progressivamente da 1 a N. Di norma si lavora su una sola sessione attiva alla volta (la n. 1), ma il programma permette di aprirne altre in parallelo senza dover per forza concludere quelle precedenti. È importante notare che le letture di una sessione vengono salvate e trasmesse a Konga esclusivamente dopo che la sessione è stata contrassegnata come completata. Per passare da una sessione all’altra è sufficiente toccare il numero corrispondente o scorrere con il dito (swipe) verso destra o sinistra.
Parte Centrale - Contiene l’elenco dei barcode rilevati all’interno della sessione attiva. In presenza di almeno una lettura, in calce alla lista compare il pulsante «Completato», che permette di consolidare la sessione nella memoria del palmare e inviarla a Konga via Wi-Fi. Una volta completata, la sessione viene rimossa dall’elenco di quelle attive in alto e, se necessario, ne viene creata automaticamente una nuova con numero «1» vuota.
Parte Inferiore - Alloggia la barra dell’applicazione dotata di 4 pulsanti di controllo:
Aggiungi - Apre una nuova sessione di scansione assegnandole il primo numero progressivo disponibile e la imposta come sessione attiva.
Elimina - Annulla la sessione attiva corrente; tutti i dati dei barcode scansionati al suo interno andranno persi.
Sincronizza - Avvia la sincronizzazione manuale dei dati via Wi-Fi: il terminale trasmette a Konga le sessioni salvate non ancora inviate e riceve da Konga l’anagrafica articoli aggiornata, abbinando così le giuste descrizioni ai rispettivi barcode.
Configura - Apre il pannello per l’impostazione dei parametri di rete e comunicazione con Konga.
Scansione e Sincronizzazione Dati
Premendo uno dei tasti fisici del terminale si attiva il lettore ottico per la scansionare il codice a barre. La corretta lettura viene confermata da un segnale acustico. Se il barcode è già presente nella sessione attiva, la relativa quantità viene incrementata di 1 unità; in caso contrario, il codice viene aggiunto in coda all’elenco con descrizione dell’articolo abbinato e quantità iniziale predefinita pari a 1.
Qualora il sistema non riesca ad associare il codice letto a un articolo in anagrafica, verrà visualizzata la dicitura «Descrizione non Disponibile». Poiché le descrizioni degli articoli vengono aggiornate durante la sincronizzazione, si consiglia di eseguire sempre una prima sincronizzazione dati subito dopo la configurazione del dispositivo.
Toccando un barcode presente nella lista della sessione corrente è possibile modificarne manualmente la quantità o procedere alla sua eliminazione.
Al termine delle operazioni di lettura, per chiudere la sessione occorre premere il pulsante «Completato». In questo modo i dati vengono salvati localmente e Konga Scan tenta l’invio immediato verso Konga via Wi-Fi (se la copertura di rete è presente). Nel caso in cui il segnale non sia momentaneamente disponibile, i dati rimarranno memorizzati sul palmare e verranno inviati alla prima sincronizzazione manuale utile (attivabile in qualsiasi momento tramite il pulsante «Sincronizza»).
Configurazione
Per abilitare il flusso di dati con Konga è necessario configurare preliminarmente l’applicazione. Il pannello di configurazione è articolato in 3 sezioni:
Accesso al Server Konga - In questa sezione vanno specificati l’indirizzo IP del computer su cui è in esecuzione Konga (versione Pro o Server), la porta di comunicazione, l’abilitazione del protocollo di sicurezza SSL/TLS e l’eventuale chiave di accesso multi-tenant (richiesta solo se Konga Server opera in modalità multi-tenant).
Database di Riferimento - Una volta stabilita la connessione con Konga, questa sezione permette di selezionare il driver del database (SQLite o MySQL), il database aziendale di destinazione tra quelli presenti sul server, nonché le credenziali di accesso (Nome Utente e Password). L’utente specificato farà sì che le operazioni trasmesse da Konga Scan risultino imputate a quel profilo. In caso di credenziali corrette, l’impostazione si completa selezionando l’azienda di riferimento.
Dispositivo - Permette di attribuire al terminale un codice identificativo numerico (compreso tra 01 e 99). Tale numero deve essere unico per ciascun palmare configurato, in modo da tracciare univocamente la provenienza delle sessioni di scansione inviate a Konga.
In calce al pannello di configurazione si trovano due pulsanti: uno visualizza le informazioni sulla versione del software, mentre l’altro permette di azzerare dati e impostazioni, riportando l’applicazione allo stato iniziale di fabbrica.
Attenzione
L’azzeramento dei dati comporta la perdita irreversibile di tutte le sessioni di scansione non ancora trasmesse a Konga, oltre che la cancellazione delle associazioni barcode/descrizioni memorizzate sul dispositivo.
Come Predisporre Konga al Supporto di Terminali di Scansione Remoti
Per consentire a Konga (versione Pro o Server) di dialogare con le istanze di Konga Scan installate sui dispositivi remoti, è necessario abilitare preventivamente i Web Service. Dal Konga Manager fare clic su «Configura», selezionare «Configura server locale» -> «Servizio web» e assicurarsi di attivare sia il web server integrato sia il servizio «Gestore lettori di codici a barre remoti».
Completata l’attivazione del servizio web, Konga sarà pronto a ricevere le sessioni da Konga Scan e a restituire le anagrafiche articoli dell’azienda selezionata.
È inoltre possibile definire quale campo utilizzare come identificativo articolo per i terminali remoti: di default viene impiegato il Barcode, ma accedendo alla Configurazione Azienda (pagina Magazzino, campo I lettori di codice a barre remoti utilizzano…) è possibile scegliere tra «Barcode», «Codice articolo» e «Codice alternativo».
Ogni volta che un dispositivo trasmette una o più sessioni (al completamento sotto copertura Wi-Fi o tramite sincronizzazione manuale), le letture confluiscono nell’archivio «Scansioni barcode», raggiungibile da qualsiasi finestra di navigazione o dal menu «Archivio» -> «Magazzino» -> «Scansioni barcode». Ciascuna sessione viene identificata da un codice nella forma XX-NNNNNN, dove XX è l’ID del dispositivo e NNNNNN è un numero progressivo univoco (il cui contatore si resetta a 1 solo in caso di azzeramento dati dell’app). Oltre al codice, la sessione riporta data e ora, la lista delle letture con quantità e descrizioni e uno stato operativo impostato inizialmente su «acquisita». Da Konga è possibile modificare le quantità rilevate, variarne lo stato (tra «acquisita» e «utilizzata») o eliminare l’intera sessione; non è invece possibile creare nuove sessioni manualmente da gestionale, in quanto la loro generazione è riservata a Konga Scan.
Nelle finestre dei movimenti di carico/scarico, nei documenti fiscali, negli ordini clienti e negli ordini fornitori è disponibile il pulsante Importa da scansione…, situato subito sotto la griglia degli articoli. Facendo clic sul pulsante è possibile selezionare una sessione nello stato «acquisita» per inserire automaticamente nel documento le righe e le quantità rilevate via barcode. Qualora sia presente una sola sessione in stato «acquisita», il sistema la importerà direttamente senza richiedere conferme. Dopo l’importazione nel documento, lo stato della sessione commuta automaticamente da «acquisita» ad «utilizzata», impedendone il riutilizzo in altri documenti (a meno di un ripristino manuale dello stato).